Se sei giovane, o anche no, ma senti di esserlo e volerti lanciare in una folle avventura, ecco che allora trasformare l’auto in un van per intraprendere un viaggio low cost può essere un’idea che fa per te. In questo articolo ti spiegherò come io e il mio compagno abbiamo trasformato momentaneamente la nostra auto in un van e siamo partiti alla volta della Svizzera, uno dei paesi più cari al mondo.
Se vuoi sapere quanto abbiamo speso, puoi leggere questo articolo Quanto ho speso per viaggiare in Svizzera.
Per adesso, vediamo come trasformare una macchina in una casa su ruote per periodi più o meno brevi!
Trasformare l’auto in un van: il letto
Per trasformare l’auto in un van e dormirci dentro la prima cosa da fare per noi era lavare bene la macchina al suo interno. L’abbiamo acquistata a inizio 2024, quindi da appena qualche mese. L’auto è una Opel Meriva del 2005. Se ti chiedi perché comprare un’auto così vecchia la risposta è semplice: ne hai bisogno ma hai pochi soldi. Le auto usate in questo periodo costano tutte un assurdo sproposito, questa inclusa. Comunque il fatto è che, tra come la teneva il vecchio proprietario e il fatto che ci abbiamo anche fatto il trasloco senza ancora mai lavarla all’interno, il lavarla prima di partire e dormirci dentro era essenziale.
Fatto ciò, abbiamo abbassato i sedili posteriori, messo all’interno del baule un materassino gonfiabile e due cuscini. Abbiamo preso anche due sacchi a pelo e una coperta extra perché non sapevamo se avrebbe fatto caldo o freddo. Inoltre ci siamo portati dietro il telo da mettere sul parabrezza. Questo nel caso avessimo dovuto dormire vicino a dei lampioni o roba simile, ma non l’abbiamo mai usato a dire il vero.

Cucinare on the road
Per creare una cucina, naturalmente si fa per dire, ci siamo portati dietro un mini barbecue portatile e smontabile. Oltre a ciò, due gas da campeggio di cui uno più grande e l’altro più piccolo con bombole di ricambio, un wok e una pentola. Poi anche due piatti di plastica, due forchette, due coltelli, due cucchiai e due borracce termiche. Ma anche un frigo portatile che necessita dei ghiaccioli riutilizzabili per mantenersi freddo (non ne avevamo uno più moderno elettrico o simile). Poi un accendino, una mini accetta per tagliare la legna che avremmo facilmente reperito per strada e la diavolina.
Questo era tutto ciò che ci occorreva, oltre ovviamente al cibo, per riuscire a cucinare.
Come viveri abbiamo preso un pacchetto di Pringles alla paprika e 5 merendine (con la consapevolezza che sarebbero finite il primo giorno). Poi sale, ketchup e maionese in buste monoporzione, thè e tisane. Anche della verdura: un peperone, una melanzana, tre zucchine e delle patate novelle da fare al cartoccio. E poi due tomini boscaioli, due burger vegetali, una salsiccia vegetale, del pane, pizza e focaccia, zuppa di legumi e verdure, due pacchi di pasta, pesto e sugo pronto all’arrabbiata. Oltre a ciò abbiamo acquistato durante il viaggio della carne secca vegetale, altro pane, degli spiedini vegetali al curry, ciliegie, una valangata di merendine, acqua, energy drink (il mio compagno le colleziona) e altre bibite varie come succhi, birra e cola.
Con tutto ciò siamo riusciti tranquillamente a mangiare per tutta la durata del viaggio, aggiungerei anche troppo a volte… E abbiamo anche portato alcune cose a casa.
Per cucinare sceglievamo posti tranquilli come boschi o lungo lago, spesso dove ci saremo fermati a dormire anche. Utilizzavamo i gas per la pasta o la zuppa, mentre il mini barbecue per le verdure, i burger, i tomini alla griglia ecc. In Svizzera spesso so trovano posti adibiti per grigliare, alcuni addirittura con a disposizione legna già pronta per essere bruciata.
Per lavare le stoviglie invece cercavamo delle fontane. Io mi ero portata una spugna in cellulosa e del sapone vegetale, e il gioco era fatto!
Trasformare l’auto in un van: il necessario personale
Come armadio abbiamo utilizzato due zaini semplicemente. Sia io che il mio compagno come vestiario ci eravamo portati cose simili. Indicativamente: 2 maglie, 2 canotte, 3 pantaloncini/pantaloni, una felpa, un giubbotto (questo solo io), 4 paia di mutande e calzini, un reggiseno di cambio (questo nuovamente solo io), ciabatte, k-way e lui anche il costume per il bagno oltre che a un asciugamano.
Nel mio zaino c’erano anche due elastici per capelli, una pinza, una pinzetta, una lima, delle salviette per mani, salviette intime (non sapevo se avremmo avuto a disposizione sempre un bagno), assorbenti, due spazzolini con mini dentifricio, deodorante spray e alcuni medicinali generici oltre a una quintalata di fazzoletti per via della mia cara sinusite cronica…
Per lavarci i denti semplicemente utilizzavamo l’acqua delle borracce poiché non avevamo sempre un bagno a disposizione. Per lavarci, quando potevamo, bagni pubblici (a volte avevano anche le docce se erano in riva al lago per esempio). Oppure salviettine intime e deodorante a manetta.
I bagni in Svizzera erano ovunque praticamente, anche nei boschi (anche se solo quelli chimici in quest’ultimo caso). Mentre in Francia non era così e quindi ci si arrangiava insomma.
Attrezzatura tecnologica
Al nostro polso, come sempre avevamo i Garmin, poi abbiamo scelto di prendere con noi il mio pc portatile per poter vedere film e serie tv se ci andava,iI nostri cellulari, due power bank potenti (non me ne intendo e non saprei dire molto su questo se non che ricaricano anche il pc e ci sono bastati per tutto il viaggio). Il mio compagno ha voluto prendere anche il drone. Probabilmente se tu che stai leggendo intrattieni una relazione con un/una videomaker, mi capisci…
Comunque il tutto stava all’interno di un terzo zainetto adibito esclusivamente alle cose tecnologiche appunto.
Questo è tutto quello che ci siamo portati dietro e come abbiamo fatto a trasformare la nostra auto in un van per questo viaggio on the road all’insegna del low cost.
Chi viaggia lo sa: non serve molto per stare bene.
Spero che quanto detto possa esserti utile in qualche modo. Per evitare di perderti i prossimi articoli di viaggi, cucina e molto altro, puoi iscriverti alla newsletter e seguirmi sui social, a presto =)

