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La cucina salutare e i suoi benefici

    cucina salutare

    Spesso pensiamo alla cucina salutare come a qualcosa di restrittivo, un regime alimentare momentaneo per perdere peso magari. Questo ci può portare a essere insoddisfatti di ciò che mangiamo, con la conseguente rinuncia, prima o poi, a mangiar bene perché “è davvero troppo dura”.

    Sono qui per darti una buona notizia: non deve essere così per forza!

    Io per prima, un tempo, pensavo che cucina salutare fosse sinonimo di dieta ipocalorica e quindi in qualche modo, la vedevo come una cosa “triste, deprimente e che mai avrei potuto protrarre a lungo”.

    La cucina salutare

    Mangiar bene non vuol dire affatto dover per forza contare le calorie o rinunciare a tutto, ma semplicemente essere consapevoli.

    Penso che un po’ tutti crediamo di sapere davvero cosa è bene mangiare e cosa no, ma spesso non è così. Mangiare poco o troppo, non mangiare o strafogarsi, mangiare solo cose scondite o eccessivamente condite, tutte queste cose hanno una cosa in comune in particolare: sono estremi. Non c’è equilibrio nel compiere una di queste azioni, soprattutto se la protraiamo nel tempo.

    La cucina salutare, o almeno ciò che io definisco tale, ci aiuta ad ascoltare il nostro corpo ed essere consapevoli su quanto e cosa mangiare. Tra l’altro, un grande limite che io per prima avevo, era pensare che le cose che fanno bene alla salute debbano per forza essere cibi poco gustosi, che non stimolano per nulla l’appetito. Anche in questo caso, non deve essere così per forza.

    Sappiamo che per stare bene è importante nutrirci nel modo corretto. Bene o male, tutti sappiamo che dovremmo mangiare alimenti che contengano vitamine, sali minerali, proteine, carboidrati e grassi in misure differenti. Possiamo trovare moltissimi libri, studi scientifici e articoli che ci dicono a grandi linee in che modo dovremmo mangiare, basti pensare alla piramide alimentare. Eppure nonostante tutto, spesso non riusciamo a far incastrare ciò che nella teoria sappiamo, con la pratica.

    Ecco che qui la cucina salutare ci viene in aiuto

    Questo perché possiamo abbinare moltissimi ingredienti sani, facendoli restare tali, ma donando loro dei gusti straordinari e ottenendo piatti leggeri ma allo stesso tempo gustosi e super appetitosi!

    Altri miti legati alla cucina salutare sono che richieda molto tempo e che sia dispendiosa. Sicuramente in alcune parti del mondo, come per esempio gli USA, è più costoso mangiare in modo bilanciato piuttosto che andare al fast food. Tuttavia in Italia, così come in molte altre parti del mondo, è vero l’esatto contrario e dovremo imparare ad approfittarne!

    Pensiamo per esempio a una piadina integrale farcita con humus di fagioli cannellini alla mediterranea (con pomodorini secchi, olive, basilico e aglio), rucola selvatica e pomodorini freschi gialli. Questo piatto si prepara in circa 10 minuti, è economico (circa 1,50€ a porzione) ed è delizioso!

    Oppure pensiamo ai pancakes vegani all’avena con burro di arachidi e mele: un ottimo modo per iniziare bene la giornata in modo equilibrato e nutriente.

    Come fare quindi?

    Il primo step è, almeno secondo la mia esperienza, riconoscere di voler migliorare la nostra alimentazione e eventuali problemi nel farlo. Per me fare un’attenta autoanalisi ha aiutato molto. Fatto ciò, è bene approfondire i benefici e le proprietà di alcuni ingredienti per sapere come abbinarli al meglio. Per farlo, ti consiglio vivamente di seguire la dottoressa Silvia Goggi. Io mi sono trovata molto bene con le sue spiegazioni, ma naturalmente puoi seguire un altro medico nutrizionista competente di cui ti fidi.

    Non è indispensabile farsi seguire da un nutrizionista, tuttavia è molto importante avere almeno un quadro generale di come realmente dovremmo mangiare. Un validissimo aiuto io l’ho trovato avvicinandomi all’alimentazione vegetale ed eliminando quindi molti cibi che contengono colesterolo ma che sono ricchi di sali minerali, vitamine e proteine. Per me, già solamente questo, ha fatto una grandissima differenza. Così come ridurre drasticamente i cibi confezionati o processati. Non ho smesso di mangiare dolci, ma lo faccio meno e cerco di preferire dessert fatti in casa, possibilmente vegani. Garantisco che, se fatti bene, sono buonissimi e molto più leggeri e digeribili.

    Se ci manca la fantasia e/o la voglia di sperimentare, possiamo affidarci a diverse ricette che possiamo trovare un po’ ovunque, naturalmente anche sul mio blog. Secondo me comunque, è essenziale provare a sperimentare in base ai nostri gusti e modificare le ricette fino a che non ne saremo pienamente soddisfatti.

    Variare i cibi di cui ci nutriamo e preferire prodotti della zona, di stagione e magari anche biologici ci garantisce solitamente ingredienti di qualità e dal gusto migliore.

    Per approfondimenti su questo straordinario mondo, ti consiglio di seguirmi sui social e iscriverti alla newsletter. Spero di averti dato un po’ di speranza: la cucina salutare non è triste ma anzi, è un ottimo modo per tenersi in salute gustando piatti naturalmente buonissimi =)

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