Quando andiamo all’estero e magari abbiamo anche poco tempo, ci sono sempre delle cose ritenute imperdibili, ecco dunque cosa vedere a Istanbul con questi presupposti.
Sultan Ahmet
In questo quartiere molto turistico sono presenti varie attrazioni turistiche molto belle. Le principali sono Ayasofya, detta anche Basilica di Santa Sofia o Grande Moschea Benedetta della Santa Sofia. L’ingresso è gratuito, solitamente c’è molta coda per entrare ma la fila è abbastanza scorrevole e merita la tua attenzione. Questa grande struttura è stata una cattedrale cristiana bizantina, una moschea, un museo e nuovamente una moschea. È molto grande, ricca di mosaici antichi e secondo me vale davvero la pena vederla, ancor più che è gratis!

La Basilica Cisterna, molto vicina ad Ayasofya, è una delle più antiche e grandi cisterne di Istanbul. L’ingresso è a pagamento. Se pagata in lire turche, con il cambio, si spendono circa 11/12€. Si accede a un piano interrato che ricorda molto le miniere di Moira, del signore degli anelli. Ci sono alcune statue particolari e molti giochi di luce che rendono l’esperienza unica e intrigante. Personalmente mi è piaciuta molto.
C’è poi sempre nei dintorni la Moschea blu. È a pagamento, mi pare di ricordare circa 15€, ma sinceramente so dirvi poco dal momento che ho scelto di non entrarvi visto che quando sono stata a Istanbul era in ristrutturazione.

Cosa vedere a Istanbul: il distretto di Fatih
Questo distretto, situato nella parte Europea di Istanbul, è la zona più conservatrice della città. Non è per nulla raro infatti vedere la maggior parte delle donne con la hijab, il tipico velo islamico per coprirsi i capelli. Qui è una splendida moschea, adiacente a un mercato abbastanza ampio di frutta e verdura.
Non lontano, sempre in questo distretto, troviamo il gran bazar, uno dei mercati coperti più grande al mondo. Ogni anno attira moltissimi turisti. Al suo interno è possibile acquistare gioelli, tappeti, lampade, spezie, generi alimentari, stoviglie tipiche, abiti e moltissimo altro.
Fener e Balat
Posizionate all’interno del Corno d’Oro, Fener e Balat sono rinomate per le loro casette tipicamente in legno, i tantissimi colori e l’aria bohemien che si respira passeggiando per le loro vie. Ci si può arrivare a piedi da Fatih oppure si può prendere un bus. Balat inoltre è stato un quartiere ebraico siua durante il periodo bizantino che quello ottomano, mentre Fener è il quartiere greco.
Da vedere assolutamente!
Nisantasi del distretto di Sisli
Una passeggiata o un po’ di shopping a Abdi Ipekci Street: una delle vie più famose di Istanbul per i negozi alla moda. C’è anche una moschea recente e una piazza al fondo della via. Se avete tenpo non è male come zona, tuttavia non è poi molto differente dalle classiche vie centrali di moda che potremmo trovare a Torino, Milano o altre grandi città italiane. Quindi se non avete molto tempo e non vi interessa lo shopping, vi consiglio di saltare questa zona, almeno secondo i miei personali gusti.
Cosa vedere a Istanbul: la parte asiatica
Istanbul è una megalopoli divisa fra due continenti: l’Europa e l’Asia. Per questo motivo anche la città è effettivamente divisa in questo modo dal Bosforo. Per accedere alla parte asiatica basterà prendere un traghetto che parte vicino al ponte di Galata e in circa 20 minuti sarete nella parte asiatica.
Io avevo attraversato il Bosforo finendo sul lato est a Kadikoy. Da lì si può esplorare questa parte anch’essa ricca di moschee. Le vie sono ricche di bar caratteristici e sono anch’esse piuttosto turistiche.
Altri luoghi
Molto belli e caratteristici sono anche il bazar delle spezie e il bazar egiziano nei pressi del ponte di Galata.
Anche il ponte di Galata con i suoi pescatori è un’esperienza da non perdere! Dalle prime luci dell’alba fino a tarda notte sono molti i pescatori che tentano di prendere del pesce direttamente pescandolo sopra a questo ponte.
La sera si può ammirare da qui anche la torre di Galata, illuminata in lontananza oppure vederla la mattina dalla piazzatta sottostante le sue fondamenta.

Una bella passeggiata lungo il Corno d’Oro e costeggiando il Bosforo poi non possono di certo mancare.
Un altro luogo splendido se ami i gatti è la Sirkeci station. Siediti su una panchina e attendi qualche istante. In poco tempo avrai da 2 a 6 gatti attorno che cercheranno le tue carezze!

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