Può succedere di ricevere dei regali non graditi sotto il periodo delle feste natalizie tanto quanto in tutto il resto dell’anno. Che sia infatti Natale, Capodanno, san Valentino, Pasqua, il proprio compleanno o altri eventi particolari come anniversari, onomastici, cerimonie di laurea e via dicendo, poco importa… Anche se esprimiamo i nostri bisogni e il nostro stile di vita con estrema chiarezza, ci sarà sempre qualcuno che non afferra il concetto e che ci regalerà qualcosa che ai nostri occhi potrebbe essere inutile, imbarazzante o addirittura orrendo.
Non c’è nulla di male in questo. Naturalmente non bisogna essere maleducati, tuttavia non è nemmeno da dare per scontato che, siccome è un regalo, debba piacerci per forza.
Cosa fare dunque con i regali non graditi?
Per quanto mi riguarda, quando ricevo un regalo non gradito so di avere almeno 5 possibilità di gestire la cosa:
- cambia;
- dona;
- ricicla;
- usa ugualmente;
- trova un utilizzo alternativo/rimoderna.
La prima possibilità, quella diciamo più logica, è cambia. Non c’è da vergognarsi, piuttosto che tenere dei regali non graditi credo che anche la persona che ci ha fatto il dono sarebbe felice che scegliessimo di cambiarlo. Ovviamente se la cosa è possibile.
Nel secondo caso invece dona si riferisce al cedere l’oggetto in questione a qualcun altro. Sembra una cosa brutta da fare, lo so, ma in verità non c’è nulla di male. Una volta che un oggetto ci è stato regalato è nostro e, come proprietari, possiamo farne ciò che vogliamo. Tra l’altro possiamo scegliere di donare in beneficenza facendo così una buona azione.
Ricicla invece è una cosa che sinceramente so quasi per certo che tutti si imbarazzano a dichiarare ma che quasi tutti fanno. Una ragazza su Instagram ha chiesto ai suoi follower se avessero mai ricevuto dei regali riciclati e la cosa più stupefacente per me è stato leggere di tantissime persone che si sono ritrovate il loro stesso regalo, fatto negli anni precedenti, in mano. Se una cosa non ci piace o magari già la possediamo e non possiamo cambiarla, ma è di utilizzo comune come tazze, porta-incensi o similari, non vedo nulla di male nel riciclarla dunque nel farla divenire un nuovo regalo per qualcuno che, magari, gradirà molto più di noi quell’oggetto.
Usa ugualmente
Lo so, il quarto punto piace poco, ma magari potremmo aver davvero bisogno di una tazza e sul serio quella che ci hanno regalato è così tremenda? A volte possiamo andare al di là dell’estetica e puntare puramente alla funzionalità. Se quell’oggetto possiamo utilizzarlo ma semplicemente non ci piace molto, possiamo valutare di farlo comunque. Non sto dicendo di tenere le peggio cose che odiamo e che reputiamo totalmente inutili, ma di valutare prima di scartare qualcosa a priori.
L’ultimo consiglio direi che è il mio preferito in assoluto: trova un utilizzo alternativo ai regali non graditi, rimodernali, dai sfogo alla tua creatività. Potresti scoprire di poter creare un oggetto unico e splendido partendo da qualcosa che a prima vista nemmeno ti piaceva. Una mia amica per esempio ha trasformato una borsa in rafia molto bella, ma che mai avrebbe portato, in uno splendido coprivaso. Un’alta una tazza da thè che non le serviva in una candela, io una scatola portagioielli in un porta bustine in legno per le tisane. L’unico limite è l’immaginazione.
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