Come ogni anno tiriamo le somme: come sarà andato il plastic free july 2025? Non è facilissimo rispondere, prima bisogna tenere in considerazione un paio di cose che forse ancora non sai e che “sballano” il risultato.
Se non l’hai letto e ti interessa, puoi recuperare qui l’articolo dove cito gli obbiettivi di quest’anno per questa sfida e qual era il mio piano d’azione.
Detto questo, ecco le premesse: vivo con il mio compagno e Pupi, una gatta che attualmente ha 11 anni. E siamo andati in viaggio all’estere in auto per una settimana.
Alcuni errori che ho commesso nel plastic free july 2025
Com’era purtroppo prevedibile, eliminare completamente la plastica dall’oggi al domani non è semplice. Tante volte troviamo plastica nei prodotti più impensabili. Per esempio ho acquistato degli yogurt vegetali che sembravano contenuti in un involucro di carta, ma in verità era solo plastica rivestita da carta. Un classico esempio di green washing: sembra una cosa che poi non è, ma se non ci presti attenzione, pensi di fare del bene al pianeta ma lo fai solo alle tasche di quell’azienda.
Quindi non sono riuscita a eliminare totalmente la plastica, ma ogni anno vedo che riesco a produrne sempre meno. Del resto, mi puoi fregare una volta o poco più con certi giochetti come l’azienda dello yogurt! Se ti stai chiedendo come avere lo yogurt evitando la plastica ci sono tre alternative: vasetti di carta (si, esistono, ecco perché mi han fregata!), vasetti di vetro oppure puoi produrlo a casa!
In viaggio invece abbiamo acquistato alcuni cibi che ci servivano ed erano confezionati in plastica anche se solo parzialmente: un succo, una zuppa, una bustina di parmigiano e del thè. Ci sarebbero poi altre cose, ma visto che erano a uso esclusivo del mio compagno, ho deciso di evitare di elencarle. Questo semplicemente perché lui non partecipava attivamente all’iniziativa, quindi non avrebbe senso associarle a me. Tuttavia dopo possiamo anche esaminare complessivamente quello che in quanto famiglia abbiamo prodotto tutti insieme.
Diversamente mi è capitato di mangiare delle caramelle che mi sono state offerte e di consumare alcuni cibi che avevo in freezer ed erano contenuti in plastica. Non li ho acquistati durante il plastic free july 2025, erano “strascichi” di acquisti precedenti. Di questi hanno fatto parte: ghiaccioli, granite, pansotti di spinaci, salsicce e burger vegetali.
Plastic free july 2025: i miei successi
Nonostante il fatto che non sono riuscita a eliminare completamente la plastica in questa sfida, sono comunque molto contenta. Questo perché ho ridotto ancora di più l’utilizzo di plastica nella mia vita e la cosa mi rende felice. Con qualche accorgimento, ho risparmiato moltissima plastica e ne sono consapevole. Una volta non mi preoccupavo di queste cose e acquistavo inconsapevolmente tantissimi prodotti imballati in plastica sia alimentari che non. Detersivi, prodotti per l’igiene personale, acqua in bottiglia, bibite zuccherate, succhi di frutta, cibi in generale. Non è che volessi acquistarli, ero semplicemente abituata a farlo e completamente inconsapevole di tutta la plastica che producevo.
Ora è diverso, io sono diversa.
Anche il fatto che siamo andati in viaggio ed abbiamo prodotto una piccola busta di plastica in totale e in due, per me ne è la dimostrazione.
Sono riuscita a “contagiare” un po’ anche Iuly, il mio compagno, che mi ha aiutato a produrre un po’ meno plastica del suo solito. E persino Pupi lo ha fatto: ha mangiato solo cibi nelle scatolette anziché le sue solite bustine, e senza lamentarsi!
Aver dato il buon esempio, anche se imperfetto, per me è stato un grande successo!
Ma quindi, quanta plastica abbiamo prodotto in tre in un mese?
Per me ormai è abbastanza facile evitare la plastica nel limite del possibile. Purtroppo alcuni prodotti come il tofu, sono in imballaggi di plastica e io non ho ancora trovato modo per produrre da me tutto ciò che mi occorre. Tuttavia credo che la cosa che fa davvero la differenza sia iniziare a eliminare, anche poco per volta, ma farlo. Del resto credo che sia decisamente meglio 100 ecologisti imperfetti e che commettono errori ma ci provano, rispetto a uno solo che fa tutto nel migliore dei modi ma è solo.
Detto questo, ecco quanto abbiamo prodotto di plastica in un mese io, Iuly e Pupi

Ammetto che manca quel famoso sacchetto prodotto in viaggio. Dormendo in auto ed essendo estate, portarsi dietro i rimasugli di plastica volta per volta era un problema. Comunque considerando anche quelli possiamo tranquillamente dire che arriviamo scarsamente a un sacco di plastica grande. C’è sicuramente margine di miglioramento, come dicevo già prima, comunque direi che è già un gran bel risultato!

