Una delle mie torte preferite è la torta camilla: semplice, deliziosa e nutriente; un dolce equilibrato e versatile che sono felice di mangiare ogni volta che ne ho l’occasione.
Ingredienti:
- 250 grammi di carote fresche e dolci;
- 200 grammi di farina 00;
- 100 grammi di farina di mandorle;
- 150 grammi di zucchero di canna;
- 3 uova a temperatura ambiente;
- 80 grammi di olio di semi di girasole;
- una bustina di lievito per dolci (16 g);
- una scorza grattugiata di arancia (possibilmente bio e non trattata);
- succo di mezza arancia;
- un pizzico di sale;
- zucchero a velo (facoltativo, per decorare).
Prepariamo la torta camilla
Peliamo le carote, grattugiamole finemente e teniamole da parte. In una ciotola capiente, montiamo le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto e spumoso. Versiamo l’olio di semi a filo, continuando a mescolare. Aggiungiamo la scorza grattugiata e il succo d’arancia, amalgamando bene.
Incorporiamo le carote grattugiate, mescolando delicatamente con una spatola. Setacciamo la farina 00 con il lievito, uniamo la farina di mandorle e un pizzico di sale. A questo punto lo aggiungiamo gradualmente al composto liquido, mescolando fino a ottenere un impasto omogeneo.
Versiamo l’impasto in una tortiera precedentemente imburrata e infarinata. Livelliamo la superficie con una spatola e cuociamo in forno statico preriscaldato a 170°C per circa 40-45 minuti. Verifichiamo la cottura inserendo uno stecchino al centro della torta: se esce asciutto, la nostra torta camilla è pronta!
Lasciamo raffreddare completamente la torta camilla nella teglia prima di sformarla. Spolverizziamo con zucchero a velo, se lo desideriamo, e serviamo a fette per una colazione o merenda davvero deliziosa.
Perché amo questa ricetta + consigli extra
Amo la torta camilla! Credo che la genuinità degli ingredienti e la facilità di preparazione rendano questa torta un grande classico. Trovo che sia ottima per dare la carica giusta per iniziare/continuare la giornata: contiene le carote, fonte di vitamine preziose tra cui A, B e C, oltre a sali minerali quali potassio e sodio; e la farina di mandorle, ricca di grassi sani e omega 6. Questa ricetta nello specifico poi, è semplice da preparare e molto leggera, visto che priva di latticini.
Come consiglio extra, ti suggerisco di gustarla con un burro 100% mandorle e/o marmellata di arance. Puoi accompagnarla anche con un succo d’arancia fresco o ACE, oppure, anche con un buon thè o tisana agli agrumi.
La mia versione preferita però, resta quella classica, senza aggiunte particolari, solo con un filo di zucchero a velo di canna sopra e accompagnata da un succo fresco o una centrifuga nelle stagioni più calde e un buon thè nero in inverno.

