Grazie a questa semplice ricetta potrai anche tu realizzare il tuo sapone fai da te, comodamente a casa tua! Partiamo dal presupposto che io amo le cose fatte a mano! Non so se la pensi come me o meno, ma io adoro ogni cosa prodotta artigianalmente. Da un po’ di tempo a questa parte, per cercare di produrre meno immondizia e per avere prodotti di cui conosco esattamente gli ingredienti, mi sono data al fai da te di una volta. Cosa vuol dire? Beh, sai una volta non c’erano molti soldi e tutto quello che era possibile fare in casa lo si faceva, compreso il sapone. In alcune parti del mondo ancora oggi lo fanno in realtà e trovo che siano prodotti eccellenti. Inoltre se hai allergie puoi scegliere di farlo come più ti piace e si adatta a te! Prima di iniziare però è assolutamente necessario che tu sappia alcune cose.
Consigli pratici per creare il sapone fai da te
- Per ottenere il sapone c’è bisogno di un elemento grasso, un liquido e della soda caustica.
- Ci sono due tipi di modi per ottenere il sapone: procedimento a caldo (necessita di cottura, il sapone sarà pronto in tempi più brevi ed i profumi risalteranno di più) oppure a freddo (non necessita di calore ad esclusione di quello necessario a scaldare il liquido, produce un sapone più liscio, omogeneo e con una schiuma più “schiumosa”, io personalmente uso il metodo a freddo, mi trovo meglio).
- Bisogna seguire le dosi e i procedimenti di ogni ricetta in modo molto preciso in quanto ogni grasso è differente e le dosi di soda caustica vanno in rapporto a quello.
- Il sapone va fatto stagionare ossia non è possibile utilizzarlo immediatamente ma ha bisogno di un periodo di riposo da circa 4/8 settimane.
- In alcune ricette è possibile aggiungere oli essenziali, fiori secchi o simili.
Ok ora che sai le cose principali sei pronto a partire, vediamo il metodo di saponazione a freddo.
Ingredienti:
- 500 grammi d’olio d’oliva (può essere anche olio esausto, basta sia stato ben filtrato);
- 64 grammi di soda caustica;
- 150 grammi d’acqua.
Cosa servirà per la preparazione:
- due contenitori di plastica o vetro (io uso i dosa litro e mi trovo bene);
- un cucchiaio;
- un lecca-pentole;
- un piccolo contenitore o bicchiere per pesare la soda caustica;
- un frullatore a immersione;
- stampi di silicone;
- un canovaccio;
- pellicola;
- bilancia.
Attenzione!
Per sicurezza serviranno assolutamente degli occhialini per proteggere gli occhi, guanti e mascherina. Consiglio anche di liberare la stanza dove farete il sapone (per comodità consiglio la cucina) da animali domestici e bambini che potrebbero toccare i prodotti.
Preparazione del sapone fai da te
In un dosa litro o contenitore di plastica, versare l’acqua pesata ed aggiungere poco alla volta la soda caustica mescolando con il cucchiaio fin quando il composto non risulta trasparente.
Attenzione: aggiungere la soda caustica nell’acqua e NON il contrario. La reazione chimica porterà il composto a una temperatura elevata (tra i 70 e gli 80 gradi). Nel frattempo pesare 500 grammi di olio di oliva nel dosa litro rimanente. A questo punto versare il composto caustico all’interno del recipiente con l’olio e mescolare. Dunque utilizzare il frullatore a immersione per far montare il composto. Una volta ottenuta una crema liscia e omogenea (tipo la maionese) se si vuole, è possibile unire dell’olio essenziale o dei fiori secchi triturati.
A questo punto siamo pronti a trasferire il tutto negli stampi di silicone o in quello che avete scelto (tenete presente che dovrete riuscire a capovolgere il sapone una volta solidificato). Coprite il tutto con della pellicola e successivamente con un canovaccio. Lasciate riposare in un luogo asciutto per 24/48 ore. Passato questo tempo il sapone si sarà solidificato e potrete capovolgerlo. Da ricordare che se si è usato uno stampo unico, sarà necessario tagliare il sapone oppure resterà una saponetta gigante. Una volta fatto questo, lasciar riposare il sapone fai da te dai 30 ai 60 giorni.
Questo processo è necessario per ottenere un sapone fai da te dalla consistenza migliore, una schiuma più abbondante e una resa maggiore nel tempo. I saponi usati senza il giusto tempo di “stagionatura” probabilmente tenderanno a fare poca schiuma, ad essere appiccicosi e a consumarsi molto velocemente.

