Letteralmente tradotto “luglio senza plastica”, il Plastic Free July nasce nel 2011 grazie alla Plastic Free, un’associazione nata per combattere l’utilizzo eccessivo della plastica. Con il tempo questa iniziativa è divenuta globale e, a oggi, sono moltissime le persone che vi aderiscono in tutto il mondo.
In cosa consiste l’evento
Molto semplicemente le persone che scelgono di partecipare al Plastic Free July dovranno cercare di fare ameno della plastica per tutto il mese di luglio. Se non eliminarla totalmente, almeno ridurla drasticamente al minimo indispensabile per almeno quel mese.
Alcuni esempi per ridurre la plastica:
- evitare prodotti alimentari confezionati in plastica;
- utilizzare cosmetici solidi o fatti in casa (acquistando le materie prime in contenitori di vetro);
- usare spazzolini e filo interdentale di bambù;
- utilizzare assorbenti lavabili, coppette mestruali o assorbenti biodegradabili.
Ci sono molte altre cose che si possono fare, in questa sezione trovi vari articoli come questo o questo, che possono darti varie idee per ridurre il consumo di plastica.
I benefici del Plastic Free July
Fare questo esperimento serve a sensibilizzare la popolazione sul grandissimo problema “plastica”. E ha già portato risultati abbastanza promettenti, infatti, solitamente chi partecipa all’evento protrae almeno in parte la scelta di evitare di acquistare prodotti che contengono plastica, se non strettamente necessario.
Sul sito Plastic Free July troviamo alcuni reportage dei benefici ottenuti da quando è uscita l’ormai famosa challenge:
- l’anno scorso (2021), hanno partecipato circa 140 milioni di persone provenienti da 190 paesi in tutto il mondo;
- l’87% dei partecipanti ha adottato alcuni cambiamenti permanenti per evitare la plastica dove non strettamente necessaria;
- negli ultimi tre anni (2019-2021), le persone che hanno partecipato al Plastic Free July hanno ridotto l’utilizzo di plastica di circa 15 kg per persona all’anno, dunque una media del 3,5% di rifiuti in meno.
Se l’argomento ti interessa, ti invito a visitare la loro pagina, che però ti avverto essere esclusivamente in inglese. Qui il resoconto del 2021, da dove ho estrapolato i dati che ti ho fornito poco fa.
Accetti la sfida?
Se l’idea di un mese senza plastica ti è piaciuto, ti invito a provarci assieme a me! Infatti, nonostante io sia già una grande simpatizzante della vita senza plastica, devo ammettere che non ho mai partecipato all’evento. Poche sono le cose che acquisto e che sono, anche solo in parte, contenute/di plastica. Dovrebbe dunque per me essere relativamente facile eliminarla del tutto, no?
Sinceramente spero tanto di si!
Ma lo scopriremmo solo quest’anno. Tra l’altro ho in programma un viaggio di qualche giorno all’estero, quindi per me sarà anche interessante capire come affrontarlo senza far uso di plastica.
Comunque terrò aggiornato tutti i miei progressi sui social quindi, se ancora non mi segui, ti invito a farlo! Così se sceglierai anche tu di partecipare avrai nuovi spunti su come evitare questo materiale altamente inquinante.
Se l’articolo ti è piaciuto lascia un like e condividi per sfidare amici e parenti =)

