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La piramide alimentare e le differenze nelle varie diete

    La piramide alimentare è un grafico studiato per rappresentare in modo semplice come dovrebbe essere composta una sana alimentazione. È dunque un’immagine, a forma di piramide appunto, nella quale vengono rappresentati i vari cibi e le porzioni che si dovrebbero consumare. Partendo dal basso, alla base della piramide, troveremo i cibi che vanno consumati con più frequenza. Man mano che si salirà troveremo i cibi che bisogna mangiare meno, fino a quelli che si possono completamente eliminare.

    Quali sono le differenze sostanziali che troviamo all’interno delle varie alimentazioni?

    Partiamo con il definire in maniera semplicistica le principali tipologie di alimentazione per avere un quadro più completo.

    L’alimentazione onnivora, quella definita generalmente “normale”, prevede il consumo di ogni genere alimentare. Questo sta a significare ogni prodotto commestibile derivante dalla terra come frutta, verdura, semi, legumi e cereali. Ma prevede anche l’assunzione di derivati animali come latticini, uova e miele. Infine vi è anche il consumo di carni di vario genere, compreso il pesce.

    L’alimentazione vegetariana si differenzia dalla precedente in quanto elimina totalmente ogni fonte di carne al suo menù, compreso il pesce. Resta però tollerante sui cibi di derivazione animale (latticini, miele e uova).

    Ultima, ma non per importanza, troviamo l’alimentazione vegana. Le persone vegane sono solitamente anti-speciste. La loro alimentazione dunque si prefigge l’obbiettivo di escludere qualsiasi alimento che possa in qualche modo danneggiare o sfruttare un animale. Perciò un vegano mangerà “solo” frutta, verdura, cereali, noci, sementi e legumi.

    La piramide alimentare onnivora

    Come possiamo notare, alla base troviamo l’indicazione di bere molta acqua naturale e fare attività sportiva regolarmente. Salendo verso l’alto troviamo frutta e verdura. Insieme a essa ci sono i cereali, che andrebbero consumati in grandi quantità. Ancora più in alto troviamo noci, semi, legumi, pollame e pesce. Al penultimo gradino abbiamo i latticini. Sulla cima della piramide abbiamo infine la carne rossa e i dolciumi. A ciò io aggiungerei anche bevande zuccherate ed alcoliche.

    La piramide alimentare vegetariana

    Alla base troviamo nuovamente frutta e verdura in grandi quantità. A seguire abbiamo di nuovo i cereali. Dopo di che troviamo i legumi. Più in alto troviamo poi la frutta secca e i sementi vari. Al vertice della piramide abbiamo invece latticini e uova, che bisogna assumere con moderatezza.

    La piramide alimentare vegana

    Direi nulla di molto diverso dalle precedenti. Base composta da verdura come nelle altre. Salendo troviamo i cereali dopo di che la frutta secca e i legumi. In ultimo i grassi, come al solito.

    Le conclusioni

    Tutte le piramidi alimentari, come abbiamo visto, hanno basi comuni (verdura e cereali). In ognuna di esse è consigliato mangiare legumi e tutte e tre concordano nel limitare i cibi grassi.

    Possiamo dunque dire che la base di una sana e buona alimentazione dovrebbe essere sempre la stessa, a prescindere dall’essere onnivori o meno.

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