Circa un anno fa ho scoperto la mia passione per le confetture di frutta fatte in casa. Chi mi segue da un po’ sa bene quanto io ami creare prodotti, tra cui anche cibi ovviamente. Lo so, sembra una banalità creare confetture di frutta, ma mi ha dato talmente tanta soddisfazione che sentivo davvero il bisogno di condividerlo.
Ecco perché fare le marmellate è un’ottima idea
Ho voluto iniziare a svolgere questa piacevole attività perché adoro fare le cose in casa! Ma oltre al mio divertimento ci sono anche numerosi aspetti positivi da non sottovalutare. Per esempio posso controllare gli ingredienti che utilizzo e posso scegliere di creare delle confetture di frutta esattamente come voglio. Inoltre posso fare un’ottima marmellata senza l’ausilio di zuccheri aggiunti! Le confetture di frutta casalinghe sono poi indubbiamente più buone e sane rispetto a quelle commerciali.
I lati negativi delle confetture di frutta fatte in casa
In effetti, a essere sincera ce ne sono un paio. Anzitutto porta via un po’ di tempo e se non vi piace fare le cose in casa è già di per sé problematico. Inoltre c’è la necessità di avere un poco di spazio dove stoccare le confetture di frutta e, naturalmente, c’è la possibilità che qualcuna di esse vada a male se il barattolo non ha ricevuto il corretto procedimento per rendere il tutto sotto vuoto.
La mia esperienza
Data la stagione ho creato delle marmellate di pesche. Normalmente le faccio in due versioni: frutta in pezzi e frullata. Non utilizzando la pectina (fruttapec per esempio) i tempi di cottura diventano decisamente più lunghi. Tuttavia il colore è meraviglioso e quanto a gusto non c’è il paragone almeno secondo me!
Mi sono divertita moltissimo e la soddisfazione è sempre così grande che non vedo l’ora di farne tante, tantissime altre! Mi sono già attrezzata con vasetti e vasettini, alcuni di recupero e altri comprati. Ora darò largo alla fantasia! Se avete consigli su quali altre marmellate fare (anche sperimentali) sono super ben accetti!
E ora la ricetta della mia confettura casereccia alla pesca
Le dosi che sto per dare sono tarate per un chilogrammo di frutta. Io normalmente ne faccio molta di più, se anche voi siete intenzionati a fare lo stesso vi basterà moltiplicare il tutto per la quantità che desiderate.
- Un chilogrammo di pesce di stagione e mature
- 150 grammi di zucchero grezzo di barbabietola o di canna
Pelare le pesche e privarle del nocciolo, cercate di pelare la frutta togliendo meno polpa possibile naturalmente. Tagliare il tutto a cubetti di media grandezza (2/3 cm circa) e inserire la frutta in una pentola capiente con lo zucchero. Accendere il fuoco impostato su un’altezza medio/alta e mescolare per qualche istante. Abbassare il calore del fuoco al minimo e dunque attendere per circa 40 minuti, mescolando di tanto in tanto per impedire alla frutta di attaccarsi alla pentola e dunque bruciare.
Attenzione: Tenete presente che più frutta cuocete e più tempo ci impiegherà a consumare. Su un quantitativo di 5 kg ci andranno circa 2 ore di cottura a fuoco lento.
Trascorso il tempo utile, frullate il tutto con un mixer da cucina se volete, oppure lasciate la marmellata in pezzi. Quando è ancora molto calda inseritela in barattoli di vetro ben lavati. Devono essere riempiti quasi del tutto ma ci deve essere almeno uno spazio vuoto di 1/2 cm circa tra il composto e l’estremità del tappo. Se il barattolo sarà troppo pieno o troppo vuoto il contenuto non si conserverà bene.
Chiudete a dovere con un coperchio nuovo possibilmente e capovolgete il barattolo a testa in giù su un panno. Ripetete questa operazione finché non avrete esaurito la marmellata. Fatto ciò coprite tutti i barattoli con un altro panno e aspettate circa 12 ore per far sì che le confetture di frutta raffreddino.
Atteso il tempo utile, capovolgete i barattoli, controllate che il tappo sia andato giù per bene (se avete preso i tappi con il click) ed etichettateli con il nome del contenuto e la data di produzione. Quindi riponeteli in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore dirette e/o esposizione prolungata alla luce solare. Una cantina, un interno scala o un semplice mobile saranno perfetti. Controllate di tanto in tanto che i barattoli non abbiano i tappi gonfi o muffa.
Siete pronti a gustare le vostre splendide confetture alla frutta!
In questo caso abbiamo utilizzato le pesche ma potevamo usare molti altri tipi di frutta. Naturalmente la frutta più acerba necessita di un poco di zucchero in più, così come la frutta molto acquosa.
Spero di esservi stata d’aiuto e se proverete a fare queste confetture di frutta vi prego di farmi sapere come le avete trovate.
Alla prossima ricetta =)

