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Diaspro rosso: un portafortuna fin dall’antichità

    diaspro rosso

    Appartenente alla famiglia dei quarzi, di colore rosso intenso proveniente dalla massiccia presenza di ossido di ferro, il diaspro rosso è una pietra molto diffusa e utilizzata in cristalloterapia. È perfetta per lavorare sul primo chakra, anch’esso riconducibile al colore rosso per tradizione, che simboleggia il radicamento alla terra, alle cose primarie.

    Il diaspro rosso nella storia

    Fin dall’antichità, il diaspro rosso veniva utilizzato come amuleto protettivo e pietra sacra. I guerrieri la tenevano con sé in battaglia poiché non solo si pensava che questa pietra fosse in grado di donare protezione, ma anche coraggio e saggezza.

    Il diaspro rosso veniva utilizzato anche dai guaritori e dagli sciamani per aiutare le persone, ma veniva utilizzato anche dalle donne poiché si pensava donasse maggiore fertilità.

    Gli antichi egizi credevano che il diaspro rosso fosse riconducibile al sangue di Iside. Questa pietra veniva dunque incastonata nei gioielli dei defunti per accompagnarli nell’aldilà.

    I Nativi Americani chiamavano questa pietra “Sangue della Madre Terra” e la utilizzavano per portare salute, idee e strategie.

    Le proprietà del diaspro rosso

    Questa pietra viene utilizzata molto in cristalloterapia poiché si dice che aiuti a stimolare la creatività, riaccende la passione, stimola la connessione con la terra e viene anche utilizzata per la pulizia dell’aura. Rafforza in corpo e dona resistenza e vitalità. Perfetta quindi per le persone che hanno necessità di ritrovare contatto con la vita.

    Si dice che il diaspro rosso aiuti anche a riequilibrare le energie, definire i propri obbiettivi e avere più stabilità.

    A livello fisico, il diaspro rosso rafforza il cuore, regola le funzioni metaboliche, favorisce forza e resistenza e migliora i risultati dell’allenamento fisico. Rafforza i muscoli, il cuore e supporta il sistema circolatorio svolgendo una funzione disintossicante.

    A livello spirituale, il diaspro rosso simboleggia il risveglio del kundalini e l’equilibrio con la madre terra. Si dice aiuti ad affrontare problemi e ingiustizie e a riportare la persona che lo utilizza nel qui e ora.

    Come utilizzarlo

    Il diaspro rosso è perfetto se usato in meditazione, come detto in precedenza, soprattutto se stiamo lavorando sui primo chakra. Permette di fare sogni lucidi se posizionato vicino a sé mentre si dorme. Posizionato sulla fronte per qualche minuto pulisce l’aura della persona, mentre invece tenuto tra le mani

    Si può indossare sottoforma di anello, bracciale o collana per stimolare la creatività, scaricare lo stress e migliorare le capacità comunicative.

    Si può anche utilizzare come portafortuna portandolo con sé o tenendolo in auto o in casa.

    Ci tengo a specificare che quanto detto non è fonte di basi scientifiche, tuttavia, come sempre, ricordo che tentare non nuoce. Male che vada indosseremo/avremo in casa una splendida pietra dal colore sgargiante.

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