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Qui e ora, perchè il momento presente è così importante?

    Esistono moltissimi aforismi sullo stare qui e ora ed è incredibile come siano un più bello dell’altro. Tra i moltissimi che potrei citare uno credo sia stato reso famosissimo dal lungometraggio animato “Kung fu panda” dove il maestro Oogway si rivolge a Po (il panda) e gli dice:

    “Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi è un dono”

    Ormai penso che tutti abbiamo sentito parlare dell’importanza del vivere il momento presente ed essere sempre attenti a ciò che ci circonda e a come ci sentiamo in ogni preciso istante. Il segreto della felicità è proprio questo. Riuscire a restare in equilibrio ed affrontare il momento presente con la pace interiore. Ogni volta che sentivo cose del genere mi sentivo spiazzata.

    Ma cosa mai vorrà dire? Cioè se avessi la mia pace interiore in tasca perché mai non dovrei usufruirne?

    Il tempo mi ha fatto capire che tutti, e dico tutti, abbiamo la possibilità di essere in equilibrio. Perché davvero la pace interiore ogni individuo ce l’ha nel proprio animo. Tuttavia capita che crediamo di non meritarcela oppure siamo così offuscati dai condizionamenti esterni che ci spingono a credere che la felicità provenga da oggetti o comunque da qualche elemento esterno. Abbiamo dimenticato che siamo noi i fautori dei nostri pensieri e dunque delle nostre emozioni. Pensate che siano tutte stupidate? Se così fosse perché esistono persone molto povere felici? E come mai a volte anche i ricchi sono depressi? Se la felicità stesse in fattori esterni o in oggetti i ricchi dovrebbero essere le persone più felici sulla faccia della Terra e i poveri le più tristi. Tuttavia qualche volta è così e qualche volta no. Riflettiamoci su qualche istante.

    Qui e ora

    Per imparare a stare nel qui e ora è necessaria molta pratica. Nasciamo tutti con questa grande capacità, ma andando avanti con il tempo e subendo i condizionamenti esterni, tendiamo a perderla sempre di più. Dobbiamo dunque ritornare a essere bambini. Dobbiamo tornare a stupirci delle piccole cose e a essere grati per ogni istante della nostra esistenza. Anche i momenti brutti portano con sé consapevolezza, crescita e insegnamenti preziosi, solo che normalmente siamo così accecati dal dolore a volte da non rendercene conto. Un ottimo esercizio per allenare di nuovo la nostra mente e il nostro corpo alla consapevolezza è quello di meditare e/o svolgere altre discipline orientali come lo yoga, il Chi kung e molte altre. È utilissimo anche soffermarsi spesso sulla respirazione o sul battito cardiaco. Sono due elementi che ci accompagnano dal giorno della nostra nascita e saranno con noi fino alla nostra morte ma non riusciamo mai a farci troppo caso. Ringraziamo questi due elementi e restiamo qualche volta ad ammirare la maestosità del lavoro che svolgono per noi: loro ci permettono di vivere!

    Praticare la riconoscenza è un altro ottimo metodo per prendere consapevolezza di quante cose meravigliose abbiamo e diamo per scontate. Possiamo poi restare qualche volta a osservare i nostri pensieri e a cercare di placarli in modo pacifico e ponderato. Dire: “Cavolo, sto pensando in continuazione! Devo smetterla, ora bastaaaa!” non aiuta. Prendiamo piuttosto consapevolezza del fatto che i pensieri arrivano e non diamogli peso, allontanandoli semplicemente portando nuovamente l’attenzione sul respiro, per esempio.

    Dunque:

    provare non costa nulla e potresti scoprire che si sta davvero meglio a vivere nel momento presente. Ti consiglio dunque di provarci, magari anche seguendo una meditazione guidata, perché no!

    Spero tanto di esserti stata d’aiuto e non vedo l’ora di sapere come ti trovi nel momento presente =)

    Shanti Ananda a tutti!

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