Vorrei fare un confronto insieme a te oggi su queste due tipologie di sapone: naturale e industriale. Devo ammettere che sono un po’ di parte… Ma cercherò di guardare pro e contro in modo analitico e distaccato per aiutarti a scegliere cos’è meglio per te. Alla fine dell’articolo potrai commentare per dirmi se sono riuscita nel mio intento oppure no.
Sapone industriale
Con il termine sapone industriale intendo tutta quella tipologia di saponi prodotta in serie industriale e commercializzata in massa nei supermercati e negli appositi shop.
Detto questo, partiamo dal principale punto di forza di questa categoria: il prezzo. Una saponetta costa da 0,50 centesimi di euro fino a circa 3,50€ e il suo peso varia da 30 a 250 grammi circa. Altro punto di forza è solitamente il profumo che risulta essere più marcato nella maggior parte delle volte.
Il colore è forse un punto neutrale. La maggioranza delle saponette si presenta bianca, ma a volte si trova anche di colori sgargianti e insoliti che attraggono molto l’attenzione.
I tasti dolenti invece sono le materie prime utilizzate che risultano solitamente essere molteplici, di qualità dubbie e, alcune, persino incomprensibili alle persone che non sono esperte del settore.
La produzione poi è spesso incerta. Non sappiamo facilmente infatti se il processo di creazione di questi saponi sia inquinante o meno e in quale misura lo sia.
Il packaging qualche volta è interamente di carta semplice, ma molte altre è di carta rivestita in plastica o direttamente solo in plastica.
Sapone naturale
Quasi in modo corrispettivamente inverso il sapone naturale è solitamente prodotto da artigiani che utilizzano prodotti di alta qualità.
I profumi sono più tenui, ma comunque molto piacevoli e aromatici. E soprattutto lasciano la pelle si, con un leggero sentore di sapone, ma senza sovrastare il naturale profumo della pelle pulita che secondo me è buonissimo.
I colori per me sono stupendi perché ricordano quei tessuti naturali un po’ grezzi, utilizzati un tempo. Quindi passiamo dal color panna, alla crema, al beige, e al marroncino. Ma possiamo trovarli anche di colori più brillanti se all’interno vi sono contenuti fiori, frutta o altri prodotti alimentari quali cacao, miele e alga spirulina.
Il packaging è solitamente di carta e la produzione avviene normalmente in modo quanto più ecologico possibile (parlo in media, sicuramente anche qui ci saranno eccezioni).
La cordialità del venditore poi è sicuramente un altro punto di forza. Se sembra scontato entrare in un negozio è acquistare senza avere alcuna informazione, se non l’etichetta di commercio, quando si compra sapone naturale, così come molti altri prodotti artigianali, le cose cambiano. Solitamente infatti i produttori sono gli stessi venditori e sono felicissimi di chiarire dubbi, perplessità e dare consigli personalizzati per ogni acquirente che incontrano.
Le forme sono invece un tasto neutrale: spesso si trovano capolavori di saponeria spettacolari, oppure semplici blocchi rettangolari tagliati da un unico stampo.
Nessun difetto dunque?
Ahimè non posso rispondere di sì. Infatti anche qui abbiamo qualche tasto dolente: il prezzo.
Un artigiano per produrre il sapone non ha solitamente gli attrezzi industriali che possono avere le grandi industrie. Quindi deve andare incontro a costi e tempistiche di produzione ben diversi!
Per questo motivo questi saponi sono solitamente più cari. Si va da 2 a 7 € al pezzo solitamente in base alla grandezza e alla tipologia (se decorato a mano o meno).
C’è però un metodo per avere questi saponi a un costo un po’ più contenuto e cioè autoprodurre il proprio sapone naturale. In questo modo il costo sarà inferiore perché non dovremmo pagare tutti il lavoro dell’artigiano. Saremo noi in prima linea a creare ed è qualcosa che io adoro e consiglio. E non farti intimorire dalla mancanza di tempo perché per produrre un chilo di sapone all’olio d’oliva sono sufficienti 15 minuti, tutto il resto è attesa!
Bene, questi erano i pro e i contro del sapone industriale e del sapone naturale. Spero che l’articolo ti sia stato utile e se è così ti invito a lasciare un bel mi piace qui sotto e a condividerlo sui social. Per non perderti nuovi articoli puoi iscriverti alla newsletter e seguirmi sui social se già non lo fai =)

