Composta da rame idrato e fosfato di alluminio, la turchese, così chiamata nel medioevo quando fu scoperta dagli europei per via del suo sgargiante colore, è una pietra che affonda le sue radici migliaia di anni fa.
Un po’ di storia
Da tempo la pietra turchese viene classificata come pietra portafortuna in varie parti del mondo. Nell’antico Egitto la ritroviamo come simbolo della presenza divina sulla Terra e rappresentava inoltre l’aldilà. Infatti molte di queste pietre sono state trovate nei sarcofagi delle mummie.
In Persia era considerata una pietra di grande valore e usata spesso come moneta di scambio.
Anche in America i nativi la utilizzavano molto per creare gioielli che si pensava fossero in grado di donare buona sorte a chi li indossava.
A oggi la turchese è commercializzata in tutto il mondo come amuleto e per adornare gioielli, mosaici e altri oggetti d’arte.
Le proprietà della pietra turchese
Si dice che la pietra turchese abbia proprietà antidolorifiche, purificatrici e regolatrici sul corpo. Aiuta ad aprire le vie respiratorie, migliora la vista e scioglie le tensioni nervose.
A livello mentale aiuta ad alleviare lo stress e il malumore. Favorisce l’equilibrio sul piano sentimentale ed è ritenuta molto utile in meditazione. Questo perché la turchese si associa al terzo chakra, ma anche al quarto e al quinto che sono rispettivamente collocati all’altezza della bocca dello stomaco, del cuore e della gola. Sedi quindi di rabbia, emozioni e comunicazione.
La turchese favorisce anche l’aumento dell’energia vitale ed è capace di infondere consapevolezza alla persona che lo indossa.
Come utilizzarla
Come avrai certamente capito la turchese è una pietra che necessità di essere indossata. Visto che agisce sul terzo, quarto e quinto chakra sarebbe bene utilizzarla come collana.
È una pietra molto delicata infatti bisogna cercare di evitare il contatto diretto con il sole o con altre fonti di calore. Per pulirla come sempre NON bisogna utilizzare nessun detersivo (nemmeno se naturale). Basta utilizzare un pennello asciutto o un panno leggermente inumidito. Se ci capita di bagnare la pietra sarebbe necessario asciugarla per bene. Per ricaricarla basta porla ai raggi di luna piena, ma attenzione a toglierla prima che arrivino i raggi solari!
Come sempre ti dico che a queste cose puoi credere o meno, tuttavia trovo che queste pietre siano bellissime e che, mal che vada, avrai un bel gioiello addosso fatto di pietre naturali coloratissime!
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