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La meditazione dei chakra

    la meditazione dei chakra

    Una delle meditazioni guidate che mi stanno molto a cuore è la meditazione dei chakra, o almeno io la chiamo così per capirci. Si tratta appunto di una meditazione che coinvolge tutti e sette i chakra e che ci permette di andare in profondità. È una meditazione che, se fatta bene, secondo me richiede almeno 40 minuti circa come minimo.

    Preparazione alla meditazione

    Come sempre, prima di iniziare, trova un posto tranquillo e comodo, dove potrei essere in pace per il tempo necessario a svolgere questa meditazione con calma, senza fretta alcuna.

    Se ti è possibile, siediti con le gambe incociate, la colonna vertebrale dritta, il viso con lo sguardo rivolto in avanti e gli occhi chiusi. Puoi anche appoggiare la schiena al muro e distendere le gambe in avanti, in alternativa sdraiarti con la schiena sul pavimento, in posizione supina.

    Inizia a concentrarti sul respiro, osservalo, senza cercare di controllarne il ritmo. Se possibile, respira dalle narici e cerca avere una respirazione addominale. Senti il ventre che sale quando inspiri e scende quando espiri.

    Rilassati al massimo delle tue possibilità. Quando un pensiero attraversa la tua mente, con dolcezza, discostalo, non dargli energie e torna sull’osservazione del respiro.

    La meditazione dei chakra

    Inizia a concentrarti sul pavimento pelvico. Senti gli organi adiacenti e la muscolatura di quella zona. Visualizza il colore rosso e, ogni qual volta inspiri, cerca di far arrivare l’aria in quel preciso punto. Quando espiri svuotati completamente. Resta sul primo chakra per almeno 5 minuti. Poi passa al secondo.

    Siamo un paio di centimetri sotto l’ombelico, sentiamo il secondo chakra in noi. Visualizziamo il colore arancione circondare il nostro ventre. Inspiro e porto l’ossigeno nella pancia, espirando la svuoto completamente. Continuiamo per altri 5 minuti.

    Passiamo al terzo chakra, all’altezza della bocca dello stomaco, di colore giallo. Inspirando sento i miei organi e porto loro ossigeno, espirando mi svuoto. Continuo così per 5 minuti circa almeno. Se un pensiero attraversa la mia mente, riporto l’attenzione sul respiro, sul chakra che sto trattando, sul suo colore, sugli organi adiacenti.

    Passiamo quindi al quarto chakra, il chakra del cuore, di colore verde. Sede dei sentimenti e delle emozioni. Inspirando porto ossigeno al mio cuore, espirando svuoto il mio corpo. Lascio andare.

    Poi andiamo sul quinto chakra, all’altezza della gola, di colore blu. Inspirando porto ossigeno alla gola, continuo a visualizzare il colore blu, espirando lascio andare.

    Andiamo poi al sesto chakra, il terzo occhio, posto in mezzo alla fronte, di colore viola. Inspiro e porto l’aria al terzo occhio, espirando mi libero. Continuo a visualizzare il colore viola. Se i pensieri cercano di affiorare nella mia mente, con dolcezza li allontano e torno sul respiro.

    Infine il settimo chakra, di colore indaco, posto sulla sommità del capo. Inspirando porto energia al chakra, espirando lascio andare.

    In conclusione

    Cerco di ripetere l’esercizio di visualizzazione del colore, di respirazione addominale, di portare energia e lasciare andare a ogni singolo chakra. Cerco di stare almeno 5 minuti su ogni punto. Se sento che ho un po’ di resistenza a stare in un punto particolare (cambio di temperatura, fastidio, testa che vaga nei pensieri), cerco di soffermarmi anche di più. So che è faticoso, ma aiuta tanto. Potrebbe voler dire che abbiamo un chakra bloccato o chiuso e lavorarci su aiuta a riequilibrare il nostro corpo.

    Terminata la meditazione dei chakra, ritorno sulla complessità del mio corpo, sul respiro. Riprendo coscienza di me, mi muovo lentamente, mi sgranchisco se ne sento il bisogno e, per ultimo, andrò ad aprire gli occhi.

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