In cristalloterapia si usano moltissime pietre e cristalli di varie forme e colori, l’ossidiana e senza dubbio una tra le più utilizzate. Di colore solitamente nero opaco e derivante da materiale lavico ricco di silicio, l’ossidiana già nei tempi antichi veniva utilizzata con lo scopo di conferire protezione.
Le proprietà della pietra
Tra le molteplici proprietà che possiede l’ossidiana, le principali sono senza dubbio quelle di eliminare i blocchi energetici. Risulterebbe infatti molto utile anche per chi ha problemi alla schiena, ma anche per chi ha problematiche legate alla circolazione e alla digestione proprio perché si pensa che queste condizioni siano spesso date da un possibile blocco energetico.
Questa pietra si dice aiuti a combattere ansia, stress e depressione. Essa è associata al primo chakra, identificato con il colore rosso, che rappresenta il radicamento alla terra. L’ossidiana ha proprietà calmanti e può donare equilibrio e chiarezza. Per questo motivo risulta essere molto utile per le persone emotivamente instabili, che faticano a vedere la realtà semplicemente per quello che è.
Ma funziona anche per l’esatto opposto, infatti aiuta a sbloccare le emozioni represse tipiche di chi si trattiene eccessivamente.
L’ossidiana è una pietra che aiuta a dissolvere le energie negative, inoltre permette un’autoanalisi molto profonda per la propria crescita personale. Essa dissipa le paure e annulla l’ego per permettere l’autorealizzazione del sé.
Come utilizzare l’ossidiana
Si consiglia di usare questa pietra durante le meditazioni o di portarla a contatto con la pelle, evitando però il collo. Un anello, un bracciale o un amuleto da portare con sé possono risultare perfetti in questo caso.
L’ossidiana è una di quelle pietre che ha la necessità di essere spesso ripulita, motivo per cui si consiglia di sciacquarla sotto acqua corrente dopo ogni utilizzo (se la indossiamo, una volta al giorno) e di asciugarla con cura. Sarebbe anche bene caricarla alla luce della luna piena ogni mese per intensificarne gli effetti.
Può essere anche portata assieme ad altre piete che ne intensificano i benefici come, per esempio, il cristallo di roccia o il quarzo rosa.
Come dico sempre, ci si può credere o meno a queste cose, ma tentare non costa poi molto, mal che vada avremo un bel braccialetto nuovo al polso!

