Avere una dispensa ben organizzata e rifornita delle giuste cose è essenziale per non farsi trovare mai impreparati. Bastano davvero poche, semplici accortezze per fare una gran differenza. Anche per le persone che non amano particolarmente cucinare, questi consigli possono rivelarsi utilissimi.
Una piccola scorta
Secondo me, alcuni cibi dovrebbero essere obbligatori in tutte le case. Non solo perché sono nutrienti e ottimi all’interno di una dieta varia, ma anche perché sono in grado di salvare i pasti. Tra questi ci sono:
- legumi pronti all’uso, come fagioli, lenticchie e ceci precotti in barattolo;
- cereali di rapida cottura, come riso, orzo, farro ecc. Ma anche pasta ovviamente;
- verdure, fresche o surgelate;
- passata di pomodoro e magari qualche sugo pronto (anche fatto da noi in precedenza, non per forza industriale!);
- farina di varie tipologie (grano, avena, mais, farro, ceci…)
- spezie.
Qui stanno le basi. Già con queste cose possiamo creare un’infinità di piatti. Non ci credi? Te ne elenco alcuni: polenta e ceci in umido, lenticchie e verdure saltate in padella, pasta al pomodoro, insalata di riso, pasta e fagioli, polpettone di legumi e/o verdura, polpette di ceci, hamburger di verdure o legumi, pizza, piadine, focaccia, milanesi di ceci e così via. In realtà si possono fare molte più cose, in base anche alle verdure che si hanno, ma non volevo dilungarmi troppo.
Altri ingredienti che per me sono fondamentali quelli che io denoto con il nome di “barattoli vari”. Sono per esempio i pomodori secchi sott’olio, le olive, i funghetti, i carciofini ecc. Nella mia dispensa non mancano mai perché grazie a essi posso creare piatti più appetitosi, almeno secondo il mio gusto.
Come organizzare la dispensa
Io personalmente tengo un pacco per qualità in cucina: un pacco di pasta, uno di riso, uno di farina di ceci e così via. E poi ne tengo solitamente almeno uno di scorta in cantina, se non l’avete potete valutare di mettere il cibo in un altro luogo dove si conserverà ugualmente bene. Tengo poi i prodotti separati in base alla loro “origine” e all’utilizzo più o meno assiduo che ne farò. Quindi in casa mia le spezie sono a portata di mano, vicino ai fuochi, e i cereali anche. Le farine invece sono riposte in barattoli di vetro, in un mobiletto più vicino al tavolo della cucina.
Ovviamente dovrai tu, in base alle tue esigenze, sistemare le cose di modo che abbiano senso e ti siano comode.
Altri consigli:
- essere creativi, curiosi e sperimentare con ciò che si ha in casa;
- avere sempre in dispensa dei prodotti versatili e che ci consentano di cucinare ciò che più ci piace, anche all’ultimo minuto;
- consultare canali di cucina che propongono cibi sani e veloci da preparare;
- se si ha un freezer capiente preparare della verdura lavata e tagliata e/o piatti pronti (lasagna, gnocchi, parmigiana…) e riporli nel congelatore, così avremmo sempre qualcosa di pronto da mangiare;
- creare un menu (giornaliero, settimanale, mensile, non ha importanza) con anticipo e magari in modo ciclico, seguendo sempre la stagionalità delle materie prime.
Con tutte queste accortezze sarà un gioco da ragazzi creare sempre pasti alternativi, salutari e gustosi, anche con poco tempo a disposizione. Possiamo poi aggiungere un consiglio bonus che è quello di creare una lista di cose che abbiamo in dispensa, per evitare di far andare a male qualcosa. Ma anche per evitare di comprare più volte qualcosa che già abbiamo e che, inevitabilmente, riempirebbe la nostra casa inutilmente.
Bene, questi erano i miei consigli per migliorare la gestione della tua dispensa e, di conseguenza, dei tuoi pasti, che ne pensi? Li seguivi già? O magari ne hai altri da condividere? Fammelo sapere nei commenti o sui social =)

