Vai al contenuto

Gnocchi alla sorrentina sani e buoni

    Gli gnocchi alla sorrentina sono un delizioso piatto che si dice affondi le sue origini nel XVII secolo. Credo che un po’ tutti li conosciamo: deliziosi gnocchi fatti in casa con salsa di pomodoro, mozzarella filante e basilico. Possiamo convenire che, per quanto buonissimi, sono un piatto piuttosto pesantino.

    Vorrei dunque proporre una mia personale alternativa di questo favoloso piatto in modo tale che resti più salutare e che aiuti le mamme a far mangiare la verdura ai loro figli.

    Iniziamo subito!

    Ingredienti

    Per gli gnocchi:

    • 400 grammi di patate;
    • 100 grammi spinaci cotti in padella;
    • 350 grammi di farina di tipo 0 o 1;
    • farina di semola di grano duro q.b.;
    • sale;
    • pepe.

    Per il condimento:

    • passata di pomodoro;
    • mezza cipolla;
    • uno spicchio d’aglio (facoltativo);
    • olio extravergine d’oliva;
    • basilico fresco;
    • erba cipollina;
    • sale;
    • mozzarella o altro formaggio filante a piacere;
    • parmigiano.

    Iniziamo con gli gnocchi verdi

    Come prima cosa facciamo bollire o passare al vapore le patate con ancora la buccia. Una volta cotte le peleremo, le schiacceremo e disporremmo la purea di patate ottenuta ben allargata su un ripiano di legno (o altro ripiano per fare la pasta) e lasciamo raffreddare per bene.  

    A questo punto frulliamo gli spinaci ben strizzati (devono essere più privi di acqua possibile) e li iniziamo ad amalgamare assieme alle patate, a 350 grammi di farina e a un poco di sale e pepe. Se vedete che l’impasto è troppo morbido, pian piano aggiungete un po’ di farina per volta fino a ottenere la tipica consistenza degli gnocchi (morbida e facile da lavorare). Questo passaggio va fatto velocemente perché più si pasticcia l’impasto, più diverrà molle e richiederà un quantitativo di farina sempre maggiore.

    Ora dividiamo il nostro blocco in quattro più piccoli dopo di ché andremo a creare dei salamini e a tagliarli per creare la tipica forma dello gnocco. A questo punto o li cuociamo immediatamente oppure possiamo porli su dei vassoi e congelarli. Per far ciò bisogna tenere gli gnocchi ben distanziati e spolverarli per bene con farina mista a farina di semola. Gli gnocchi congelati andranno cotti in acqua bollente salata ancora da congelati e pochi per volta. Appena tenderanno a salire sulla superficie dell’acqua di cottura andranno immediatamente tolti con una schiumarola.

    Cuciniamo gli gnocchi alla sorrentina IosonoMondo style

    Una volta preparati gli gnocchi per essere definiti “gnocchi alla sorrentina” dobbiamo ancora condirli ovviamente. Quindi passiamo a creare quanto ci serve. Iniziamo tagliando finemente mezza cipolla e lo spicchio d’aglio (se piace, se no si può lasciare intero e poi togliere dopo la cottura oppure non metterlo proprio). Facciamo soffriggere in tre abbondanti cucchiai d’olio, fino a farli dorare per bene. Ora andiamo ad aggiungere la passata di pomodoro (io consiglio la rustica) e mescoliamo. Facciamo ridurre a fuoco lento e aggiungiamo un trito di basilico fresco (quantità a piacere) e del sale.

    Una volta cotto il sugo andiamo a condire i nostri gnocchi alla sorrentina e aggiungiamo dei cubetti di mozzarella o altro formaggio filante. Poniamo il tutto all’interno di una grande pirofila o in delle cocotte di terracotta monoporzione. Aggiungiamo del parmigiano grattugiato in superficie e poniamo il nostro piatto in forno a 180° per circa 20 minuti.

    I nostri gnocchi alla sorrentina buoni e sani sono pronti! Io consiglio di guarnire la superficie con un po’ d’erba cipollina finemente tritata e voilà.

    Rispetto ai tradizionali gnocchi alla sorrentina sono più salutari in quanto contengono anche una parte di spinaci all’interno. Un ottimo modo per convincere chi non ama questa verdura a mangiarla con gusto!

    Avevi mai provato a fare gli gnocchi alla sorrentina con gli spinaci? Se si com’è andata? E se invece la tua risposta era no… Ora ci proverai? Fammelo sapere nei commenti o sui social =)

    Rispondi