La nostra guida su come risparmiare in viaggio continua e in questo articolo parliamo finalmente degli alloggi. Quando viaggiamo infatti uno dei fattori che può pesare di più sul nostro budget è proprio questo. Esistono però molti modi per risparmiare anche centinaia di euro e dormire ugualmente comodi e tranquilli e/o più wild.
Prima di cominciare però…
Dobbiamo chiarire come sempre alcuni punti che andranno ad incidere molto su dove cadrà la nostra scelta per il pernottamento.
- Dove andiamo? In base alla nazione in cui ci dirigeremo le cose potrebbero cambiare radicalmente. In alcuni stati è sicuro e legale campeggiare liberamente all’aperto e in altri è vietato e altamente sconsigliabile per esempio.
- Quanto vogliamo essere comodi? Ci va bene rinunciare a qualche comodità per un risparmio più sostanzioso o preferiamo spendere una cifra più alta ma comunque moderata, restando però più comodi possibile?
- Vale davvero la pena risparmiare in certe occasioni o e meglio puntare di più su pulizia e sicurezza? Mi viene in mente l’Africa o l’Asia dove molto spesso con davvero pochi euro in più c’era una differenza abissale tra le strutture ricettive.
- Vogliamo dormire in centro città o siamo disposti a spostarci? Questo spesso può fare molta differenza: ad Amsterdam io avevo alloggiato a Zaandam ad appena 20 minuti di treno dal centro città. Il risultato fu che risparmiai circa 90 euro a notte e dormii in una camera d’albergo privata. È naturale che bisogna considerare bene tutto. In questo caso io avevo speso 33 euro a notte e il treno mi era costato 25 euro (abbonamento settimanale) al posto di spenderne 130 al giorno per stare in un ostello in “centro” (che poi era la periferia di Amsterdam ma, sulla carta, sarei stata ancora ad Amsterdam, andando nel paesino vicino invece le cose cambiavano!). Ma sarebbe potuto succedere di risparmiare sul pernottamento per poi spendere troppo in mezzi. Dunque, prima di partire e prenotare, fai bene i tuoi conti!
Risparmiare in viaggio: alloggi e pernottamenti
Non esistono soltanto gli hotel, i residence o le case vacanza per riposare mentre siamo lontani da casa. Le opzioni che sto per indicarti infatti sono spesso un ottimo modo per risparmiare in viaggio e restare comunque comodi e a proprio agio. Ci sono soluzioni per tutti i tipi di viaggiatori: da chi ama l’avventura e lo “stay wild” a chi preferisce comfort e comodità.
Airbnb e guest house
Se ancora non lo conosci, Airbnb è una piattaforma dove si possono mettere in affitto o affittare stanze, alloggi o addirittura case per un solo giorno o per un periodo più lungo. Spesso si trovano promozioni e, cercando con cura, questa piattaforma può davvero offrire una soluzione comoda e appagante. Perfetta per risparmiare in viaggio sui costi del pernottamento senza però rinunciare alle comodità di casa! Qui trovi il link alla loro pagina. Puoi vedere la posizione dell’abitazione, se ha servizi particolari, se è presente una cucina e così via. Naturalmente puoi anche vedere le foto del luogo e parlare con proprietario per chiedere ulteriori informazioni.
Le guest house invece sono solitamente camere, alloggi o case che il proprietario affitta a ospiti, quindi come su Airbnb. La particolarità di queste sistemazioni sta nel fatto che solitamente il proprietario vive all’interno dell’abitazione stessa o nei suoi pressi. Così se avremmo necessità di qualcosa sarà molto facile ricevere assistenza.

Camper e van
Ho già ampiamente parlato di questa categoria di casa su ruote e di come può farci risparmiare molti soldi mentre siamo in viaggio in questo articolo. Per ricapitolare però potremmo dire che camper e van sono un ottimo metodo per viaggiare in diverse parti del mondo. Con la scelta di noleggiarne uno ci siamo già risolti i problemi trasporto, vitto e alloggio: una combo davvero notevole! Ma informati bene sui costi perché se a volte è davvero un grande affare affittare un camper o un van, altre volte può essere molto dispendioso. E naturalmente, mi raccomando, confronta sempre i prezzi tra le varie ditte che offrono servizi di noleggio di questo tipo, se ne trovano moltissime online!

Camping e tenda
In alcuni stati è legale (e addirittura fortemente incentivato) accamparsi in tenda nella natura e non ci sono problemi nel farlo, anzi, può rivelarsi una splendida e super economica soluzione. Naturalmente se ami fortemente la natura e il dormire all’aria aperta. Ma se nel paese in cui andremo questa opzione non è fattibile, possiamo optare per un camping. I servizi sono solitamente pochi ma abbiamo la possibilità di spendere poco e di stare a stretto contatto con la natura.

Couchsurfing
Se non ne hai mai sentito parlare mettiti comodo e continua a leggere perché è davvero qualcosa che chi viaggia dovrebbe assolutamente conoscere secondo me. Il couchsurfing (letteralmente fare surf sul divano) è un metodo fantastico per risparmiare in viaggio e conoscere tantissime persone in ogni parte del mondo. Consiste in buona sostanza nel farsi ospitare da persole locali a titolo totalmente gratuito. Basta iscriversi sul sito che ti lascio qui (per questioni di sicurezza sia di chi ospita che di chi viene ospitato deve fornire i propri documenti). Dal 2020 è richiesto un contributo mensile dalla piattaforma di 1,99 euro al mese oppure di 13,99 euro all’anno per sostenere i costi di gestione della piattaforma. Però direi che non è male fare questo piccolo investimento per poi avere la possibilità di dormire gratuitamente a casa di una persona fidata.
Lo so, fa strano dire “vado a dormire da uno sconosciuto” ma la piattaforma fa i dovuti controlli e ogni ospite può lasciare recensioni e, se si è trovato molto male per motivi seri, chi offriva il posto letto viene bannato dalla piattaforma. Cosa ci guadagna chi offre un tetto sopra la nostra testa? Ha la possibilità di ospitare moltissime persone provenienti da tutto il mondo e fare conversazione con loro. Può sembrare poco, ma molte persone non hanno la possibilità di viaggiare o di parlare una lingua straniera e questo è un buon modo per farlo attraverso gli occhi del loro ospite.

Ostelli della gioventù
Se non ci sei mai stato è una di quelle cose da provare almeno una volta nella vita! Gli ostelli della gioventù permettono di risparmiare molti soldi in viaggio per via dei bassi costi. Naturalmente dipende dalla nazione e dal luogo in cui siamo (come ho detto, ad Amsterdam erano comunque cari per le mie tasche) ma spesso costano davvero pochissimo. A Madrid per esempio avevo speso 12 euro a notte per una camerata da sei persone nel settimo piano di un palazzo molto alto nella via centrale. Noi poi tra l’altro eravamo in cinque e il nessun altro ha dormito con noi. Ma sempre più spesso, dietro a un piccolo extra, si possono trovare ostelli con la camera privata.
L’opzione più economica comunque resta sempre la camerata che più è grande e meno si paga. Ovviamente bisogna tenere in considerazione che dormiremo in un letto singolo ma in una stanza condivisa. In questi luoghi solitamente c’è spesso una cucina condivisa e il bagno che può anche qui essere privato (pagando un extra) o condiviso.
Anche se si chiamano ostelli della gioventù non c’è un limite di età per accedervi. Ma resta comunque solitamente frequentato da persone giovani e con spirito di adattamento. Alcuni di questi luoghi sono davvero discutibili mentre altri sono il paradiso in terra per chi vuole risparmiare in viaggio perché sono davvero belli ed economici. Quindi anche qui, fai bene la tua ricerca sulle varie piattaforme come questa oppure questa, ma ne esistono moltissime altre! Inoltre l’ostello è un modo fantastico per incontrare e conoscere altri viaggiatori zaino in spalla e ascoltare storie di vita incedibili e uniche.

Ospitalità religiosa
Ebbene sì, per risparmiare in viaggio l’ospitalità religiosa (soprattutto in alcuni stati) va tenuta in considerazione. In paesi come Thailandia, Nepal, Indonesia o Vietnam non è per nulla raro incontrare dei monaci che siano disposti a dare asilo per qualche notte ai viaggiatori. Solitamente non si fanno pagare ma sarebbe buona educazione fare almeno una piccola offerta per la loro ospitalità e gentilezza. Ma l’Asia non è l’unico continente che vanta questa forma di alloggio. Infatti persino in Italia esistono strutture ricettive religiose capeggiate da monaci o altre figure similari. Io non ho ancora avuto la possibilità di provare questa forma di pernottamento purtroppo, ma online ho trovato varie informazioni, tra cui questo sito che dà la possibilità di contattare (e suppongo proprio anche alloggiare) presso “ospitalità religiosa” in strutture italiane.

Bene, se hai letto fino a qui io ti ringrazio e spero tanto di esserti stata utile. Se te li sei persi puoi recuperare gli articoli riguardanti la guida “Risparmiare in viaggio” da qui. Se ciò che hai letto ti è piaciuto lascia un like e condividi sui social o con i tuoi amici, a venerdì prossimo per la continuazione della guida!

