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Capunet vegano con coulis di pomodoro

    Il capunet è un tipico piatto piemontese che consiste sostanzialmente in un involtino di cavolo verza ripieno. La ricetta classica prevede l’utilizzo di carne, ma io oggi voglio proporveli (come sempre) in versione veggie!

    Ingredienti:

    • un cavolo verza (le foglie esterne più grandi, ne andranno una/due per involtino);
    • 2 patate;
    • 2 pomodori maturi;
    • una zucchina;
    • una carota;
    • mezza cipolla;
    • uno spicchio d’aglio;
    • un rametto di rosmarino;
    • 4 foglie di salvia;
    • sale;
    • pepe;
    • olio d’oliva.

    Prepariamo il capunet vegano

    Come prima cosa per preparare i nostri capunet dobbiamo dividere e lavare le foglie di cavolo verza cercando di non romperle. Ogni involtino richiederà una/due foglie (in base alla dimensione che vogliamo fare). Una volta fatto ciò, la verza andrà fatta sbianchire, ossia sbollentata in acqua per qualche minuto appena.

    Nel frattempo peliamo le due patate e la carota facciamo bollire anch’esse per circa 10 minuti e aspettiamo che raffreddino. Nel mentre tritiamo mezza cipolla bionda e uno spicchio d’aglio finemente assieme alle foglie di salvia e di rosmarino e facciamo soffriggere leggermente con un filo d’olio d’oliva.

    A questo punto tagliamo la zucchina a cubetti e anche la carota lessata. In un frullatore mettiamo le due patate bollite tagliate grossolanamente assieme al soffritto di gusti e cipolla e frulliamo. Ottenuto un composto omogeneo andiamo ad aggiungere i cubetti delle altre verdure assieme. Saliamo e aggiustiamo di pepe e procediamo a riempire i nostri capunet. Per farlo stendiamo una foglia o due di verza, inseriamo due cucchiai circa di ripieno e iniziamo ad arrotolare su se stessa la verza (mi raccomando stringete e chiudete bene come fosse un mini burrito).

    Sono già pronti?

    Si, ma bisogna cuocere i capunet per renderli più buoni! Per farlo abbiamo due vie: forno o padella. Io personalmente opto spesso per il forno poiché mi è più comodo e mi permette di non rovinare per nulla i capunet, ma si può fare come si preferisce!

    In padella: filo d’olio d’oliva, uno spicchio d’aglio intero o in camicia (con la buccia, il gusto è più tenue) se piace. Quando la padella è calda mettere i capunet e cuorerli per circa tre minuti per lato.

    In forno: su carta da forno all’interno della teglia inserire i capunet distanziati di almeno un centimetro tra l’uno e l’altro. Cuocere per 15 minuti a lato in forno preriscaldato a 180°.

    Per creare la coulis invece basterà lavare i due pomodori e incidere la pelle del “sederino” facendo una croce NON troppo profonda. A questo punto li mettiamo in acqua bollente per un minuto e passiamo a privarli della pelle (il procedimento serviva proprio a questo. Potete anche non farlo ma in questo caso il coulis potrebbe non rimanere così omogeneo). Li frulliamo con un frullatore a immersione aggiungendo olio e sale.

    A questo punto siamo pronti a impiattare. Io ho messo il coulis come base ai miei capunet vegani e ho completato il piatto con un po’ di verde e un filo d’olio extravergine a crudo.

    Voilà, il piatto è pronto!

    Avevi mai mangiato i capunet? E in versione vegana? Fammelo sapere nei commenti o sui social e se provi questa ricetta taggami per farmi vedere il tuo capolavoro =)

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