Online si trovano migliaia di articoli e video su cosa fare per mangiare meglio e facilitare la digestione. Capita molte volte di essere convinti di mangiare in modo salutare ma a ben guardare può non essere così. Possiamo sentirci pesanti, affaticati o avere una cattiva digestione.
Dopo varie ricerche, ho capito che questi 5 semplici passi possono davvero fare la differenza e aiutarci a ottenere un sistema digerente sano e collaborativo.
1) Suddividi i tuoi pasti per facilitare la digestione
È meglio suddividere il fabbisogno energetico giornaliero del tuo corpo in più pasti di piccola portata. Così da fornire energia in modo continuativo, senza affaticare l’apparato digerente con un pasto troppo abbondante.
Attenzione però: non esiste un numero corretto di pasti da compiere durante la giornata! Tu e solo tu sai se per il tuo fisico è meglio fare 3, 5 o più pasti spartiti nel giorno!
2) Abolire o limitare al minimo l’introduzione di liquidi durante i pasti
Bere acqua o altre bibite durante i pasti in abbondanza non fa bene: rallenta la digestione e la rende più difficile. Le bibite gasate gonfiano lo stomaco e le bevande zuccherate rallentano ulteriormente la digestione in quanto vanno ad aggiungere ulteriori zuccheri da digerire. Inoltre le vitamine liposolubili, come suggerisce il nome, nei liquidi si sciolgono e non vengono assorbite correttamente dal nostro organismo.
Ma è altresì vero che bere molta acqua naturale e a temperatura ambiente permette il corretto funzionamento dei reni, stoppa notevolmente i morsi della fame e ci idrata a dovere. Quindi il mio consiglio è avere sempre a portata di mano una bella borraccia d’acqua da cui attingere in lontananza ai pasti.
Da fare attenzione anche a non introdurre cibi che contengono molta acqua, tipo l’anguria, durante i pasti. Mangiare quei prodotti tranquillamente ma a sé, come spuntino magari.
3) Mangia solo quando ne senti il reale bisogno fisico
Basta mangiare perché un orologio ci dice che è ora di pranzo o cena.
La fame è utile
Provare fame indica al nostro corpo che in quel momento gli serve energia per mantenersi così com’è.
Ti ricordi l’ultima volta che hai provato fame? Ma sul serio? Non un leggero languorino, non un piccolo vuoto allo stomaco che passa in breve tempo. Sto proprio parlando di fame!
Moltissime persone non provano questa sensazione da troppo tempo e questo non va bene. “Ma perché?” potresti domandarmi. Semplice, se non stai provando fame o atri sintomi che il tuo corpo fa apparire per chiederti cibo vuol dire che tu stai introducendo cibo e dunque energia per il tuo corpo anche se lui non te l’ha chiesto. È come se cercassi di ricaricare una batteria che non è scarica. Alla lunga ti potrà dare parecchi problemi. Tra l’altro il tuo corpo, se hai la possibilità di mangiare sempre alla stessa ora, si abituerà a chiederti cibo proprio in quei momenti, non dovrai aspettare o improvvisare pasti a ore assurde ogni giorno! E se ti è possibile non mangiare e poi coricarti/dormire poco dopo. La digestione diventa difficile da sdraiati, meglio stare seduti o fare una passeggiata ma senza strafare, per non interferire con il processo digestivo.
4) Evita cibi troppo raffinati o preconfezionati, la digestione sarà più semplice
I cibi più sono semplici e non lavorati, più sono facili da digerire e apportano elevati elementi nutritivi al corpo.
“Ma io non ho sempre tempo di cucinare” oppure “Ma io non so cucinare!”
Stavi per dire così?
Non temere se non sai cucinare esistono tantissimi video di cucina per principianti e tantissime ricette facili, economiche e veloci, per tutti i gusti! Inoltre io ti consiglio di prepararti una “linea” di cibi che puoi cucinare oggi e conservare in frigo per qualche giorno fino ad un massimo di una settimana. Questo per non dover stare sempre sui fornelli e garantirti comunque varietà. Puoi anche pensare di congelare piatti cucinati da te che dovrai solo più riscaldare, per quando sei davvero di corsa ma non vuoi mangiare di nuovo pasta o insalata.
Ami troppo i dolcetti e non sai trattenerti come me? Tranquilla/o ho suggerimenti anche per questo, io sono golosissimaaaa! Però mi sono accorta che i dolciumi confezionati, oltre a contenere sostanze non troppo salutari, creano anche dipendenza. Inoltre mi danno un senso di sazietà solo momentaneo, nonostante siano molto, molto calorici. Per ovviare al problema esistono ricette di dolci deliziosi e sani che si possono fare in casa e che possono anche essere congelati in porzioni singole per futuri momenti all’insegna della golosità. Soprattutto la mattina è importante non introdurre subito zuccheri raffinati nel corpo. Magari puoi pensare di iniziare la giornata con un frutto che lontano dai pasti è anche la scelta migliore per la digestione.
5) Mangia con gli occhi, mangia colorato!
Si dice che si mangia prima con gli occhi e poi con la bocca. Io davvero ti esorto a farlo.
L’occhio va cercando l’armonia e la leggerezza.
E cosa meglio si addice a questa descrizione se non un intero campo fiorito primaverile? Un arcobaleno di colori nel piatto, ciò che solitamente e naturalmente può essere fornito solo dai frutti della terra.
Ortaggi e frutti maturi, succulenti, nutrienti, sani e colorati!
Non fraintendete, non obbligo nessuno ad essere vegano. Una buona alimentazione tuttavia ha una base molto solida e ricca di vegetali. Tra l’altro mangiare “molti colori” ci garantisce nutrienti diversi ed indispensabili, per avere la garanzia di un’alimentazione vasta e variegata.
Questi erano i 5 consigli su come facilitare la digestione che più ho trovato utili. Se hai qualcosa da aggiungere, approfondire o screditare in base alla tua esperienza, sono ben felice e non vedo l’ora di leggere il tuo pensiero a riguardo nei commenti.

