Si sa che le città come Amsterdam solitamente costano davvero molto care. Tuttavia ci sono diversi trucchi per risparmiare molti soldi se volete farvi un viaggetto da queste parti senza spendere un rene.
La mia esperienza
Sono capitata ad Amsterdam con un’amica a fine estate 2018. Era un’estate fredda e avremmo fatto meglio a portarci almeno una giacca… Stavamo facendo una specie di Interrail, uno di quei viaggi da film per celebrare il diploma. Eravamo in ritardo di sei anni da quella data, ma il tempo portò così. Comunque ci organizzammo per stare tre giorni e due notti. Arrivavamo da Bruxelles e saremmo poi ripartite alla volta di Cracovia. Con poche centinaia di euro e una botta di fortuna esagerata riuscimmo a sopravvivere con davvero pochi soldi.
In fondo basta sapersi accontentare e, a volte, essere sfigate il giusto. Già perché una nostra grande fortuna fu che non ci rendemmo conto che dove avevamo prenotato per dormire non era Amsterdam ma un sobborgo vicino chiamato Zandaam. Grazie a questa piccola complicanza, di cui ci accorgemmo una volta sul posto, pagammo davvero poco.
Fu un’esperienza fantastica che rifarei domani stesso!
I consigli per risparmiare ad Amsterdam
Le grandi città hanno il potere di farti spendere soldi ancor prima di partire. Restiamo ammaliati da alberghi, voli, tour per la città e chissà cos’altro. Il primo passo per risparmiare e il trasporto. Noi per raggiungere la città spendemmo 31 euro: venti di tratta Torino-Bruxelles, 11 di bus per Bruxelles-Amsterdam. È vero, facendo così spendemmo circa tre ore di bus contro pochi minuti aggiuntivi al volo. Però è anche vero che risparmiammo circa 130 euro a testa.
La seconda cosa su cui si dovrebbe risparmiare è l’albergo. Si possono trovare molti ostelli ad Amsterdam ma arrivano a costare oltre 100 euro a notte in alta stagione. Il mio consiglio? Prenotate nelle città vicine! Noi a Zandaam spendemmo 30 euro a notte in un hotel davvero bello e vicinissimo ai mezzi. In venti minuti dal centro della città eravamo in albergo. Pagammo 26 euro l’abbonamento per i mezzi e così facendo risparmiammo circa 200 euro.
Il terzo punto è il cibo. Mangiare fuori risulta molto caro andando verso il nord Europa, ma le porzioni sono molto abbondanti. Per noi ragazze un piatto spesso bastava per entrambe. Inoltre c’erano molti luoghi di cibo etnico a prezzi abbastanza contenuti, zona China Town in primis.
Altro da sapere
Amsterdam offre ai turisti la possibilità di avere la card “I Amsterdam City” una carta che, in base al costo, dura uno o più giorni. Per la precisione ore in base a quando la si abilita. Dà accesso a tutti i mezzi pubblici della città (non quelli per i dintorni) e a moltissimi musei come il Rijksmuseum, il museo dei diamanti, il museo di Van Gogh (che però va prenotato), allo zoo ecc. Vi consiglio di fare la carta solo se volete girare parecchio, se no, secondo me, resta un po’ sprecata…
Potete poi prenotare tour guidati per i mulini, alla quale si aggiungono alcune pittoresche cittadelle vicine (che consiglio). Ammirare la città che, già di per sé, è molto bella =)
Occhio al portafogli se andate nella zona a luci rosse: i borseggiatori non aspettano altro che turisti disattenti e distratti…
Sui coffee shop invece non ho molto da dire se non questo: se non avete mai provato nulla andateci piano! Spesso in questi locali troverete comunque gente preparata e pronta a consigliarvi per bene. Occhio anche ai dolcetti che, solitamente, sono piuttosto carichi.
Bene, ti ho detto tutto ciò che mi veniva in mente, spero ti sia utile se passerai per Amsterdam. Se hai altri consigli in base alla tua esperienza condividili nei commenti così che tutti possano beneficiarne, graie di cuore =)

