Se ti piace mangiare cibi aromatici e cerchi qualcosa di alternativo, il risotto alle erbe aromatiche potrebbe davvero fare al caso tuo. Si tratta di un primo piatto davvero semplice da cucinare e dal sapore intenso e fresco.
Vediamo subito come prepararlo.
Ingredienti:
- 180 grammi di riso carnaroli;
- mezza cipolla bionda;
- 5 foglie di menta fresca;
- 5 foglie di salvia fresca;
- 5 foglie di basilico fresco;
- 3 ciuffi di erba cipollina fresca;
- un rametto di rosmarino fresco;
- qualche foglia di prezzemolo (15/20 circa);
- un bicchiere di vino bianco;
- olio di oliva;
- brodo vegetale;
- una noce di burro;
- parmigiano grattugiato.
Per rendere il risotto alle erbe aromatiche 100% vegetale, utilizzare l’olio di oliva e il lievito alimentare per mantecare il riso al posto di burro e parmigiano.
Prepariamo il risotto alle erbe aromatiche
Come prima cosa, laviamo le nostre erbe aromatiche (menta, salvia, basilico, erba cipollina, rosmarino e prezzemolo) e iniziamo a tritarle finemente con un coltello o una mezza luna facendo attenzione ovviamente a evitare di tagliarci.
Tritiamo a parte anche la mezza cipolla che faremo soffriggere in una padella con un filo d’olio di oliva. Una volta imbiondita, aggiungeremo il riso e lo faremo tostare per qualche minuto, girandolo per evitare che si bruci. Andremo dunque a sfumare con il vino bianco, per poi iniziare la cottura del risotto alle erbette con un mestolo di brodo caldo alla volta.
Aggiungiamo liquido solo quando il riso ha quasi assorbito quello messo in precedenza.
Mi raccomando: usiamo sempre brodo vegetale caldo. Questo per far sì che il risotto alle erbe aromatiche non abbia uno stop di cottura (cosa che accadrebbe con il brodo freddo).
A circa metà cottura, inseriamo le erbette precedentemente tritate.
Continuiamo la cottura, aggiungendo brodo vegetale, fino a quando il risotto alle erbette non sarà cotto. A questo punto spegniamo in fuoco e mantechiamo con una noce di burro e una manciata di parmigiano grattugiato.
Serviamo ben caldo, magari decorandolo con qualche ciuffetto di erbette fresche.
Perché amo questa ricetta + qualche consiglio extra
Partiamo dai consigli. Il primo in assoluto è quello dedicare la nostra piena attenzione mentre cuciniamo il risotto: è un attimo perché il brodo si consumi e il riso attacchi alla pentola. Così come basta poco per mettere troppo brodo (così da controllarlo meno) e far scuocere dunque il riso.
Oltre a ciò, io ho utilizzato queste erbe aromatiche perché sono queste quelle che mi piacciono. Ciò non toglie che possiamo variare sia nella quantità delle varie erbe, sia nella tipologia. Per esempio potremmo anche aggiungere un po’ di timo, se ci piace.
Ultimo, ma non per importanza, a me piace servire il risotto alle erbe aromatiche con un filo d’olio extravergine a crudo e una spolverata di pepe nero macinata grossolanamente sopra. Puoi provare se vuoi e vedere se ti piace di più con questa piccola aggiunta.
Ora passiamo al perché amo questo primo piatto. La risposta in realtà è piuttosto banale e, cioè, perché mi piace un sacco! Trovo il connubio tra le varie erbe fresche spettacolare e, inserendole a metà cottura, mi sembra che donino al risotto un bel colore oltre che a un profumo molto aromatico, ma non invadente.
Spero che questa ricetta sia stata di tuo gusto, per non perderti le prossime, puoi iscriverti alla newsletter e seguirmi sui social =)

