Quante volte durante la nostra vita ci sentiamo dire da qualcuno che “non puoi”?
“Non puoi fare così”
“Non dovresti farlo perché…”
“Guarda che anche se ci provi fallirai, perché scomodarsi quindi?”
Tutte queste frasi sono solitamente frutto di paure, insicurezze e indottrinazione. Ti sei mai chiesto perché quando una persona esprime i propri progetti di vita riceve sempre un giudizio?
Non puoi, è inutile che sprechi tempo
Soltanto pochi giorni fa, mentre facevo un mercatino dell’artigianato, ho incontrato una coppia di circa 40 anni. Abbiamo conversato per un po’ di tempo e, parlando, io ho tirato fuori tutte le mie passioni. Come sto cercando di costruirmi il mio lavoro tenendo fede ai miei valori e a ciò che amo fare. La donna a questo punto mi dice di sentirsi quasi “sbagliata”. Anche lei ama fare 1500 cose ma le persone che la circondano continuano a dirle che:
“Alla tua età devi smetterla con queste ragazzate. Devi scegliere una cosa e una soltanto e portarla avanti, solo così potrai avere successo. Se fai troppe cose le farai sicuramente tutte male e non ti porteranno a nulla”.
Io sinceramente soffro molto quando sento le persone che mi raccontano esperienze del genere. Io per prima sono stata e sono tutt’ora a volte vittima di queste parole. Non capirò mai fino in fondo perché certe persone si sentano in diritto di dare una sentenza su cosa va bene e cosa no.
Dal momento che non faccio del male a nessuno perché mai qualcuno dovrebbe dirmi come vivere la mia vita? E perché poi in base a un’età, un reddito o una qualunque situazione a me esterna?
Ogni persona è diversa, impariamo a rispettare queste diversità
Se una persona fa molte cose e questo la fa sentire male perché sente di non avere mai tempo, di fare tutto in modo superficiale, allora è giusto che rallenti. Che si concentri su meno cose che però per lei sono le più importanti.
Al contrario se una persona fa molte cose, ma le fa con il sorriso stampato sulla faccia, senza nessun peso addosso e si sente bene, perché mai dovrebbe smettere?
Siamo così tante persone diverse con così tante personalità diverse che è assurdo pensare che ci sia una linea univoca che va bene per tutte e tutti.
Ogni situazione va contestualizzata e capita, non bisognerebbe mai generalizzare.
Non puoi non esiste, esiste soltanto il NON lo vuoi abbastanza
L’unico limite reale è la nostra mente. La capacità di accettare che per ottenere qualcosa devo fare qualcos’altro che spesso mi costerà molto impegno. Questo ci viene dimostrato ogni singolo giorno da persone straordinarie che abbattono le barriere dell’impossibile e rendono i loro sogni concreti e reali.
Ti fornisco un piccolo esempio sportivo che secondo me è sempre uno dei migliori poiché davvero inattaccabile:
All'Ironman Italy di Cervia Zanardi ha stabilito, battendo se stesso, il nuovo record paralimpico arrivando al traguardo in 8 ore 25 minuti e 30 secondi dopo aver percorso 3,86 km a nuoto, 180,260 km in bicicletta e 42,195 km di corsa. All'indomani del record del mondo nella Ironman Full Distance (8h25'30"), il 52enne pluricampione paralimpico ha completato l'Ironman 70.3 (su mezza distanza) in 4 ore 31 minuti e 38 secondi.
Chissà quante volte anche Zanardi si sarà sentito dire “Non puoi” o “Non potrai mai più”.
Di esempi del genere nella storia ce ne sono moltissimi che spaziano non solo nell’attività sportiva ma anche nella scienza, nella fisica, nell’informatica, nell’astronomia e in molte altre materie e discipline. Un altro esempio lampante è quello di Da Vinci: “L’uomo non volerà mai” dicevano gli altri deridendolo.
Quindi…
La prossima volta che ci capiterà di parlare con qualcuno che ha ambizioni grandi/che non capiamo/che ci sembrano impossibili, non cerchiamo di far desistere la persona dai suoi intenti. Cerchiamo di essere aperti e di lasciare la libertà a tutti di provare e anche di sbagliare se necessario.
Non diamo giudizi di alcun genere, soprattutto se non richiesti.
Alle persone che si sentono sempre dire che “Non puoi…” dico di non sentirsi sbagliate, fuori posto o inadeguate.
Sentitevi splendide, uniche e fiere di essere ciò che siete e non pensate mai di essere né migliori né peggiori degli altri, siete semplicemente voi con la vostra personale unicità.
Tutti del resto dovrebbero sentirsi così, quindi: ascoltatevi, capite cosa amate e cosa no, quali sono le vostre priorità e cosa per voi è superfluo. Allontanate le persone negative e state in ascolto perché le persone pronte a sostenervi e capirvi arriveranno se avrete pensieri positivi e amorevoli verso voi stessi.
Modellate la vita sulla forma dei vostri sogni <3

