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Come produrre il burro di karité

    Il burro di karité si ottiene dalla lavorazione dei semi dell’albero Vitellaria paradoxa. Detto anche albero della giovinezza o albero del burro, questa straordinaria pianta è tipica dell’Africa centrale. Come detto poco fa, dai suoi semi (impropriamente definiti noci) si ottiene il tanto amato burro di karité, attraverso semplici processi. Posso ben dirlo in quanto, quando sono stata in Burkina Faso, l’ho viso fare con i miei occhi!

    Come si ottiene questo fantastico prodotto

    I semi hanno una parte legnosa che va come prima cosa rimossa. Fatto ciò, bisogna frantumare i semi e renderli quasi polvere. Per farlo le signore burkinabé utilizzavano solitamente un pestello in legno e una base di pietra.

    Era bellissimo vedere come questa donna con un solo colpo deciso era in grado di rendere i semi polvere. Io ci avevo provato ma mi necessitavano molti più colpi e ci mettevo più tempo per fare pure il lavoro fatto male…

    Comunque, una volta frantumato tutto per bene avremo ottenuto una pasta spessa. A questo punto bisogna aggiungere dell’acqua e iniziare a “impastare” per un bel po’ di tempo, fino a creare una crema. Le mie mani dopo erano morbide come il sederino di un bimbo!

    A questo punto si porta il tutto a ebollizione e si gira pian piano. La parte grassa inizierà a emergere in superficie, lasciando acqua e impurità al fondo del pentolone. Raffreddando, la parte grassa si sarà trasformata in burro di karité, ormai solido e di colore avorio-giallastro (a seconda di quanti carotenoidi saranno contenuti al suo interno).

    Il popolo burkinabé utilizza questo prodotto puro, così com’è sia a scopo alimentare (esatto, è commestibile!), sia per aiutare la pelle a restare idratata ed elastica. È un ottimo rimedio contro le piaghe e le ustioni secondo loro e sinceramente almeno per quanto riguarda le ustioni da fuoco leggere posso senza ombra di dubbio confermare che va benissimo.

    Uso in cosmetica

    Il burro di karité viene ampiamente utilizzato in cosmetica grazie alle sue molteplici proprietà. Infatti questo prodotto è idratante, nutriente, emolliente, antiossidante e rigenerante, motivo per cui viene utilizzato anche per prodotti anti-età.

    È necessario fare attenzione però!

    Molte industrie cosmetiche pagano pochissimo questi tipi di prodotti e vendono i cosmetici a prezzi inarrivabili e con una percentuale di burro di karité ridicolmente bassa.

    Il mio consiglio?

    State alla larga da queste aziende e autoproducetevi i cosmetici con materie prime di qualità acquistabili attraverso commercio equosolidale e sostenibile.

    Qui puoi trovare una ricetta facile e veloce che comprende il burro di karité.

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