Quanto sarebbe bello avere la capacità di mantenere sempre la calma e di avere una serenità interiore assoluta! Questa condizione è possibile fortunatamente, ma richiede un lungo percorso e un enorme impegno, quantomeno all’inizio. Esistono vari metodi e filosofie che si sono sviluppate, sia in oriente che in occidente, e che da millenni cercano di indirizzare l’uomo verso questo cammino di pace interiore privo di stress ed ansia.
Metodi e filosofie volte anche ad alleviare lo stress
Alcuni esempi per interiorizzare equilibrio e benessere sono:
- Yoga, nelle sue varie forme
- Tai chi
- Meditazioni varie
- Chi kung
- Reiki
E molti altri ancora. Mente se si parla di filosofie di vita, quella che salta subito alla mente è certamente il buddismo. Volto all’autorealizzazione di sé con precedente rinuncia ad attaccamenti terreni che ostacolano l’illuminazione appunto.
Anche attraverso le varie religioni l’uomo cerca di realizzare l’idea di benessere eterno. In oriente, per citare alcuni esempi, vi sono: taoismo, confucianesimo, induismo e altre ancora.
Alleviamo lo stress con questo antico metodo
Fra i più antichi metodi citati in passato per raggiungere la quiete interiore, eliminando dunque lo stress, l’ansia e le tensioni, si trova la pratica del silenzio. Essa consisteva nel praticare un voto di silenzio per lunghi periodi, a volte per la vita intera.
Revisionato per poter essere adattato con più facilità a uno stile di vita moderno, oggi consiste nello svolgere periodi di silenzio prestabiliti, avendo anche la possibilità di alternare la pratica con intervalli intermittenti.
Per iniziare può essere sufficiente svolgere qualche ora in silenzio. Senza emettere un suono e cercando di liberare la mente. Certamente non sarà facile e probabilmente all’inizio l’istinto e l’abitudine di parlare c’intralceranno. Ma se perseveriamo vedremmo i frutti del nostro lavoro.
Si può poi iniziare a fare una giornata di silenzio, magari una volta alla settimana. E per chi pensa di essere pronto anche una settimana intera o un mese!
Certo quest’ultimo è molto difficile da effettuare perché a meno che non abbiamo un lavoro particolare o non siamo in viaggio resterebbe assai complicato. Complicato, certo, ma non impossibile comunque!
Ma perché?
Una persona si potrebbe chiedere perché farlo e quali benefici mai ne potrebbe ricavare da tale silenzio autoimposto.
Anzitutto c’è da sottolineare che la disciplina che richiede questa scelta è davvero notevole. Già soltanto per questo se ne ricava un enorme crescita personale. Oltre a ciò, il silenzio impone di riflesso l’azione dell’ascolto, sia interno che esterno alla persona che lo compie. Questo è essenziale per poter conoscere meglio il proprio io e da lì far iniziare la ricerca della pace. Questo fa sì che sia possibile distogliere l’attenzione da ansia e tensioni, che potremmo definire come presenze inconsistenti e devastanti per la psiche ed il benessere del corpo.
Per alleviare lo stress può essere davvero un ottimo metodo.
Provare per credere!
Il racconto di chi c’è già passato
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