Una megalopoli a metà tra due continenti, ricca di storia, cultura e fascino: ecco Istanbul!
Sono stata qua a metà settembre ’22 e sono stata piacevolmente stupida da alcune cose che sono poi la base dei consigli che sto per darti che potranno esserti utili per intraprendere un meraviglioso viaggio in questa antica città.
Il cibo
Partiamo con un pilastro portante per noi italiani: il cibo.
A Istanbul è sostanzialmente possibile mangiare dalla mattina alla sera. A differenza dell’Italia, qui si mangia a tutte le ore qualsiasi cosa! È possibile fare una colazione sia dolce che salata. Ci sono moltissimi bar ma anche chioschetti che vendono a poco prezzo varie specialità locali.
Vi consiglio di provare quanto più potete il cibo locale perché è un’esperienza unica ogni volta che si viaggia secondo me.
Come street food è anche molto fornita la città, tuttavia sono presenti anche molti ristoranti con cibo locale più elaborato.
Nonostante io sia vegetariana, non ho incontrato nessun problema a mangiare. Ovunque c’erano opzioni senza carne o pesce, nonostante siano i pilastri portanti della cucina turca.
I trasporti
A Istanbul i trasporti costano poco e ti portano un po’ ovunque. La cosa migliore da fare è la tessera per il trasporto pubblico. Costa pochi euro ed è ricaricabile in varie macchinette situate vicino alle fermate dei bus e all’interno della stazione ferroviaria. Con questa carta i trasporti costeranno davvero pochissimo (circa 30 centesimi a tratta) e si potrà accedere a treni, autobus e traghetti che congiungono la città.
I trasporti sono comodissimi anche da e per i due principali aeroporti internazionali della città a un costo sempre molto modesto.
Istanbul è comunque molto bella anche da girare a piedi o in bicicletta, anche se personalmente ho preferito evitare quest’ultima per via dei continui sali-scendi che presentano le strade.
Le attrazioni turistiche
Molte bellezze presenti nella città sono gratuite. Quasi tutte le moschee per esempio lo sono, fatte eccezione per la moschea blu. In generale poi anche le attrazioni turistiche a pagamento, come la Basilica Cisterna, non hanno un costo particolarmente oneroso. Questa attrazione, per esempio, pagata in lire turche, con il cambio costerà circa 11€.
Ti consiglio di vedere/fare:
- Ayasofya, detta anche Basilica di Santa Sofia o Grande Moschea Benedetta della Santa Sofia;
- il quartiere di Sultan Ahmet che è davvero molto caratteristico;
- Basilica Cisterna;
- Fener e Balat che ricordano un po’ i quartieri bohemien di Parigi;
- Fatih, la zona più conservatrice dove è presente anche una bellissima moschea e dove vedrai moltissime donne con la hijab, il tipico velo islamico che copre i capelli;
- il bazar delle spezie;
- il gran bazar;
- una passeggiata lungo il Corno d’Oro e sul Bosforo;
- una passeggiata/shopping a Abdi Ipekci Street, nel quartiere Nisantasi del distretto di Sisli;
- bere un chai tea, il tipico thè turco;
- ammirare i pescatori sul ponte di Galata e vedere la torre di Galata illuminata la sera;
- sederti a sirkeci station e lasciarti incantare dalla miriade di gatti che vorranno farsi coccolare da te!
Souvenir da Istanbul
Si possono acquistare vari oggetti, anche economici, tipici di Istanbul. Vi sono per esempio le candele delle latte colorate, così come i saponi. Un prezzo abbastanza giusto è 30 lire per le candele e 18/25 per i saponi. Se costano di più passate oltre, ne troverete molti più economici!
Altri oggetti tipici sono gli orecchini in stile arabo che solitamente costano tra le 15 e le 20 lire turche.
Ci sono poi i sacchettini di stoffa con trame molto elaborate e colorate che vanno da 5 lire (quelli molto piccoli) a circa 30 quelli più grandi e capienti.
Le lampade tipiche arabe poi sono meravigliose, anche se sono molto delicate e più dispendiose.
Sono acquistabili anche vari generi alimentari come dolci, spezie e thè, tipici del luogo.
Inoltre Istanbul è famosa per la merce contraffatta. Si trovano infatti moltissimi capi di abbigliamento, borse, scarpe e accessori che sembrano originali, anche di grandi brand di lusso, ma che in realtà non lo sono affatto.
Altri consigli utili per viaggiare a Istanbul
Dove cambiare il denaro
Personalmente i migliori tassi di cambio li ho trovati al gran bazar, ma si riesce a cambiare abbastanza bene un po’ ovunque. In media un euro corrisponde a circa 18 lire turche. Spesso nei change si trovano cambi tra 17 e 19, in base al valore attuale della moneta. Consiglio di evitare di cambiare molti soldi in aeroporto dal momento che il cambio è sempre meno vantaggioso per l’acquirente rispetto a cambiare in centro.
Abbigliamento
È utile avere un foulard o sciarpina leggera da porre sul capo per coprire i capelli se siamo donne. Non è obbligatoria da nessuna parte eccetto per entrare nelle moschee. Sempre per lo stesso motivo, è bene avere abiti consoni e che coprano le spalle e le ginocchia e questo vale sia per le donne che per gli uomini.
Usanze tipiche da conoscere
Soffiarsi il naso in pubblico è ritenuto segno di grande maleducazione.
Le manifestazioni d’affetto come tenersi per mano, baciarsi e abbracciarsi non sono viste di buon occhio se svolte in pubblico.
Durante il periodo del Ramadan sarebbe bene evitare di bere e mangiare durante le ore diurne davanti alle persone islamiche, questo come segno di rispetto.
Non fermarti alle apparenze
Non vedere soltanto le cose tipiche riportate sulle guide, non mangiare soltanto ciò che conosci:
buttati alla scoperta di questa cultura.
Perditi per le strade, assaggia cibo che non conosci, prova esperienze nuove e stupisciti guardando una cultura differente dalla tua, senza giudicare.
Solo così il tuo viaggio sarà indimenticabile e straordinario!
Spero di averti dato qualche consiglio utile. Ti ricordo che puoi condividere questo articolo e lasciare un mi piace qua sotto. Per non perderti i nuovi articoli ti consiglio di iscriverti alla newsletter e di seguirmi sui social =)

