È giunto finalmente il momento di ripartire, direzione: Romania! Non è passato nemmeno un anno questa volta dal mio ultimo viaggio in Svizzera, eppure mi sembra trascorsa una vita intera! Quando ami viaggiare per il mondo come me, ma per un motivo o per l’altro non riesci a farlo tanto quanto vorresti, ecco che il tempo tra una partenza e l’altra sembra infinito. Di questo mi piacerebbe davvero molto parlare in modo più approfondito in un’altra occasione. Ora voglio parlarti solo della mia imminentissima partenza.
Ebbene sì, mentre ti scrivo, proprio in questo istante, mancano appena 18 ore prima che io parta finalmente per la Romania! Probabilmente mentre stai leggendo, io sarò già partita e, forse, già anche tornata a casa. Ma non importa, per me è importante scrivere al presente e dar sfogo al flusso emotivo che sento nascere in questo momento poiché questo viaggio per me è davvero importante e lo stavo aspettando da ben 13 anni!
Probabilmente ti starai chiedendo cosa ci sia di così tanto speciale in Romania dal momento che aspetto da così tanto tempo di andarci. Beh, la risposta è semplicissima: finalmente, dopo 13 anni di relazione, vedrò dov’è nato il mio compagno.
La mia prima volta in viaggio in Romania
A dir la verità ero già stata in Romania, a Costanza, un solo giorno poiché ci ero passata con una nave da crociera nel 2016, quindi circa 9 anni fa. Era autunno, faceva freddo e pioveva, non mi aveva colpito per nulla a dirla tutta. Anche il mio compagno si disse della mia stessa opinione in verità.
Per una cosa o per l’altra non siamo mai andati in Romania diversamente. Lui è nato al nord, in mezzo alle montagne, tra boschi, praterie e animali. Io sinceramente dai suoi racconti mi immagino qualcosa tipo l’America dei nativi americani, alla “Spirit cavallo selvaggio”, senza deserti però. Anche se non so ben dire perché di questa mia fantasia, quando lui mi parla della sua infanzia io vedo questo, mixato forse a una Londra del ‘800, con le carrozze con i cavalli, i camini fumanti eccetera. Immagino di aver lavorato abbastanza di fantasia… Però sono felice, perché finalmente vedrò com’è o, almeno, com’è diventata oggi. Anche per lui immagino sarà un bel cambiamento visto che non vi fa ritorno da ormai molti, moltissimi anni.
A dirla tutta comunque, il motivo principale del viaggio sarà la famiglia e la celebrazione di un battesimo. Sono parecchio curiosa perché in Romania credo che ci sia una netta maggioranza di cristiani ortodossi, quindi immagino che le funzioni saranno differenti rispetto a quelle cattoliche alla quale mi è capitato di partecipare. Non che sia un problema, anzi! Sono ben grata di poter sperimentare culture diverse e funzioni religiose differenti, penso sia un modo bellissimo di poter ampliare la propria conoscenza.
Sarà facile mangiare?
Mi domando se ci siano piatti tipici che siano vegetariani o vegani, vorrei un sacco provarli! Se te lo stai chiedendo, no, non posso chiedere al mio compagno. Come ho detto lui è nato in Romania, questo è vero, tuttavia ha vissuto quasi tutta la sua vita qui, è venuto giovanissimo per via di un problema di salute che doveva cercare di risolvere e si è poi semplicemente fermato qui.
Quindi boh, chissà cosa ci sarà di buono da mangiare! Penso che le materie prime siano ottime, da quello che mi è stato detto, c’è ancora molto il culto del coltivare la propria terra e anche dell’allevare gli animali. Quindi immagino che sarà tutto molto buono e gustoso!
So che potrei benissimo andarmi a cercare tutte queste informazioni online e trovarle in poco tempo, ma non voglio. Per una volta vorrei genuinamente vivermi ciò che è, senza andare subito a ricercare risposte immediate. Ho aspettato così tanto tempo e sono così sinceramente curiosa e grata di questa nuova avventura, che credo aspettare qualche altra ora non farà più la differenza.
Ti farò sapere di più quando torno in ogni caso =)

