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3 motivi per prediligere un’alimentazione vegetale

    Come forse sai, io prediligo un’alimentazione vegetale da diverso tempo. Con queste parole non voglio convincere nessuno a diventare vegano o vegetariano. Vorrei invece esporre i motivi e le conseguenze che ho appurato tramite questo regime alimentare che reputo molto valido. Senza ulteriori indugi, passo ad esporre le tre macrocategorie per cui io ho effettuato questa scelta e per cui tutti dovrebbero farla:

    1) L’alimentazione vegetale migliora la tua salute

    Ormai tutti sappiamo l’importanza del cibo che mettiamo in corpo. Prediligere una dieta vegetale, anche per chi continuerà a mangiar carne, è preferibile per evitare diversi tipi di malattie cardiovascolari, delle ossa, del sangue, ecc. Mangiare molti e vari vegetali consente di introdurre ciò che più serve al nostro corpo per restare sano, forte, in salute ed in forma.

    ATTENZIONE: essere vegano/vegetariano non significa avere una dieta equilibrata per forza… Io parlo di un regime alimentare ben strutturato e studiato su misura in base ai fabbisogni di ognuno!

    Invero, un’alimentazione a base principalmente vegetale è adatta a tutti, sportivi compresi, tant’è che esistono diversi documentari come, per esempio, “The Game Changers” che parlano proprio di come una dieta a base vegetale ben strutturata abbia aumentato le capacità sportive di chi ha abbracciato questo stile di vita.

    2) Non procurare sofferenza

    Ognuno di noi sa, più o meno perfettamente, che un animale che sta per essere mangiato è un animale morto, che è stato ucciso ed ha sofferto. Che provenga da allevamenti intensivi o che fosse libero nei prati fino ad un attimo prima della sua dipartita ha rilevanza sì, ma fino a un certo punto. Se la sua sorte è quella di diventare cibo, ne conseguirà per forza della sofferenza da parte sua, più o meno intensa.

    Prediligendo un’alimentazione a base vegetale abbiamo il potere di limitare fortemente questa sofferenza e, addirittura di estinguerla, almeno per ciò che ci riguarda.


    “Ma la mucca mica soffre a fare il latte, la gallina le uova le fa comunque e anche l’ape il miele!”

    Vero, ma solo in parte.

    Con l’aumento della richiesta di questi alimenti gli animali soffrono eccome! Se una gallina normalmente produce 25-40 uova all’anno, in un allevamento sarà indotta a produrne circa 300 con conseguenze vitali, fisiche e psicologiche da spavento.

    La vita delle mucche è pressoché simile. Vengono costantemente ingravidate, gli viene portato via il vitellino a pochi giorni dal parto (subendo così un trauma parecchio intenso), e vengono munte fino allo sfinimento. Così facendo si rende la povera mucca fortemente soggetta a mastite e infezioni varie alle mammelle.

    Per quanto riguarda le api, invece, vengono stordite per rubargli a tutti gli effetti il miele, loro nutrimento naturale, che verrà poi sostituito con acqua e zucchero…

    Per approfondire

    Diversi documentari ne sono la prova, come per esempio “The Cow spiracy” e “Sea spiracy”. Ma anche alcune interviste o interventi possono essere illuminanti e istruttive. Ne è un esempio l’intervento di Gary Yourofsky che chiarisce bene ogni punto citato pocanzi.

    Io non sono vegana totalmente.

    Non mi reputo una persona migliore o peggiore di nessuno. Cerco solamente di fare delle scelte consapevoli. Evito gli sprechi e ciò che non sento davvero necessario per la mia alimentazione. Mi reputo ben consapevole di quanto sopra citato. Per questo motivo cerco di limitare anche gli acquisti di latticini, uova e altri derivati. Se proprio non riesco a farne a meno, compro i prodotti da persone fidate, che so realmente come trattano gli animali e so che per loro non sono solo bestie da sfruttare.

    3) L’alimentazione vegetale aiuta il pianeta

    Non tutti forse lo sanno, ma la causa principale delle problematiche ambientali odierne deriva dalla zootecnia.

    Ma che cos’è la zootecnia?

    Vediamolo subito.

    Tramite la ricerca con Google ci viene detto che questa parola indica: “La scienza che si occupa degli animali domestici utili all’uomo sotto il profilo genetico ed evolutivo, elaborando metodi di selezione a scopo di miglioramento delle razze e applicando tecniche di razionale sfruttamento.”

    Già qua, per ricollegarci al punto 2, “razionale sfruttamento” non so a te, ma a me suona molto, molto male…

    Commenti miei a parte, la richiesta di carne aumenta in concomitanza alla sempre maggiore crescita demografica.

    Per sopperire alla richiesta, i produttori, acquistano sempre più aree verdi da trasformare in campi per produrre soia, miglio e altro, per nutrire gli animali in cattività.

    Tutta la quantità di cibo prodotta per gli animali degli allevamenti intensivi sarebbe molto più utile all’uomo.

    Mi spiego meglio: un vitello che verrà macellato tra i 6 e gli 8 mesi di vita, arriverà a pesare circa 220 kg, sappiamo però che per nutrirsi avrà bisogno di almeno 20/25 kg di cibo al giorno.

    Direi che non è un ottimo affare…

    Se i campi che si coltivano per nutrire il bestiame da allevamento venissero impiegati per il consumo umano avremmo molto più cibo. Inoltre gli animali negli allevamenti intensivi producono moltissimi agenti inquinanti che il pianeta non è più in grado di smaltire.

    Non vi chiedo di credermi ciecamente, vi chiedo di informarvi bene di tutti i dati che esistono a riguardo, di fonti ce ne sono davvero molte.

    Ecco perchè Veggie

    Questi erano i motivi che mi hanno portato ad un cibo sempre più in prevalenza vegetale.

    Se hai letto fino a qui ti ringrazio, spero di essere riuscita a parlare in modo quanto più obbiettivo possibile e spero che tu non ti sia sentito in alcun modo offeso da ciò che ho detto. Non sono certo qui per giudicare nessuno, nemmeno se mi dici che mangi bistecche anche a colazione =)

    Se ti va fammi sapere cosa ne pensi a riguardo, anche se sei onnivoro o non sei in accordo con ciò che ho detto, la tua opinione è importante ed è sempre piacevole poter condividere e scambiar idee per avere un quadro più completo.

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