Vai al contenuto

Dieta vegetale: le sorprese e le verità poco note che scopri solo dopo

    dieta vegetale

    L’alimentazione vegetale è bellissima, fa bene al pianeta, agli animali e al tuo corpo, è pieno di derivati di origine vegetale che sostituiscono i prodotti tradizionali, quindi perché non passare a una dieta vegetale?

    Già, perché…

    Ecco oggi in tutta onestà voglio dirti cosa ho passato quando ho iniziato con la dieta vegetale. Premessa: sono vegetariana, tendente al veganesimo e questo da anni ormai. In un articolo precedente avevo tirato le somme e detto come mi trovavo con questo tipo di alimentazione dopo un considerevole lasso di tempo (parliamo di anni) in cui l’ho sostenuta.

    Quello che non ho mai esternato troppo è cosa ho dovuto passare per arrivare dove sono oggi.

    Dieta vegetale: quello che pochi ammettono

    La parte più rognosa in assoluto del mio regime alimentare sono state (e sono tutt’ora a volte) le…

    Rullo di tamburi…

    Persone.

    Si, le persone sono la parte più spiacevole.

    Come dicevo, sono vegetariana da anni e vivo in un paese nel nord Italia, immerso nelle montagne piemontesi. La mentalità qui non è molto aperta diciamo e, per quanto amici e parenti mi vogliano bene (di questo sono certa) è stato esasperante dover continuamente motivare la mia scelta. Grazie al cielo non tutte le persone sono uguali e c’è stato anche chi mi ha risparmiato un po’ di supplizio, ma garantisco che per me almeno, la parte più tragica è stata proprio questa.

    Per farti capire meglio…

    Le frasi più gettonate che mi sono sentita dire diretta a me sono:

    “È tutta una moda, ti passerà, vedrai” – che io ricordi non ho mai seguito una moda in vita mia, ma ok…

    “Già non mangi nulla, così morirai di fame” – da bambina ero fortemente in sovrappeso perché mangiavo solo porcherie e verdura e legumi non sapevo manco come fossero fatti…

    “E come fai con la B12, gli amminoacidi essenziali e tutte quelle cose lì?” – credo che la maggior parte delle persone che non ha studiato mai alimentazione nella vita non sappia nulla delle componenti che tira fuori in questi casi (da dove provengano, cosa sono, come le assume il corpo ecc.) quindi mi ha sempre dato molto l’impressione che più che un reale interesse per la mia salute, dietro ci fosse solo la voglia di punzecchiare senza nemmeno conoscere davvero l’argomento.

    “Ma non mangi più le bistecche? Io non potrei mai… Ma il prosciutto almeno lo mangi, no? Dai quello mica è carne” – no no, infatti, il prosciutto cresce sugli alberi di Parma infatti…

    Ma le mie frasi preferite in assoluto restano:

    “Sei vegetariano ma non pensi che anche le piante soffrono? Sei incoerente!” – questa per benessere personale non posso davvero controbatterla perché anche se pratico yoga e meditazione da anni non sono ancora illuminata da poter controbattere mantenendo la calma… XD

    “Hai un gatto, eppure sei vegetariana, non ha senso!” – questa devo ammettere che è piuttosto recente e che mi ha fatto fare una risata di quelle da buttarsi proprio per terra. Ma che cavolo c’entra?! Il gatto è un animale carnivoro e cacciatore di natura, io che ne posso? E poi, ho avuto un dolcissimo micino che mi rubava i fagiolini dal piatto, e no, non scherzo!

    “Perché le persone come voi vogliono cercare di replicare il cibo normale? Se mangi verdura non puoi chiamarlo burger e ricercarne il sapore!” – spoiler allert: si che posso! Chi mangia vegetale lo fa per varie motivazioni, molto raramente perché non ama i prodotti di origine animale. Non ama la crudeltà che c’è dietro, ma il sapore magari si. E non penso che ci sia nulla di male a volerlo replicare e migliorare anche magari. Io dico sempre: il ragù non sa di ragù perché c’è la carne. Infatti se mangiassimo della carne cruda mica saprebbe di ragù. È come si cucina che cambia tutto!

    Dieta vegetale e le verità scomode che ci stanno dietro

     Il fatto è questo: io penso che se ci fosse più apertura mentale verso il nuovo, sarebbe tutto più semplice. Una persona che mangia vegetale non fa del male a nessuno, nemmeno agli allevatori. Se diventiamo tutti vegani possono tranquillamente innovarsi e venire incontro alla nuova richiesta, come si è sempre fatto nella storia. A oggi molti lavori di un tempo non esistono più e ne esistono di nuovi, non si lascerebbe nessuno indietro, ben che meno loro.

    Questa è stata parte della mia esperienza, per fortuna so molto bene che non per tutti è così. Spero che condividendola io sia riuscita a portare un po’ di luce su alcune sfaccettature di cui davvero poche persone parlano e che possono far vivere davvero male le persone. Essere gentili e cercare un punto di comprensione (non condivisione, non per forza almeno, attenzione) penso sia sempre la cosa più giusta da fare =)

    Rispondi