Una delle cose che molte persone credono quando si affacciano al mondo vegetale è che dovranno per sempre rinunciare a certi sapori tradizionali, come l’arrosto della nonna.
Mia nonna alla domenica capitava spesso che facesse lasagne e arrosto appunto. Quei sapori di casa che ti riportano a quando eri bambino.
Beh, non è davvero il caso che tu ti disperi perché c’è una soluzione per tutto e, nel nostro caso, si chiama seitan.
Il seitan infatti è un derivato delle proteine del grano, contienie quindi glutine (NON adatto a persone celiache). È un ingrediente che ha un sapore abbastanza indefinito…
Perché usarlo allora?
Semplice, assimila facilmente i sapori che scegliamo di dargli!
Non so tu, ma mia nonna ha sempre avuto il vizio di utilizzare moltissimi gusti, olio, vino e altri ingredienti molto ricchi sia di calorie che di gusti forti. La carne, così come il tofu, prende molto il gusto degli ingredienti che utilizziamo per cucinarla. Se ci pensi infatti, un arrosto ha un gusto decisamente diverso dalla carne cruda proprio per questo motivo oltre che per via della cottura naturalmente.
Vediamo allora come creare l’arrosto della nonna ma in versione 100% vegetale!
Ingredienti:
- 400 grammi di seitan;
- 2 cipolle piccole bionde (o una cipolla grande);
- una carota;
- un gambo di sedano;
- uno spicchio d’aglio;
- mezzo litro di vino rosso;
- 3 foglie di alloro;
- un rametto di rosmarino;
- 5 bacche di ginepro;
- olio d’oliva;
- sale;
- pepe;
- brodo vegetale.
Prepariamo insieme l’arrosto della nonna ma in versione vegetale
Come prima cosa togliamo il seitan dalla confezione e lo facciamo scolare su un canovaccio pulito. Puliamo poi lo spicchio d’aglio, le cipolle, il sedano e la carota. Tagliamo il tutto grossolanamente e lo tritiamo/frulliamo finemente. In una padella mettiamo circa un dito d’olio d’oliva e facciamo soffriggere il trito di verdura.
Tagliamo il seitan a fette di circa mezzo centimetro per insaporirlo meglio e lo mettiamo a soffriggere nella pentola.
Prepariamo un mazzetto aromatico con le erbe e lo mettiamo nella pentola assieme al vino rosso. Quest’ultimo non deve essere per forza di qualità eccelsa ma sarebbe bene comunque utilizzare un vino di qualità. Facciamo sfumare per bene, fino a far consumare il vino. Ora continuiamo la cottura a fuoco molto lento per almeno un’ora. Possiamo utilizzare il brodo vegetale caldo per evitare che il nostro arrosto della nonna attacchi alla padella. Ne aggiungiamo dunque poco per volta, nel frattempo giriamo il seitan ogni tanto, per permettere una cottura omogenea.
Aggiustiamo di sale e pepe e, una volta ultimata la cottura, possiamo servirlo con un buon contorno. Io consiglio le patate arrosto che possiamo cuocere in forno o in padella con aglio, rosmarino, olio d’oliva e sale.
Spero che la ricetta dell’arrosto vegetale della nonna ti sia piaciuta, per non perderne nessuna ti consiglio di seguirmi sui social e di iscriverti alla newsletter =)

