Ci hai mai fatto caso che inseguiamo la felicità perennemente, ma la raggiungiamo solo in alcuni giorni prestabiliti a volte? Siamo abituati a essere felici in alcuni frangenti piuttosto che in altri. Normalmente a Natale, il giorno del nostro compleanno, anniversari di matrimonio e in molti eventi simili si deve essere contenti, quasi fosse un’imposizione perché è una certa data a dirci quando dobbiamo avere il sorriso. Nella quotidianità, soprattutto durante le ore lavorative, possiamo essere molte cose, ma felici molto probabilmente no.
Perché la felicità in certe occasioni non ci può essere?
Perché non si può essere in uno stato di gioia anche mentre si sta lavorando o facendo cose del genere? Forse perché ci viene imposto di lavorare perché in qualche modo dobbiamo pur campare, no? Ma anche le festività sono imposte, non ho scelto di certo io che Natale fosse il 25 dicembre ma in quell’occasione la gioia ci deve pervadere. Perché poi? Ma ovviamente perché è Natale! Siamo tutti più buoni, felici di vivere e contenti di ciò che abbiamo.
Ma aspetta un minuto, questo non può succedere nella quotidianità?
Sai, io per un bel periodo sono stata una musona. Nulla andava come doveva ed ero perennemente infelice. Attendevo con ansia alcune giornate, come manna dal cielo, per tirar fuori un sorriso. Poi mi sono accorta di una cosa: in quelle fantomatiche date tanto agognate non c’era nulla di magico e non mi rendevano di certo il buon umore che tanto avrei voluto. Così ho fatto una scelta che si è rivelata il regalo più bello che potessi farmi: ho scelto di non aspettare la felicità. Non è stato facile ma:
La vita è per il 10% cosa ti accade e per il 90% come reagisci.
Cit. anonima dal web
Ed io in questa frase ho veramente trovato il senso della mia nuova vita. Ho scelto di non aspettare i momenti predefiniti per la mia felicità ma di essere io a scegliere quando sorridere a prescindere dalle circostanze. Se sono davvero di ottimo umore come posso permettere al lavoro di togliermi il sorriso? E se davvero questo prevale sulla mia mente e mi porta un’estrema infelicità è mio dovere prendere in mano la mia vita e far di tutto per cambiarla in meglio!
No, non ho raggiunto l’illuminazione, la mia esistenza non è una favola in cui canticchio con gli animaletti del bosco tutta contenta, però riesco ad essere felice nella mia quotidianità imperfetta. Riesco ad avere il sorriso anche mentre faccio dei lavori che non amo particolarmente e tutto questo è stato possibile grazie al fatto che finalmente vedo la bellezza nelle piccole cose che sono poi quelle che più ci accompagnano nella vita.
Belle parole vero? Ma nel lato pratico come si fa? Come cavolo si diventa padroni dei propri sentimenti e, soprattutto, come si controlla lo stress della vita quotidiana?
Domande molto interessanti. La risposta non è facile da spiegare ma soprattutto da mettere in pratica nell’immediato. Quello che posso dirti però è che con un po’ di pazienza e tanta pratica tutti hanno la facoltà di arrivare a prendere in mano la propria vita. Ma passiamo subito a vedere questo fantomatico “lato pratico” suddividendolo in alcuni passaggi.
1) Renditi conto che qualcosa non va. Sembra scontato ma non lo è per nulla. Molte persone che conosco, io per prima, inizialmente passano un periodo, più o meno lungo di negazione del problema. Se lo reprimi senza analizzarlo, quest’ultimo prima o poi fuoriuscirà con una potenza estrema e devastante in cui sarà davvero difficile elaborare una risoluzione. Difficile, non impossibile! Ma meglio prevenire che curare, no? La felicità non può essere imposta, ma si può sviluppare e coltivare ogni giorno dentro di noi.
2) Smetti di lamentarti! Tutti tendiamo a farlo ma questo non significa che vada bene. Lamentarsi non fa altro che immergerti ancor di più nella situazione che ti fa soffrire. Dopo anni e anni di lamentele non è facile smettere da un giorno all’altro ma devi renderti conto di quando questo meccanismo si innesca e devi fermarlo. Le lamentele non portano a nessun risultato, sono solo uno sfogo, la maggior parte delle volte distruttivo.
3) Analizza in modo quanto più distaccato possibile il problema. Sii oggettivo, prendi il tuo disagio e studialo come non fosse tuo, scomponilo e cerca di arrivare al fattore che lo scatena e che ti fa soffrire. In questo percorso non giudicarti, devi essere uno spettatore che vede le cose in modo distaccato. La morale non fa parte della soluzione. Sei un essere umano nato con valori etici, persegui quelli. Se ti capita di sbagliare (e prima o poi, fidati, capita a chiunque) non crogiolarti nel tuo dolore. Attivati per trovare il modo di riparare ai tuoi errori e anche quando sembrano irrimediabili sappi che, per fare qualcosa di buono, c’è sempre tempo.
4) Trovato il fattore scatenante del tuo malessere, di qualunque natura esso sia, rilassati e chiediti con tutta l’onestà che possiedi: “Posso fare qualcosa per cambiare davvero questa cosa oppure no?”. Se la risposta è no, lavora sulle tue emozioni per migliorarle. Se invece è si, sappi che ci sono almeno due scelte, sempre. Prenditi il tempo che ti serve per riflettere a fondo e trova la scelta che fa per te e non aver paura di metterla in pratica. C’è la possibilità che tu possa sbagliare? Certo! Ma se in quel momento ti sei coscientemente sentito di far quella scelta, probabilmente, anche se può non sembrarti, era ciò che dovevi fare. A volte dobbiamo sbagliare per imparare sul serio nella vita.
5) Vedi il lato positivo e trova la felicità nelle piccole cose. Un lato positivo c’è sempre! Con una certa probabilità, soprattutto per le cose che più ci creano malessere, è difficile coglierlo subito. Ma con il tempo e la pazienza arriva, sempre. Quando lo imparerai a cogliere ci sarà sempre uno spiraglio di luce anche nelle giornate più nere, che ti donerà serenità e consapevolezza che il mondo non è bianco o nero ma è un mix di colori splendidi e meravigliosi!
Applica questi punti tutte le volte che ti senti in situazioni anche solo di fastidio per riuscire a essere positivo e a cambiare la tua vita. Io con molto impegno e una gran voglia di star bene ci sono riuscita. Certo a volte anche io ho i miei momenti no, ma seguendo questi semplici passi la vita migliora notevolmente!
E per parlarti della mia routine del sorriso passo a farti un piccolo esempio della mia quotidianità:
Per via del mio precedente lavoro capita di dovermi svegliare anche alle 5:15 del mattino. Non mi entusiasmava molto l’idea all’inizio. Non sono mai stata una dormigliona, ma così presto era una tortura per me, soprattutto quando fa freddo e buio. Mi sono lamentata spesso di quanto fosse pesante, poi mi sono accorta che, in estate, verso quell’ora, spunta il sole.
Sai cosa vuol dire?
Che quando io faccevo il primo turno potevo rendere l’alba parte della mia quotidianità e questa è una cosa impagabile. Andare a lavorare vedendo la luce che riaffiora dopo una notte di oscurità, ammirare il Sole che si eleva illuminando sempre più ogni cosa, donando all’orizzonte delle sfumature di colori così stupendi tra varie tonalità di viola e rosa che lasciano dopo poco il posto al rosso e all’arancione e ogni giorno questa grande palla infuocata si eleva a est e ci regala uno spettacolo unico in base alla stagione, alle nuvole, al luogo in cui siamo. Non pensi forse che io sia stata fortunata a poter godere di tale bellezza nella mia quotidianità?
Probabilmente non a tutti importa di vedere l’alba, ma so per certo che se applicherai una visione ottimistica a tutto ciò che ti accade avrai solo da trarne vantaggio. Avendo scelto questo lavoro io alle 5:15 mi dovevo alzare, quando mi toccava il primo turno, che mi piacesse o meno. Perché non farlo con il sorriso? Quel sorriso che tanto amo sfoggiare, quell’elemento che mi illumina il viso, che mi rende più bella e, soprattutto, che mi porta tanta felicità!


Mi trovo d’accordo con tutto ciò che hai scritto. Tante sono frasi già sentite o lette, ma quando uno si ritrova a pensare al vero significato che hanno ti si apre un mondo e lì inizia un percorso bellissimo che porta a una crescita senza eguali. Grazie per diffondere questoli consigli ,sono preziosi ❤️
Grazie mille delle belle parole💜