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Malachite: la pietra della serenità

    malachite

    In cristalloterapia esistono una varietà davvero molto ampia di pietra utilizzate per star meglio, una di queste è proprio la malachite.

    La malachite è una pietra di colore verde con striature più scure o più chiare, sempre di colore verde. È un carbonato di rame, è sensibile al calore e presenta varie proprietà.

    È associata al quarto chakra, quello del cuore, di colore verde appunto.

    Il suo elemento è la terra.

    Le proprietà della malachite

    La malachite ha proprietà riguardanti la sfera della stabilità e del benessere. È considerata una delle tante pietre della serenità poiché porta radicamento, equilibrio, pace e sicurezza in se stessi.

    Si dice che questa pietra sia molto utile per alleviare i dolori del ciclo mestruale ma anche del parto. Inoltre, a livello fisico, viene utilizzata anche nei trattamenti con persone che hanno disturbi neurodegenerativi. La malachite calma la mente e rilassa il sistema nervoso, inoltre si dice allontani l’insonnia e la depressione. Agisce anche sul sistema cardiocircolatorio in modo positivo.

    A livello emotivo e mentale invece, stimola la consapevolezza di sé, dei propri bisogni e desideri. Aiuta a perseguire ciò che si vuole e a liberarsi da ciò che non appartiene più e che porta sofferenza.

    La malachite stimola la volontà e la voglia di fare, libera la mente dall’ottusità, permette di sviluppare capacità di osservazione e permette di avere una visione più chiara della vita. Inoltre protegge dalle energie negative, contrasta la timidezza, riduce la paura e permette di entrare più in contatto con il concetto di non dualismo, per cui ci verrà più facile entrare in empatia con le persone e comprenderne i sentimenti.

    Come utilizzarla

    Dal momento che, come abbiamo già detto, la malachite si associa al quarto chakra, può essere una buona idea portarla come collana per aumentare la creatività. Se indossiamo una collana lunga, che arriva intorno alla posizione del terzo chakra, questa pietra è in grado di favorire la trasformazione interiore permettendo di superare traumi e questioni irrisolte.

    Possiamo trovare in commercio anche bracciali e orecchini volendo.

    In meditazione viene usata per superare traumi e ritrovare serenità e pace. In questo caso si posiziona sul terzo chakra (bocca dello stomaco), sul quarto (altezza del cuore) o sul sesto (sulla fronte, in mezzo agli occhi) denominato anche il terzo occhio.

    Lasciata negli ambienti, tipo in una stanza, allontana le energie negative e riequilibra l’ambiente.

    Può essere usata da sola o in comunione con altre pietre tra cui anche: turchese, tormalina nera, shungite, agata muschiata, quarzo rosa, ametista, quarzo citrino, calcedonio e pietra di luna.

    Per purificarla basta porre la malachite sotto acqua corrente fredda e poi asciugarla con cura con un panno morbido, in fibre naturali. Per ricaricarla invece porla sotto i raggi di luna.

    Come ogni volta in cui parlo di cristalloterapia, ti ricordo che quanto appena detto non ha basi scientifiche, tuttavia provare non fa nessun male. Inoltre le pietre sono splendide quindi, male che vada, avrai un bel bijoux da indossare o uno splendido soprammobile.

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