Come abbiamo detto nel precedente articolo, risparmiare in viaggio è possibile, basta fare alcuni accorgimenti. Ora vedremo nello specifico come risparmiare denaro per i mezzi di trasporto.
Prima di cominciare…
Prima di iniziare a vedere nello specifico cosa si può fare per risparmiare in viaggio sui mezzi di trasporto è bene avere in chiaro alcune cose:
- da dove partiamo e dove vogliamo andare;
- abbiamo date flessibili/prestabilite e fisse;
- quanto tempo staremo via;
- vogliamo viaggiare comodi/alla buona.
Rispondendo a queste domande con sincerità sarà più facile avere successo durante la ricerca. Per esempio, se staremo via 10 giorni e vogliamo andare dall’Italia alla Costa Rica, farlo con un mezzo diverso dall’aereo penso sia davvero dura! Se però non abbiamo date prestabilite possiamo giocarcela con un last minute per risparmiare denaro.
Viceversa, se siamo in Asia e abbiamo molto tempo è conveniente spostarsi in bus o treno anziché in aereo. È vero che impiegheremo molto più tempo e saremo un po’ meno comodi, però spenderemo poco e potremmo ammirare il paesaggio cambiare sotto i nostri occhi. Inoltre prendere un mezzo pubblico in Oriente è assolutamente da sperimentare!
Il primo modo per risparmiare in viaggio è informarsi bene su quale sia il mezzo di trasporto più economico e che vada bene per le nostre esigenze.
Spostarsi dall’Italia verso la Spagna è molto spesso più economico in aereo che non con l’ausilio di altri mezzi, soprattutto se viaggiamo soli. Bisogna però tenere in considerazione anche che l’aereo è un mezzo altamente inquinante, perciò è meglio evitare di abusarne e, se e dove possibile, utilizzare un altro mezzo.
In molti luoghi invece, come in sud America, fa parte della cultura locale utilizzare l’autostop come metodo di spostamento. In Australia invece è molto comune affittare un van o un camper per potersi spostare in tutta comodità.
Risparmiare in viaggio sui mezzi di trasporto
Avere poche pretese permette senza ombra di dubbio di risparmiare un sacco di soldi in viaggio. Se non abbiamo preferenze infatti possiamo adeguarci al mezzo di trasporto più economico. Possiamo facilmente risparmiare anche se non abbiamo necessità particolari per la data e il luogo di partenza/arrivo, soprattutto se dobbiamo effettuare una lunga tratta in aereo.
Aereo
Come stavo dicendo appena qualche riga più su, avere date flessibili permette spesso di risparmiare molti soldi quando si vola. A volte un volo che parte mezza giornata dopo oppure il mercoledì al posto del sabato, ci permette di spendere centinaia di euro in meno.
Anche il luogo di partenza e di arrivo, se sappiamo essere flessibili, possono regalarci ottime opportunità di risparmio. Ricordo quando andai ad Amsterdam, il biglietto diretto da Torino costava qualcosa come 200 euro se non oltre. Io spesi 20 euro da Torino a Bruxelles e 11 euro di Flix-bus da Bruxelles ad Amsterdam e visitai pure una città in più!
Per spendere meno è utile anche prenotare direttamente con la compagnia che volerà, evitando tramiti che comparano più agenzie di volo. Questo perché ovviamente aumenteranno il costo del biglietto aggiungendo il costo della loro provvigione.
Ma attenzione: può succedere che i biglietti aerei arrivino ad avere un costo davvero basso e che le agenzie ne comprino una certa quantità per poi rivenderli. In questo specifico caso potrebbe darsi che i biglietti abbiano un costo inferiore attraverso le agenzie di viaggi. Mi è successo proprio questo quando ero andata a Budapest: direttamente con Ryanair il biglietto costava 32€ mentre su eDreams 16€. L’unico modo per verificare questa cosa è ovviamente controllare sui vari siti prima di acquistare il titolo di viaggio.
Un altro consiglio: cercate sia andata che ritorno insieme, ma anche prima solo andata e poi solo ritorno. A volte capita infatti che “separando” la richiesta tra l’andata e il ritorno i biglietti vengano a costare meno.
Controllate poi il costo dei biglietti per qualche giorno, in diverse fasce orarie e in giorni sia infrasettimanali che nei fine settimana. Questo perché anche qui a volte ci può essere differenza di prezzo.
Per i voli a lunga percorrenza può essere d’aiuto prenotare prima, ma spesso anche i last minute sono davvero convenienti, soprattutto su tratte brevi (ero riuscita ad accaparrarmi un volo per la Spagna a 9,20 euro totali tra andata e ritorno).
E poi va beh… Prenotare in economy sempre e comunque XD
Navi, barche e traghetti
Non parlo delle navi da crociera, anche se spesso fanno promozioni davvero ottime, ma di barche e traghetti come mezzo per raggiungere le isole, per spostarsi in località marittime, per cambiare stato in centro America e Asia per esempio oppure per una tratta transoceanica alla vecchia maniera! Io sinceramente non ho mai provato quest’ultima, ma ho letto molto sull’argomento e bene o male tutti concordano che sia qualcosa da fare almeno una volta nella vita.
Questi mezzi di trasporto spesso non sono tra i più economici (soprattutto per le tratte transoceaniche), ma con qualcosa in più permettono di vivere un’esperienza fantastica. Inoltre in molti luoghi vengono usati come mezzi pubblici per spostarsi nella quotidianità anche dai locali. Ci basta pensare a Venezia, per esempio. Se ci sei stato sai che il traghetto-bus (non so se si chiama così, probabilmente no, ma la prima volta che ero andata a Venezia era in gita di terza media e da allora è rimasto con quel nome per me) è uno dei principali mezzi per spostarsi ed è in effetti tra i meno cari.
Mezzi pubblici, tuk tuk e taxi
Treni, autobus e tram sono ottimi modi per spostarsi e spesso sono davvero economici, soprattutto in alcune parti del mondo come l’Asia, il centro e il sud America. Quindi perché non approfittarne? Inoltre utilizzare mezzi pubblici permette di entrare in contatto con la popolazione locale e permette di conoscerla e scoprirla meglio.
I tuk tuk sono un classico asiatico ma non solo. Un po’ come i taxi a New York, no? Se siamo in Asia, centro o sud America e Africa vige la regola della contrattazione. Se non contrattate non solo vi spennano come dei polli ma vi prendono proprio per fessi. È nella cultura locale di questi popoli la contrattazione, non vergognatevi a farla e non abbiate timore di offendere nessuno. Ovviamente non vi sto dicendo di approfittarvene, ma è qualcosa di divertente e caratteristico secondo me.
Ricordo una volta in Kenya dove contrattai per un passaggio al paese vicino. Il luogo dove alloggiavo mi disse che poteva prenotarmene uno per 30 euro. Appena uscita dal giardino (se così vogliamo chiamarlo) incontrai dei ragazzi seduti su delle moto-taxi. Chiesi:
“Quanto per andare in paese subito e riportarmi qua entro le 18:30?” (erano pochi chilometri)
“10 euro” rispose uno dei ragazzi
“5” controbattei
“Andata, salta su”
Scommetto che a un locale se chiedeva un euro era dire tanto… Ma non era un problema, il prezzo da turista ci sta, però come hai visto in meno di due minuti ha accettato subito di portarmi per metà del prezzo e non si è stupito nemmeno un po’ della mia contrattazione.
Una cosa simile mi è successa in Burkina Faso ma qui le cose sono state surreali. Una mia amica stava comprando un cucchiaio di legno intagliato a mano. Io vedendola volli seguire immediatamente il suo esempio. La signora che lo vendeva ci chiese una cosa come 75 centesimi a pezzo. La mia amica (abituata ai prezzi di lì) disse che era un po’ troppo, in modo educato e scherzoso ma stava per pagarla quando la donna disse che quei soldi andavano bene per entrambi i pezzi e, alla fine, ci volle dare ancora del resto perché, secondo la mia amica, si era resa conto di aver sparato un prezzo troppo alto.
Van e camper
Per risparmiare in viaggio i van e i camper sono degli ottimi affari in molte parti del mondo. Non mi azzardo a dire ovunque perché a volte ti mangiano di traverso i costi di noleggio. Ma in stati come appunto l’Australia o gli USA è un super affare! La benzina ha prezzi inferiori rispetto a qui e si risparmia su vitto e alloggio, potendo dormire e cucinare all’interno della casa su ruote presa in affitto. Inoltre potremmo spostarci a nostro piacimento e visitare moltissimi luoghi senza dover appellarci ad altri mezzi. Potremmo svegliarci di fronte al mare o sulla riva di un lago ghiacciato. Vivremmo un’esperienza on the road risparmiando molto, soprattutto se siamo intenzionati a fare un tour per un intero paese o per più stati da noi scelti. Consiglio vivamente di prenderlo in considerazione.
Tra l’altro in Australia come in molte altre parti del mondo c’è una bella possibilità. Spesso le persone affittano camper e van in un punto A per poi lasciarli in un punto B. Per fare un esempio: affitto un van a Sidney e lo lascio un mese dopo a Perth. L’agenzia di noleggio cercherà qualcuno che da Perth lo riporti a Sidney e che sia disponibile a partire in una certa data per riportarlo indietro in un tempo prestabilito. In questi casi si paga pochissimo il noleggio e spesso c’è anche un rimborso per le spese della benzina, l’importante è solamente rispettare i tempi.
Carsharing e autostop
Costo zero o quasi, possibilità di viaggiare con persone locali o con altri viaggiatori come noi. Una vera meraviglia!
Unico appunto da fare: valutare bene la situazione.
Se in certi stati è cultura viaggiare in autostop e si trovano solitamente persone meravigliose, pronte a offrirti un passaggio, non è ovunque così purtroppo. Io in Piemonte, dove abito, diffiderei parecchio di fare l’autostop in certe vie di alcune città per esempio, soprattutto se di notte e da sola. Ma qui diciamo che entra in gioco il buon senso, nelle stesse città non prenderei nemmeno mezzi pubblici in piena notte e da sola, quindi…
Devo dire però sinceramente che l’unico problema avuto fino a ora è stato in una metropolitana di una capitale europea dove volevano derubarmi.
Per sapere com’è andata clicca qui
E viaggio abbastanza, quindi direi che non c’è molto da temere =)
Ok, il capitolo su come risparmiare in viaggio-sezione mezzi di trasporto è arrivato alla sua conclusione, ci vediamo venerdì prossimo per continuare la nostra mini guida. Nel frattempo se hai altri consigli o qualche dubbio da dissipare, puoi scrivermi nei commenti, nella sezione “contattami” o sui social, a presto!
