La mini guida “risparmiare in viaggio” volge al termine con quest’ultimo capitolo fatto di divertimenti e ricordi da portare a casa.
Souvenir
Se hai già letto la parte generale della guida, sai già cosa penso in proposito ai souvenir: solitamente inutili cianfrusaglie. Se non abbiamo la certezza matematica che l’oggetto che stiamo acquistando avrà una qualche utilità ben definita per la persona che lo riceverà, è meglio lasciar perdere. Questi oggetti sono fatti apposta per far spendere inutilmente denaro. Non servono normalmente a niente, inquina l’ambiente la loro produzione e spesso finiranno in soffitta a prender polvere.
Se non ti va di arrivare a mani vuote piuttosto porta con te qualche cibo tipico facilmente trasportabile in aereo (cioccolatini, dolcetti vari, stuzzicherie salate, ma anche vino e/o altre bevande solo se abbiamo un bagaglio da imbarcare nella stiva).
Se, al contrario, sai che una persona desidera un certo particolare oggetto, vai a cercarlo nei mercati locali, lontano dai bazar per turisti che solitamente hanno prezzi gonfiati e oggettistica che, spesso e volentieri, non è prodotta nel paese in cui vi trovate.
Confronta i prezzi di più bancarelle/negozi e tratta il prezzo, soprattutto in alcune parti del mondo come l’Africa, l’Asia e l’America latina. In questi luoghi l’atto della trattativa fa proprio parte della loro cultura e sarà tutto più che normale per loro. Dunque non sentirti in imbarazzo e buttati nelle trattative!
Gite organizzate
Scegliere di prenotare gite di questo tipo è un’arma a doppio taglio in molti paesi. Se è vero che magari ti levi molte rogne organizzative, è altrettanto vero che rischi di spendere anche tre volte tanto di quanto avresti fatto organizzando le cose per conto tuo, altro che risparmiare in viaggio! Se però proprio non hai voglia di sbatterti troppo ti consiglio di prenotare direttamente quando sarai giunto a destinazione.
Ricordo che quando andai in Kenya per fare un safari. Prenotarlo dall’Italia costava circa 350€. Prenotare in albergo arrivati a destinazione costava 270€ e con i beach boys (ragazzi che si trovano nelle spiaggie e che offrono tour e gite) 190€. Scommetto che se ci fossimo recati di nostra sponte all’agenzia avremmo pagato ancora meno, ma quella volta andò bene così per noi. Naturalmente anche qui io e il mio compagno contrattammo (avendo anche scelto di fare diverse escursioni con loro) e arrivammo a 170€ se la memoria non mi inganna.
Insomma più tramiti eliminiamo (che aggiungono sovrapprezzo per avere anche la loro parte sul nostro acquisto), meglio sarà per noi e risparmiare in viaggio sulle gite. Così facendo, sarà un gioco da ragazzi!
Se hai invece conosciuto qualche persona dove alloggi che è interessato alla stessa gita, potete farvi fare un prezzo da comitiva e abbassare ulteriormente i costi. Se invece hai conosciuto una persona locale che ti ha dato prova di meritare fiducia, potete accordarvi perché ti faccia da cicerone dietro un giusto compenso monetario prestabilito. In questo caso sarà fantastico perché vedrai cose che soltanto una persona del luogo conosce così bene.
Risparmiare in viaggio sui divertimenti che senso ha?
“Viaggiamo per goderci il luogo, se dobbiamo privarci di tutto tanto vale stare a casa”
Io già sento questo tipo di commenti…
In verità però può avere il suo perché fare una scelta di questo tipo, soprattutto se stiamo affrontando un lungo viaggio. In molti luoghi il costo di una birra media è l’equivalente di una notte in ostello. Per quanto sembri un mero prezzo da pagare, quella bibita ti sta costando una notte in meno in quel paese. Una notte che avrebbe corrisposto a una giornata che avresti potuto passare a esplorare quel quartiere dove non eri ancora stato per esempio. Davvero vuoi rinunciarci per una birra al bar?
Inoltre molti divertimenti non solo sono prettamente turistici ma sono anche dannosi per animali e ambiente. Salire sulla schiena degli elefanti in Asia, per esempio, è nocivo per l’animale. Prendere in mano le stelle marine o anche solo toccarle sott’acqua (purtroppo mi è capitato di farlo dal momento che ero allo scuro della cosa). Quindi informiamoci sempre bene e attuiamo una scelta consapevole. Per divertirsi in viaggio, del resto, basta davvero poco!
La guida su come risparmiare in viaggio finisce qui, almeno per ora. Spero davvero di esserti stata utile, se hai ulteriori consigli scrivili nei commenti, perché possono sempre essere utili anche ad altri viaggiatori. Se la guida ti è piaciuta condividila e lascia un like =)

