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L’antica storia cinese della rana nel pozzo

    Questa storia cinese, come tutte le storie mai raccontate, nasconde un significato più profondo. Le parole vanno interpretate in un insieme più ampio per arrivare alla piena comprensione di ciò che l’autore voleva realmente trasmettere attraverso questo racconto.

    L’antica storia cinese della rana nel pozzo

    Tempo fa c’era una rana che viveva in fondo a un pozzo. Un pozzo alto e anche abbastanza grande, ma comunque un pozzo.

    La rana era nata e cresciuta lì dentro. Aveva imparato a sopravvivere, a nutrirsi e si era riprodotta, insegnando a sua volta ai suoi figli come vivere in quel pozzo.

    Un giorno, una tartaruga marina che passava di lì s’affacciò al pozzo. La rana la vide ed ebbe un sussulto di spavento nel vedere quella strana creatura, così diversa da ciò che conosceva e aveva vista sin d’ora.

    “Chi sei? Da dove vieni?” chiese la rana con tono diffidente.

    “Sono una tartaruga e vengo dal mare”

    “Dal mare? E cos’è il mare?”

    “È una distesa d’acqua senza muri, più vasta e più profonda di qualunque pozzo. Un regno d’acqua dove gli animali vivono liberi, senza limiti nella vastità delle correnti”

    “Questo tuo mare di cui parli, è forse grande così?” chiese la rana sobbalzando di alcuni centimetri.

    “No, non può essere contenuto in un salto”

    “Allora così?” facendo un salto più grande.

    “No, non è possibile misurarne la vastità poiché il mare non ha inizio né fine. È un posto libero da ogni costrizione”

    “Aspetta, aspetta… È per caso grande così?” chiese nuovamente la rana facendo un salto che andò da un capo all’altro del pozzo.

    “Davvero mia cara rana non provare oltre. Senza nulla togliere a questo tuo pozzo, è un’assurdità paragonarlo al mare. Sono due cose completamente diverse, a loro modo belle in maniera diversa. Se esci da qui te lo mostrerò così che tu possa comprendere”

    La rana udite quelle parole s’impettì. Sentì di perdere la sua autorità e credibilità, demolita da quella tartaruga così pacifica e poco pretenziosa. Così gracidando con violenza e arroganza urlò:

    “Allora questo tuo mare di cui parli è chiaramente una bugia! Non può esistere nulla di migliore o più grande di questo pozzo, nulla di diverso!”

    Poi rivolgendosi alle altre rane del pozzo disse: “Questa tartaruga è bugiarda, cacciamola via!”.

    Le rane del pozzo cominciarono quindi a tirare fango e sassi contro la Tartaruga e così facendo la fecero allontanare, lasciando le abitanti del pozzo al loro odio e al loro perimetro di cielo, che era tutto il cielo e tutto il mondo che la rana e il suo popolo conosceva e ammetteva esistesse.

    Conclusioni

    Non amo dare la mia visione delle storie, perché credo che il messaggio debba essere percepito da ognuno di noi a proprio modo. Per questo motivo semplicemente mi limiterò a dire amo questo genere di racconti.

    Nel mondo orientale, cos’ come in quello occidentale, esistono moltissimi esempi come questo, di cui mi pacerebbe pian piano parlare. Sei può interessare anche a te l’argomento fammelo sapere lasciando un mi piace o scrivendo un commento. Ti ricordo inoltre che per non perderti nulla puoi iscriverti gratuitamente alla newsletter e seguirmi sui social =)

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