Una delle pietre cristallo-terapeutiche più conosciute è senz’altro l’occhio di tigre.
Questa pietra fa parte della famiglia del quarzo. Ha normalmente delle sfumature marcate, quasi metalliche. Ricorda molto in effetti l’iride di alcuni felini, come si evince dal suo nome. È di colori tendenti all’ocra, giallo, oro o e marrone.
I suoi benefici
Fin dall’antichità, si pensa che l’occhio di tigre sia una pietra che porti fortuna e ricchezza. Inoltre è un cristallo che si pensa sappia infondere coraggio e sostenere la persona che ne fa utilizzo nei momenti difficili della vita. L’occhio di tigre ha la capacità di ridurre lo stress e l’ansia e produce un effetto calmante sulla psiche. Si pensa inoltre che sia una pietra in grado di portare chiarezza e saggezza. Ecco perché è uno tra i cristalli più conosciuti anche qui in occidente.
A livello fisico agisce su diversi meridiani e chakra che lavorano positivamente su organi interni quali fegato, stomaco, intestino e milza.
A livello energetico stimola l’energia Kundalini e la vitalità della persona che ne fa uso. Anche per questo è ampiamente utilizzata durante alcune meditazioni.
Come utilizzare l’occhio di tigre
Come detto pocanzi, questa pietra può essere utilizzata durante le meditazioni ma può anche essere indossata. In quest’ultimo caso possiamo portarla facilmente con noi sottoforma di collana o bracciale, che sono facilmente reperibili. Oppure sottoforma di anello o orecchini, più difficili da trovare anche perché posizionata in quei punti risulta essere meno efficacie.
Possiamo anche utilizzare l’occhio di tigre sottoforma di amuleto e/o statuina da lasciare in casa per aiutare a contemplare un’atmosfera serena e mite nella nostra dimora.
Per purificare la pietra e ricaricarla basterà sciacquarla sotto l’acqua corrente, asciugarla e metterla sotto i raggi della luna piena. Questo procedimento è da fare prima di prestare l’occhio di tigre a terze persone e quando ritornerà in nostro possesso. Tuttavia andrebbe fatto, almeno ogni tanto, anche in tutti i restanti casi, specialmente se siamo soliti indossare sempre il cristallo in questione.
Anche tu possiedi un occhio di tigre? Se si, come ti trovi e come lo utilizzi? Fammelo sapere nei commenti e se l’articolo ti è piaciuto lascia un like e condividi =)

