Spesso non facciamo l’associazione alimentazione sana/benessere del pianeta. Eppure è evidente che mangiare in modo salutare ci permetta di condurre uno stile di vita eco-friendly.
Com’è possibile che un’alimentazione sana impatti meno sull’ambiente?
Mangiare sano significa mangiare cibi genuini e processati il meno possibile. Evita, per quanto ti è possibile, i cibi confezionati e tanto lavorati. Fanno male alla salute perché pieni zeppi di conservanti, coloranti, correttori di acidità e chissà quali altri elementi non necessari a un corpo sano e in salute. Preferisci invece le materie prime e sbizzarrisciti in cucina! Anche se non hai molto tempo da dedicare all’arte culinaria, è pieno il mondo di ricette favolose, economiche e veloci da preparare. Se non ami cucinare può valere la stessa cosa: trova ricette facili, veloci, buone e sane che ti porteranno via poco tempo e ti riempiranno di soddisfazione.
Evita come la peste i cibi naturali contenuti in plastica. Con questo intendo frutta e verdura fresca lavata e impacchettata. Solitamente è molto più cara e anche meno buona perché trattata. Preferisci gli ortaggi che puoi scegliere tu di persona, e non scartare quelli più bruttini. Spesso sono infatti quelli più genuini e buoni quelli meno belli a vedersi.
Il tuo regime alimentare ha un impatto sull’ambiente
Per regime alimentare salutare s’intende un’alimentazione varia e quanto più possibile a base vegetale. In passato avevo già creato un articolo che trovi qui, nella quale mettevo a paragone le varie piramidi alimentari vegana, vegetariana e onnivora. Spoiler alert: danno quasi le stesse indicazioni per condurre un’alimentazione sana. Tanta verdura, legumi e cereali – pochi grassi, zuccheri e derivati animali!
Eliminando quanto più possibile la carne, il pesce e i derivati quali uova e latte aiuteremo il pianeta notevolmente. Infatti con questo semplice ed immediato gesto saremmo in grado di sprecare meno materie prime: acqua, terreno, cibo per nutrire moltissimi animali che restituiranno poco o nulla rispetto alla quantità di risorse impiegate per farli divenire cibo a loro volta. Abbasseremo le emissioni di gas che sono fuori controllo e che sono la causa del surriscaldamento globale. Eviteremo anche inutili sprechi di cibo.
Esatto, hai capito bene. Io ho lavorato per lungo tempo in strutture alberghiere e anche nella grande distribuzione alimentare. Non puoi avere una reale idea di quante materie prime buttassimo via! Le principali erano proprio carni e pesci dei più svariati generi, proprio perché avevano una deperibilità molto alta. Quindi non solo l’animale in questione muore e durante la sua vita negli allevamenti intensivi inquina molto. Ma spesso tutto ciò reso ancora più inutile e assurdo perché manco finisce nella pancia di qualcuno!
Spero di esserti stata utile! Se hai qualcosa da aggiungere fammelo sapere nei commenti, può tornare utile a tutti!

