Vai al contenuto

Prendersi cura di sé è essenziale, ecco 8 cose che faccio per il mio benessere

    Prendersi cura di sé

    Prendersi cura di sé non è da egoisti, è una necessità. In un mondo che ci spinge a correre sempre e quasi non ci concede di respirare, fare delle cose per sé spesso fa sentire in colpa.

    Attenzione a evitare di cascare in questa trappola!

    Ho imparato, a mie spese, che se non mi prendo cura di me, non riesco a dare il meglio in nessun altro ambito della mia vita: né sul lavoro, né nelle relazioni, né in nessun altro ambito.

    Ho deciso quindi di condividere con te le 8 cose che faccio per prendermi cura di me. Alcune sono semplici, altre richiedono un po’ di impegno in più, ma tutte hanno avuto un impatto reale sul mio benessere fisico, mentale ed emotivo.

    Magari ti riconoscerai in qualcuna di queste pratiche, o forse troverai l’ispirazione per crearne di nuove, su misura per te.

    Yoga & meditazione

    Ormai da quasi 10 anni, pratico yoga e cerco di meditare ogni giorno. Inizialmente lo facevo alla sera, poi sono passata a farlo ogni mattina, prima di ogni altra cosa. Ci impiego tra i 10 minuti (quando sono davvero, davvero di corsa), fino ad arrivare a un massimo di un ora piena. In media comunque impiego circa 30-40 minuti.

    Sono tranquillamente disposta (cosa che ho già fatto per lunghi periodi) a svegliarmi prima pur di praticare yoga e meditazione. Per mesi ho avuto il tempo abbastanza contato e per continuare con questa pratica mi sono svegliata alle 5:30 in pieno inverno e sinceramente lo rifarei senza pensarci.

    Attività sportiva per prendersi cura di sé

    Ammetto che in passato ho odiato lo sport: per me era solo fatica ingiustificata che non portava a nulla. Con il tempo ho dovuto ricredermi e, anche se non sempre è la cosa più piacevole del mondo, fare sport mi sta stare davvero meglio. Mi sento più energica, sono più tonica, meno stanca, più forte e mi sento più a mio agio con il mio corpo (non ho perso peso in verità, semplicemente mi vedo meglio).

    Per anni ho cercato di stare dietro a canoni estetici inarrivabili per me. Quando ho finalmente accettato come sono e ho capito che volevo fare sport per stare bene io e non per piacere agli altri, tutto è cambiato. Ripeto: non che ora io sia una gran sportiva, capiamoci. Ma muovermi è quel qualcosa che mi dà beneficio sul lungo termine.

    Normalmente svolgo dalle 4 alle 6 sessioni di attività fisica alla settimana che per me vogliono dire palestra (inteso come alzare dei pesi, allenamenti a corpo libero e simili) o corsa leggera di 5 km di media.

    Oltre a questo, cerco di camminare ogni volta che posso, anche per ore se ho tempo (purtroppo capita di rado).

    Cibo buono e sano

    Mangiare per me è uno dei piaceri della vita. Sono sinceramente molto legata al cibo, per me non è solo “benzina da bruciare”. Motivo per cui voglio mangiare bene! Ho studiato alimentazione per 5 anni a scuola e ho continuato in età adulta. Trovo bizzarro che non si studi obbligatoriamente a scuola. Le cose da conoscere sono tante e non solo per evitare di mangiare in eccesso o troppo poco, ma proprio per imparare a nutrirsi con cose genuine e buone, che ci facciano davvero venire la voglia di essere mangiate e che ci facciano sentire bene.

    Prendersi cura di sé passa anche da ciò che decidiamo di introdurre nel nostro corpo per nutrirlo. Io sono vegetariana ormai da molti anni, amo le ricette vegane e anche quelle senza zuccheri e glutine. Sono numerosissime le possibilità che abbiamo in questa parte di mondo per mangiare cose buone e sane, senza appellarci agli animali. Quindi ho fatto la mia scelta che può generare indignazione o meno, ma per me è di certo la strada giusta. Ne è la prova il fatto che non sono letteralmente mai stata bene come adesso!

    Passare del tempo nella natura e con gli animali per prendersi cura di sé

    Alcuni studi dimostrano chiaramente che la pet therapy, così come lo stare in natura, abbiano benefici concreti e tangibili sulla psiche. Sinceramente credo che sia molto raro e difficile che davanti a un cucciolo batuffoloso e morbidoso, una persona sia triste. Stessa cosa davanti a un tramonto sul mare, in un bosco o in montagna.

    Dal momento che ho riscontrato molto beneficio in passato sia dal contatto con gli animali che con la natura, cerco di dedicare ogni giorno del tempo a questi due elementi. Coccolo ogni volta che posso (e che ha lei fa piacere) la mia dolce Pupi, una gatta che vive con me e il mio compagno da 11 anni. Dormiamo insieme e tutto dove vado io, se sono a suo tiro, viene anche lei. Per la natura invece, vivo immersa nel verde! Ho fatto la scelta di trasferirmi in montagna e ho una casa con un giardino molto grande, una piccola porzione di bosco attaccata a casa, piante in varie parti della casa e poi in generale cerco di andare a passeggiare dove vedo verde. Questo per me è indispensabile, quasi come l’aria.

    Leggere

    Una volta credevo che leggere fosse una di quelle attività davvero non adatta a me. Poi ho iniziato a provarci, un po’ per noia, un po’ per curiosità verso alcuni titoli di libri che trattavano di un mio grande amore: il viaggio. Da lì è stato amore puro.

    Leggo vari generi diversi ora, tra cui anche libri di crescita personale. Alcuni dei titoli che mi è capitato di leggere trattavano proprio di come prendersi cura di sé in vari ambiti. Uno che ricordo di aver apprezzato molto è stato “Mangiare zen” di Thich Nhat Hanh, ma anche “Solo cose Belle” di Irina Potinga.

    Leggere mi aiuta a liberare e anche svagare la mente, mi piace tantissimo e non potrei immaginare la mia vita senza questa stupenda attività.

    Artigianato e autoproduzione per prendersi cura di sé

    Avere cura di me, per quanto mi riguarda, passa sia dalla mente che dal corpo. Realizzare prodotti artigianali e autoprodurre ciò che mi serve mi fa davvero felice, ma non solo! Mi permette anche di nutrire il mio corpo in maniera più sana, di prendermi cura della mia pelle e anche del luogo in cui vivo con prodotti efficaci, sicuri e naturali.

    Crea un sacco di succhi, marmellate, sughi, frutta sciroppata, torte e cibi in generale. Amo cucinare, così come amo produrre saponi, biocosmesi e candele. Ogni prodotto per la cura personale lo creo io scegliendo ingrediente per ingrediente per garantirmi ottima qualità ed efficacia del prodotto. Ma non è finita qui: creo anche molti detersivi e detergenti per la mia casa, a cominciare dal sapone per i piatti e per il bucato.

    Sono una persona creativa e autoprodurre mi permette di dar sfogo all’inventiva e mi consente di entrare in uno stato d’animo estremamente positivo.

    Attività off-line, di relax e improduttive

    Ho smesso da tempo di sentirmi in colpa quando mi prendo una pausa. Sinceramente: è necessario cazzo! Non so tu, ma io ne ho davvero, davvero bisogno, almeno ogni tanto. Con questo non dico di essere persone pigre e procrastinatrici, anzi! Pendersi una pausa e staccare fa si che si torni in pista con più carica e motivazione di prima secondo me. Ecco perché sono molto più che lieta di prendermi ogni pausa che sento necessaria. Mi fido di me stessa, so che lo faccio perché mi serve davvero, non perché voglio divincolarmi da un dovere.

    Oltre a questo, mi prendo del sacrosanto tempo off-line. Dalle 19:30 alle 7:30 ho impostato il cellulare su “scala di grigi”, quindi in bianco e nero e, entro le 21:00 stacco internet e ciaoooooo, io sono off-line baby! Non puoi più stressarmi con le notifiche, i social che mostrano vite apparentemente perfette, con corpi perfetti, spiagge da sogno e persone che sembra che stiano tutti meglio di me, più felici e sereni. Posto che non è così, ma chissene frega, e sai perché? Perché io sono off-line e sta roba non la vedoooo =)

    Essere sincera con me stessa e molta autoanalisi

    “Come stai adesso davvero?”

    “Dove stai andando?”

    “Sei sulla strada che ti porta dai tuoi obbiettivi? E come ci stai su questa strada? Sei serena o no?”

    Queste sono solo alcune delle domande che io mi pongo quotidianamente. Le risposte non sempre sono facili, spesso sono scomode, ma la sincerità è necessaria. Prendersi cura di sé è anche questo: verificare le condizioni della propria serenità e avere il coraggio di cambiare rotta se necessario, o di tenere tenacemente la strada intrapresa, anche se dura e ardua, se sentiamo che ci dà benefici tangibili.

    Prendersi cura di sé non è sempre facile, anzi! Spesso è una strada in salita, tortuosa e ripida, ma la vista che si scorge dalla vetta, una volta su in cima, è così spettacolare che vale tutta la pena provata lungo il tragitto.

    Sarò estremamente sincera con te: non sempre ho voglia di svegliarmi all’alba, allenarmi a volte è dura, qualche volta mangio ancora cibo-spazzatura, non sempre ho tutto il tempo che vorrei per leggere e stare in relax e, a volte, rispondere con sincerità a domande scomode per verificare come sto non è semplice. Ma ti prego davvero di credermi: ne vare davvero, davvero tanto la pena. Tu ne vali la pena cazzo!

    Rispondi