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Detersivo sfuso: ecco cosa c’è da sapere

    detersivo sfuso

    Negli ultimi anni per cercare di produrre meno immondizia sono rispuntati negozi che vendono prodotti non confezionati: alimenti quali cereali, legumi, frutta secca, sementi, ma anche vino, thè e tisane oppure detersivo sfuso.

    Ed è proprio di quest’ultimo in particolare che andremo a parlare in questo articolo.

    Perché acquistare detersivo sfuso?

    La risposta di base è semplice: per evitare imballaggi molto spesso in plastica e molto dannosi per l’ambiente.

    Inoltre, si riducono molto le emissioni di Co2 anche grazie al fatto che il trasporto di detersivo liquido richiede meno spazio di quello confezionato, dunque se ne potrà trasportare di più a parità di carburante consumato.

    Un altro argomento importante da tenere in considerazione è il risparmio economico. Solitamente infatti il detersivo sfuso costa meno proprio perché non c’è il costo dell’imballaggio. Ci sono casi in cui questo prodotto potrebbe costare di più, solitamente accade quando il prodotto è di miglior qualità.

    Come funziona l’acquisto di detersivo sfuso

    Esistono diverse modalità. Alcuni negozi (fisici e online) propongono detersivi in capsule o super concentrati in bustine o flaconi in vetro, da diluire in acqua. Solitamente nel caso del flacone in vetro il primo acquisto sarà un po’ più dispendioso in quanto si pagherà il packaging, mentre per gli acquisti successivi si pagherà solamente più la ricarica.

    Altri negozi propongono box in cartone con all’interno il detersivo. Anche qui il primo acquisto sarà più dispendioso per via dell’imballaggio ma i successivi si pagherà soltanto più la ricarica.

    Altri negozi ancora vendono in base al peso. In questi negozi è possibile acquistare un contenitore da riempire oppure portarlo direttamente da casa e comprare solamente la quantità che ci necessita.

    Attenzione: per motivi di sicurezza in questi negozi il detersivo potrà essere erogato soltanto in contenitori NON alimentari. Quindi niente bottiglie di vetro o contenitori adibiti ad alimenti. Lo dico per esperienza personale: le bottiglie lavate dell’olio non vanno bene… Io non lo sapevo ma fortunatamente avevo con me un flacone di un vecchio ammorbidente e ho potuto riempire quello.

    Sfuso è sinonimo di ecosostenibilità?

    Si e no. Ovviamente come abbiamo già detto, il fatto di non avere ogni volta un imballaggio nuovo che poi dovremmo buttare fa si che sia una scelta più ecologica. Ma bisogna far attenzione a che detersivo sfuso scegliamo. Esistono infatti detersivi green e quindi a basso impatto di produzione, biodegradabili ed ecosostenibili, così come esistono i tradizionali detersivi, più inquinanti, anche in formati sfuso. Se vogliamo fare ancor più la differenza, dobbiamo avere l’accortezza di scegliere l’opzione più ecologica di tutte.

    Dove acquistare questo prodotto

    Il detersivo sfuso si può comprare in negozi specifici che vendono tutto sfuso, ma anche alcuni negozi più ecologici è presente questo servizio. Se abiti in una piccola città purtroppo però è probabile che questo servizio non si trovi, tuttavia ti invito a cercare online e anche sul sito www.sfusitalia.it  dove trovi una mappa completa di 745 punti vendita di prodotti sfusi, tra i quali i detersivi.

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