È giunto il momento di dirti qualcosa in più sul mio viaggio in Romania. Precedentemente ho descritto come mi sentivo prima della partenza e perché io e il mio compagno ci stavamo dirigendo proprio nel nord della Romania, a pochi chilometri dal confine con l’Ucraina. Anche questa volta ho spiegato cosa ho messo nel mio zaino minimal da viaggio e perché l’ho strutturato così, ho parlato anche dell’itinerario che abbiamo fatto (totalmente a caso e alla cieca) e di come mi sono trovata a mangiare in questo paese nonostante io abbia un’alimentazione plant based.
Ti starai forse chiedendo cosa ci sarà rimasto da dire a questo punto sul mio viaggio in Romania? Ecco, non ho ancora detto molto riguardo alla mia personale percezione di questo luogo e di cosa ha significato per me, quindi ora vorrei prendermi del tempo per parlartene.
Ritorno alle origini
Io sono italiana. Dico questa cosa senza orgoglio né vergogna, è capitato così e basta. Sono nata in Italia, la mia famiglia vive in Piemonte da generazioni e, da quello che so, non ci siamo mai spostati di qui, almeno non secondo i miei parenti più prossimi.
Non sono rumena, tuttavia alcune delle persone che fanno parte della mia vita in Romania ci sono nate. Primo fra tutti il mio compagno. Quindi questo viaggio, come dicevo, ha rappresentato un ritorno alle sue origini e per me un modo di conoscere meglio come ha passato i primissimi anni della sua vita. Volevo vedere con i miei occhi le cose che riguardavano le tante storie che mi aveva raccontato della sua prima infanzia passata qui. E ci sono riuscita.
Penso sia bello e molto istruttivo conoscere le proprie origini e anche quelle delle persone che fanno parte della nostra vita, perché da lì si possono capire molte cose. Cose che consiglio di guardare con un occhio imparziale, con rispetto e con amore.
Ho sempre pensato che il mio compagno fosse un po’ selvatico, e lo dico in modo affettuoso ovviamente. È una di quelle persone che amano l’aria aperta, che adorano gli animali, che non hanno paura di sporcarsi di terra o di arrampicarsi sui rami più alti dei ciliegi per raccogliere i frutti più dolci. E lo posso finalmente capire: il luogo dov’è cresciuto è splendido e poteva girarci liberamente! La casa dove viveva è piena di alberi da frutto, un orto gigantesco, animali da cortile quali polli, pecore e capre, oltre ovviamente a cani e gatti. In poche parole un sogno se sei come me!
Viaggio in Romania: tra boschi, prati e verde a perdita d’occhio
Quando in passato descrivevo come doveva essere la mia casa dei sogni (manco fossi una Barbie XD), sognavo una cosa tipo la casetta del nonno di Heidi. In legno, immersa nel verde e sulle montagne. E il mio compagno mi diceva sempre che in Romania dove aveva vissuto lui, avrei potuto averla esattamente come la volevo. E devo dire che aveva ragione.
Le case tradizionali sono in legno con delle finestre nel tetto (proprio come quella del nonno di Heidi)! Poi certo ci sono anche case più moderne e fatte in tanti altri modi. Tra l’altro il tasso di costruzione in quella zona penso sia qualcosa di mai visto prima: ovunque ci girassimo stavano costruendo, eppure sembrava che le costruzioni non sovrastassero mai la vegetazione. In effetti, c’erano boschi a perdita d’occhio, ovunque mi girassi vedevo verde ed era sinceramente bellissimo!
Nonostante il tempo non sia stato troppo gentile con noi, dal momento che ha piovuto praticamente ogni giorno, siamo riusciti a fare un sacco di cose!
Se devo essere sincera, la cosa che più mi è piaciuta e stato spostarsi in auto. Lo so, sembra strano, ma è così. Vedere che ovunque andassimo c’era così tanto verde per me è stato davvero stupendo. Poi io, come il mio compagno, amo la vita all’aperto. Mi piace stare fuori (se fa bello mi piace di più…) e adoro passeggiare, specialmente nei boschi o in montagna. Quindi per me è stato super!
Non ho visitato tutta la Romania, anzi, siamo stati sempre nei dintorni bene o male, come dicevo prima nella parte dell’estremo nord, al confine con l’Ucraina. Ma se ne avrò l’occasione, è uno di quei luoghi che, come la Svizzera, vorrei tanto girare in van. Mi sembra che meriti davvero farlo in questo modo vista la quantità di natura che ho avuto il piacere di vedere. Chissà, se un giorno potrò realizzare questo mio sogno, potrebbe essere che tornerò qui per parlartene ancora.

