Mangiare i ravioli ripieni di verza è un vero classico in autunno. Dal sapore intenso ma allo stesso tempo delicato sono proprio perfetti per questa stagione.
La ricetta dei ravioli ripieni che sto per proporvi può essere fatta anche in versione vegana cambiando l’impasto della pasta fresca.
Iniziamo subito quindi!
Ingredienti:
- 500 grammi di farina 0;
- 5 rossi d’uovo;
- un piccolo cavolo verza;
- uno scalogno;
- un rametto di rosmarino;
- uno spicchio d’aglio;
- olio d’oliva;
- 125 millilitri di vino bianco;
- acqua;
- pepe q.b.
- sale q.b.
Mi raccomando, non buttate via l’albume delle uova! Potete realizzare un sacco di altre ricette come, per esempio, le meringhe!
Prepariamo i ravioli ripieni di cavolo verza
Come prima cosa laviamo e tagliamo a listarelle molto fini il nostro cavolo verza. A parte tagliamo finemente lo scalogno, lo spicchio d’aglio e il rosmarino. In una padella capiente facciamo soffriggere il tutto con un filo d’olio d’oliva.
Una volta che il soffritto sarà dorato per bene andremo ad aggiungere il cavolo verza. Salare leggermente e cuocere per circa 10 minuti a fuoco medio con il coperchio, girando ogni tanto. Trascorso il tempo necessario sfumiamo il cavolo verza con il vino bianco e facciamo consumare senza rimettere il coperchio e aggiungendo anche un poco di pepe.
Completiamo la cottura della verdura, aggiustiamo di sale se serve e facciamo raffreddare il ripieno.
Nel frattempo creiamo la pasta fresca. Su una spianatoia di legno creiamo una montagnola di farina e aggiungiamo a pioggia un pizzico di sale. Al centro di questa montagnola di farina creiamo un buco (tipo vulcano) e al suo interno immettiamo i cinque rossi d’uovo. A questo punto iniziamo a impastare il tutto aggiungendo un poco di acqua fredda alla volta se serve, fino a ottenere un composto omogeneo e lavorabile. Facciamo riposare l’impasto per 30 minuti all’interno di un canovaccio da cucina in un luogo fresco.
Trascorso il tempo necessario stendiamo la pasta con la macchina o a mano con il mattarello. Lo spessore dovrà essere di circa 1/2 millimetri, né troppo spesso né troppo sottile insomma. Andiamo a creare delle lunghe strisce di pasta e a posizionare un cucchiaino di ripieno di cavolo verza per tutta la loro lunghezza facendo ben attenzione a lasciare 2/3 centimetri di distacco tra l’uno e l’altro.
A questo punto copriamo con un’altra striscia di pasta e schiacciamo cercando di togliere eventuale aria dall’interno. Prendiamo un coltello o una rotella e iniziamo a tagliare i nostri ravioli.
Ripetiamo questa operazione fin quando non avremo esaurito la pasta e il ripieno.
Consumo e conservazione
Questi ravioli ripieni di cavolo verza possono essere riposti in freezer avendo cura però di farli congelare ben separati e solo in un secondo momento di unirli in un eventuale sacchetto. Facendo così si conservano molto a lungo. Diversamente possono essere fatti asciugare qualche ora in un ambiente asciutto, ma lontano da fonti di calore dirette, e poi riposti in frigo per qualche giorno.
Per cuocerli basterà gettarli in acqua bollente salata, anche da congelati.
Questi ravioli ripieni sono ottimi sia burro e salvia, sia con un sugo di pomodoro e basilico o simile. Personalmente sconsiglio sughi troppo elaborati e/o forti perché sovrasterebbero il gusto del cavolo verza.

