Solitamente le pietre utilizzate in cristalloterapia sono molto colorate e piene di sfumature e dettagli particolari, tuttavia ci sono alcune pietre di colore nero molto utilizzate in questa pratica come la Shungite.
Si dice che questa pietra si sia formata moltissimo tempo fa (alcuni ricercatori stimano persino 2 miliardi di anni fa!) ed è composta principalmente da carbonio (circa il 98%) e altri minerali. Alcuni pensano che la Shungite sia derivata da un asteroide o meteorite, mentre altri sostengono che sia un fossile di plancton. A oggi, l’unico giacimento conosciuto di Shungite si trova in un piccolo villaggio chiamato Shunga, da cui la pietra prende il nome, situato sulla riva del lago Onega, in una regione nel nord-ovest della Russia.
La cosa interessante però, oltre alle teorie sulla provenienza legate a questa pietra, sono anche le sue proprietà.
Le proprietà della Shungite
A questa pietra vengono attribuite varie capacità tra cui proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e antiossidanti. Proprio per questo motivo la Shungite talvolta viene impiegata nella produzione di cosmetici e prodotti per la cura della pelle. In questo materiale infatti troviamo spesso le pietre da massaggio, per esempio, utilizzate calde sul corpo donano una piacevole sensazione.
Grazie alle 60 molecole di fullerene, la Shungitesi dice abbia la capacità di neutralizzare le radiazioni, armonizza l’ambiente, favorisce l’energia vitale, stimola le difese immunitarie, protegge la persona che l’indossa e depura e purifica l’acqua.
Inoltre, proprio grazie a tutti questi fattori, la Shungite avrebbe la capacità di migliorare l’umore, favorendo il rilassamento e allontanando ansia e tensioni.
Come utilizzare questa pietra
La Shungite è associata al primo chakra denominato Muladhara, che si trova alla base della colonna vertebrale. Chakra associato al radicamento e ai bisogni primari. La pietra quindi si rivela adatta a sessioni di meditazione soprattutto se focalizzate proprio su questo aspetto. Inoltre può essere indossata oppure tenuta in uno specifico ambiente per riequilibrare e portare benessere. In virtù di ciò, viene spesso utilizzata da chi soffre di insogna, per favorire il rilassamento e riuscire a dormire.
Come detto prima, queste pietre vengono spesso utilizzate anche per fare massaggi rilassanti, ma anche per filtrare, energizzare e purificare l’acqua. Inoltre può essere utilizzata anche per favorire la fertilità del suolo.
Ha davvero molti utilizzi!
Come dico sempre quando parlo di cristalloterapia, queste nozioni non si basano su aspetti scientifici, tuttavia provare non costa nulla e, male che vada, avremmo una bella pietra addosso o in giro per la casa.
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