Alcune persone mi hanno fatto moltissime domande riguardo al maestro:
“Quando arriva?”
“Perché io non ne trovo uno che mi vada a genio?”
“Tu ne hai uno?”
“si può stare senza e imparare ugualmente?”
Sono qui dunque per cercare di rispondere a tutte queste domande.
Quando e chi
La famosa frase:
“Quando l’allievo e pronto compare il maestro”
Direi che è alquanto calzante, ma cosa vuol dire e perché?
Quando noi ci apriamo alla vita e scegliamo di evolverci ci mettiamo in ascolto, saremo più presenti ed ecco che il maestro appare. Non perché non ci fosse già, ma semplicemente perché non riuscivamo a vederlo, non lo cercavamo e quindi per noi non c’era.
Ora andiamo a vedere chi dovrebbe essere il nostro maestro. Preciso che per facilità parlo di maestro al maschile (purtroppo lo sappiamo bene tutti che la lingua italiana è così…) ma naturalmente potrebbe essere sia maschio che femmina. Egli è ovunque, chiunque e qualsiasi cosa, proprio perché possiamo imparare ovunque il nostro sguardo si posi se restiamo in ascolto e presenti dove siamo, nel qui e ora.
Se dunque cerchi una persona fisica ma non riesci a trovarla affine a te potrebbe darsi che non sia ancora il tuo momento e che devi continuare a cercare. Se questa è la strada che vuoi intraprendere, fidati: arriverà.
Si può stare senza/essere autodidatti?
La mia risposta sarà sempre SI, ma con un grande però… Se infatti penso a tutti gli effetti che un maestro, inteso ora come persona fisica, non sia indispensabile, è vero anche che senza le cose possono essere un po’ più complesse.
Per capirci meglio:
immagina di voler preparare una torta. Certo puoi aprire un libro di cucina, puoi improvvisare e creare qualcosa di meraviglioso dopo un po’ di tentativi, ma non è sicuramente più semplice se di fianco a te ci fosse un pasticcere che ti guidasse? Non passo, passo facendo le cose al posto tuo, ma semplicemente quando sei in difficoltà di desse un piccolo aiuto per proseguire nella direzione che cerchi di intraprendere?
Il mio maestro è…
Donna. Ebbene sì, è una donna colei che mi guida in meditazione e mi aiuta con le pratiche come lo yoga o il qi gong. È donna era anche la mia maestra di tai chi. Non che io le cerchi in modo specifico donne, ma arrivano così XD. Comunque lei fa yoga da quando ha 12 anni (no ricordo se ha 48 o 50 anni, ma comunque pratica certamente da oltre 36 anni). Ha una laurea in scienze sociali, è naturopata, ha diversi diplomi in varie pratiche olistiche (anche se è davvero molto, molto riduttivo detto così) ed è da poco entrata nel mondo dell’agopuntura. È vegetariana, super altruista, in grado d’infinita pazienza (e potrebbe darne a me anche un po’ già che c’è…). Ha cinque gatti e un cane (e per questo ai miei occhi acquista altri punti) e ha un marito che credo sia la persona in assoluto meno irritabile su tutta la faccia della Terra.
Adoro passare del tempo con lei perché oltre a insegnarmi moltissime cose, ha la capacità di farmi sentire davvero leggera e in pace. Non credo di poter dire la stessa cosa all’inverso… Però posso dire che le rendo la vita più dolce visto che adoro preparare dei dolcetti vegani per lei e so che li mangia sempre molto volentieri.
Spero di aver fatto un po’ di chiarezza sulle domande che mi sono arrivate. Ti ricordo come sempre che puoi lasciare un mi piace qui sotto e condividere l’articolo. Per non perderti nulla in futuro ti consiglio di iscriverti alla newsletter che è ovviamente gratuita, e di seguirmi sui social se già non lo fai =)

