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Come ridurre la plastica in cucina

    L’inquinamento è arrivato a livelli altissimi e certamente ridurre la plastica è diventato di vitale importanza. Si dibatte molto sulla sostituzione di questo materiale in quanto è in molti ambiti facilmente sostituibile. Risulta quindi attuabile da subito e di grande beneficio smettere di utilizzare questo dannoso materiale.

    Esistono così tanti modi e idee per ridurre la plastica e il suo consumo, come ho detto anche in un altro articolo “Come ridurre la plastica in modo intelligente e creativo”. Per questo motivo ho deciso che periodicamente farò uscire degli articoli su come ridurre la plastica in ambiti specifici.

    Come ridurre la plastica in cucina

    Normalmente una persona penserebbe che in cucina non ci sono cose di materie plastiche che si utilizzano e, se ci sono, non sono eliminabili.

    Sbagliato

    Esistono eccome!

    Ecco appunto 5 esempi di prodotti di utilizzo comune in cucina che possono essere di materie plastiche:

    • Arnesi da cucina quali cucchiai, spatole, pinze, ciotole, contenitori, ecc.
    • Spugne e detersivi
    • Elettrodomestici
    • Pellicola alimentare
    • Cibi preconfezionati

    Esaminiamo il tutto più da vicino e cerchiamo di vedere se possiamo trovare delle soluzioni per ridurre la plastica in questo campo

    Partiamo da qualcosa di facile: gli strumenti per cucinare. Contenitori, scodelle, arnesi vari come cucchiai e tutto il resto. Tutti prodotti che sono facilmente acquistabili di altri materiali. Certo è vero, la plastica costa poco, ma i prodotti composti da essa hanno anche una vita potenzialmente molto più breve.

    Non so voi, ma io cambiavo contenitori ogni tre per due. Da quando sono passata a quelli in vetro, premettendo di fare attenzione a non farli cadere, mi sono trovata molto meglio! Sono più facili da lavare, durano molto di più e non si rovinano come gli altri. Ne ho di diversi tipi tra cui anche questi della Bormioli (Frigoverre) che vanno anche bene se riposti nel freezer.

    I cucchiai invece li preferisco di legno mentre spatole, scodelle, mestoli e via dicendo li acquisto in acciaio.

    La pellicola alimentare l’ho sostituita con due prodotti principalmente: pellicola con c’era d’api e i coperchi in silicone. Ci tengo a precisare però che per questi due prodotti i link affiliati che ho utilizzato sono per farvi semplicemente capire di che prodotti parlo. Infatti i prodotti che ho acquistato io non sono esattamente questi. Ne trovate moltissimi comunque in commercio e anche online.

    Cibi preconfezionati

    Non solo frutta e verdura preconfezionata in plastica ma anche prodotti pronti, pasta, legumi, frutta secca, latte e molto, moltissimo altro purtroppo. Esistono però varie marche alimentari che mirano a un packaging più ecosostenibile e quindi utilizzano carta, vetro o bioplastiche degradabili nell’umido. Potete scegliere di preferire questi prodotti, l’ambiente ve ne sarà grato!

    Elettrodomestici

    In questo caso la questione è una soltanto: ridurre ed evitare ciò che non serve davvero. Io per prima posseggo alcuni elettrodomestici, ma per ridurre la plastica e il suo consumo ho fatto la scelta di non acquistarne se non strettamente indispensabile.

    Mi spiego meglio: hai davvero bisogno della macchina per lo zucchero filato? O di un frullatore più potente? O magari di una friggitrice ad aria o che so io?

    Se la risposta è si ed è stata fatta riflettendoci su, va benissimo! Acquista senza problemi, ma se la risposta è no, beh… Lascia stare.

    Acquistare in modo consapevole è sempre la cosa più giusta da fare secondo me =)

    Spugne e detersivi per la pulizia

    Esistono in commercio molte spugne fatte con materiali ecosostenibili come la cellulosa o la luffa. Così una volta divenute usurate basterà gettarle nell’umido!

    Per quel che riguarda i detersivi farò un articolo a parte in futuro. Tuttavia vi informo già che è semplicissimo produrli in casa o utilizzare prodotti più naturali. Anche saponi solidi apposti per la pulizia di stoviglie e piani di lavoro si trovano facilmente in commercio, anche online. Così come molti detersivi super concentrati in capsule, da diluire solamente con acqua.

    Bonus

    Piccolo bonus che non c’entra con il ridurre il consumo di plastica ma con il ridurre gli sprechi. Sostituire la carta da forno usa e getta con tappetini in silicone, carte da forno riutilizzabili o biodegradabili.

    Come avete notato l’articolo contiene molti link di affiliazione Amazon. Ricordo che ogni prodotto che menzione è stato provato da me in prima persona. Come detto in precedenza però, alcuni prodotti io li posseggo di altre “marche” ed ho inserito i link per farvi capire meglio a cosa mi riferissi.

    In ogni caso, se acquisterete dei prodotti passano dai miei link supporterete il mio blog e mi farete tanto piacere. Naturalmente a voi non costerà nulla di più!

    Se avete altri consigli su come ridurre la plastica in cucina sono tutt’orecchi!

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