Anche quest’anno io e il mio compagno ci siamo ricascati e siamo partiti per un viaggio on the road sulla nostra MeryVan! Se te lo fossi perso, l’anno scorso siamo andati in Svizzera, camperizzando la nostra macchina, un’Opel Meriva del 2005. Quest’anno però siamo stati più giorni fuori e ne consegue questa mini guida su come sopravvivere in viaggio senza bagno, cucina o altro!
Iniziamo dalle basi
La prima cosa da valutare per sopravvivere in un viaggio del genere senza comfort è cosa portare. Sembra banale, ma non lo è per nulla! Lo spazio è relativamente poco (poiché tutti i bagagli la sera dovranno stare sui sedili davanti) e le necessità potrebbero variare. Meno si porta, meglio si sta, purché ci sia comunque quello che serve. Fa parte del nostro indispensabile:
- il materassino gonfiabile con la pompetta per gonfiarlo (anche se lo gonfiamo prima di partire, necessita di essere rigonfiato ogni tanto);
- i cuscini (che non sono gonfiabili, ma sono cuscini normali, solo più piccoli);
- lenzuola (io non riesco a dormire bene senza nulla, quindi visto che posso, le porto con me);
- 2 sacchi a pelo apribili a coperta (uno più spesso e uno meno);
- vestiti, intimo, ciabatte in gomma, oggetti per la cura personale.
Sull’ultimo punto ogni persona ha le proprie esigenze, io punto a cose versatili che posso mettere insieme o singolarmente come le canottiere (se fa freddo le metto sotto la maglia, ma se fa molto caldo le indosso come maglia). Cerco sempre di portarmi cose adatte anche al freddo visto che solitamente dormiamo in montagna e se piove lì fa freddo anche in piena estate. Le ciabatte invece mi servono per la notte, le lascio fuori dall’auto, anche se piove, e me le infilo solo se devo scendere un momento e poi ritornare a dormire.
Normalmente comunque tutto ciò che ci serve sta in due zaini da 30 litri se non sbaglio, medi direi dunque. Ogniuno ha il suo, nel mio quest’anno come abbigliamento c’erano:
- 2 canotte;
- 2 t-shirt a manica corta;
- 2 pantaloncini;
- un pantalone lungo;
- una maglia a manica di cotone lunga con cappuccio e zip;
- in giubbotto 100 grammi con cappuccio;
- un impermeabile richiudibile da viaggio;
- le ciabatte;
- mutande e calzini.
Addosso partendo mi sono messa un paio short di jeans e una t-shirt con scarpe da ginnastica.
Come sopravvivere in viaggio senza la cucina
Per poterci fare da mangiare ci siamo semplicemente portati un frigo portatile NON elettrico, dove mettevamo le cose che dovevano stare al fresco e che compravamo man mano. Non raffreddava né nulla, semplicemente isolava un po’ la temperatura rispetto a non averlo, e in ogni caso avremmo dovuto pur mettere il cibo da qualche parte, no?
Poi con noi avevamo il nostro fornelletto da campo a gas, una sola pentola, un colapasta, due cucchiai, due forchette e due coltelli, oltre a carta da cucina, sale, pepe nero e olio extravergine di oliva. In casa avevamo anche delle bustine di ketchup, maionese e aceto balsamico che ci siamo portati appresso.
Consiglio spassionato dato dai nostri errori: la pentola prenderla media (non troppo grande perché l’acqua per la pasta per esempio ci metterà una vita a bollire, né troppo piccola perché non ci sta la roba) e con un coperchio abbinato. Se c’è spazio, portare anche una padella antiaderente, magari della stessa misura della pentola, così il coperchio va per entrambe.
Se amate il caffè, potete portarvi dietro una piccola moka, oppure delle bustine di thè con una tazza in alluminio.
Immancabile poi la spugna di cellulosa e cocco per lavare il tutto e naturalmente tante borracce per avere sempre acqua a sufficienza anche nei luoghi dove non ve ne è.
Per risparmiare spazio non abbiamo portato bicchieri o piatti, abbiamo sempre mangiato direttamente dalla pentola.
Consiglio: mentre piatti e bicchieri eventuali consiglio di portarli di plastica perché non si rompono, le posate consiglio assolutamente di portarle in inox o simile e NON di plastica.
Come sopravvivere in viaggio senza il bagno
Arriviamo alla nota più problematica per molte persone: il bagno. Come si fa sopravvivere in viaggio senza bagno? La risposta è davvero semplice: ci si adatta. Ci sono molti modi per farlo però, la base secondo me è avere con sé il necessario, che per me è:
- lima per unghie;
- forbicine;
- pinzette per sopracciglia;
- bastoncini cotonati per le orecchie di bambù (cottonfioc);
- spazzolino portatile di bambù;
- dentifricio in capsule;
- deodorante spray;
- spray per l’alito;
- salviette rinfrescanti intime;
- sapone solido multiuso;
- asciugamano/accappatoio.
Grazie a queste cose io posso “crearmi” un bagno facilmente. Per comodità nei viaggi lunghi si può fare la doccia negli autogrill in autostrada o presso i camping dove di solito basta acquistare i gettoni per potersi lavare. Se si vuole fare le cose un po’ più wild, come abbiamo fatto noi, ci si può lavare come si faceva una volta: al fiume. Altra alternativa è quella di acquistare una doccia portatile, basta riempire la tanica d’acqua e farsi quindi la doccia con l’erogatore.
Per i bisogni invece, credo di non dover spiegare come si fa: i bagni esistono ovunque, quindi… Usateli! XD
Altro di cui potreste aver bisogno
Se come il mio compagno siete un sacco tecnologici, per sopravvivere a un viaggio del genere potreste aver bisogno di power bank potenti, trasformatore (o come cavolo si chiama) per caricare i dispositivi in auto (si attacca all’accendino della macchina e ricarica pc, cellulari ecc.), cavi/cavini/cavetti vari, fotocamere, go pro e chi più ne ha più ne metta!
Personalmente porto con me l’orologio Garmin con cavetto per ricaricarlo, il cellulare con il suo cavetto ed eventualmente il pc per guardare dei film la sera in auto prima della nanna.
Poi va beh, ovviamente qualche farmaco generico per stare sul sicuro, o se, se ne assume quotidianamente (ma garantisco che le farmacie esistono ovunque, deserti, boschi e strade isolate a parte).
Ecco, questo dalla nostra esperienza e tutto ciò che può servire per sopravvivere in viaggio. Poi ricordatevi che, anche se aveste dimenticato qualcosa, la maggior parte delle cose è acquistabile in giro.
Ci si vede sulla strada amigos!

