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Esiste solo il momento presente

Non so se accade anche a te oppure no, ma io sono una di quelle persone che quando arriva al termine di qualcosa ha una sensazione strana. Anche quando voglio che qualcosa finisca per poter cambiare, voltare pagina e aprire un nuovo capitolo della mia vita quella sensazione è lì. Mi sono interrogata spesso su cosa potesse essere e credo che sia paura. Paura di perdere la rotta, paura di deludere o essere delusa, paura del futuro.

La meditazione mi ha aiutata tanto a capire che non esiste un inizio o una fine delle cose. Tutto cambia ed è mutevole e per quanto spaventoso possa essere, non ha senso averne paura. Il sentimento di paura nasce dall’angoscia per il futuro, un luogo fittizio e inconsistente.

Il momento presente

Nel momento presente, nel famoso “qui e ora” non c’è spazio per la paura, mai. Anche in situazioni tragiche, noi siamo programmati per agire non per abbandonarci alla paura. Eppure la sensazione strana che percepiamo resta. Una dolce e travolgente malinconia per ciò che è già stato, che magari ci strappa un tenero sorriso mentre ci scende una lacrima sul viso, carica di emozioni. E guardando al futuro ci sentiamo piccole anime, in balia del mondo che ci circonda che è grande e spaventoso. Pieno di inquietudini, dubbi e domande che, almeno per il momento, restano senza risposta.

Ma come ritornare dunque alla spensieratezza di un tempo? Come fare per accantonare tutte queste emozioni e riprendere a sorridere?

Non si può

Esatto, non si può. O meglio, non si dovrebbe, non perché non ci meritiamo di stare bene, ma perché scappare dalla paura non porta a nulla. È solo uno stato transitorio e, come tale, è più corretto che noi ci immergiamo in esso per poi lasciarlo defluire. Non si può scappare dai brutti momenti così come non si può trattenere i momenti felici. Ogni emozione umana è destinata ad avere un inizio e una fine, e proprio vivendo il momento presente possiamo accorgerci di tutto ciò.

Sono tante belle parole, o forse no. Ma la realtà dei fatti è che finché non faremmo nostra questa consapevolezza saremmo destinati a essere irrequieti. Detto questo, ti invito dunque a soffermarti il più possibile su ciò che senti, soprattutto se è un’emozione negativa. Non è facile, lo so, dico davvero. Ma penso che aiuti sul serio questa pratica.

Se ti va di provare, mi piacerebbe enormemente sapere come ti sei sentito dopo esserti immerso nelle tue emozioni, belle o brutte che fossero. E vorrei sapere cos’hai provato quando hai raggiunto la consapevolezza che quell’emozione non era altro che qualcosa di transitorio e mutevole.

2 commenti su “Esiste solo il momento presente”

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