Anche quest’anno la sfida del veganuary è iniziata con il primo giorno dell’anno e terminerà il 31 di gennaio.
Le origini del veganuary
Nata di recente, per la precisione nel gennaio 2014, questa sfida è stata fondata da Jane Land e Matthew Glover in Inghilterra. Da allora, ogni anno il progetto ha registrato sempre più iscrizioni:
- 2015 – 12.800 persone;
- 2016 – 23.000 persone;
- 2017 – 50.000 persone;
- 2018 – 168.000 persone;
- 2019 – 250.000 persone;
- 2020 – 400.000 persone;
- 2021 – 582.538 persone.
Gli scritti sono cresciuti moltissimo, fino a oltrepassare le 629.000 persone l’anno scorso, 2022. La sfida ha coinvolto 228 paesi sparsi in tutto il mondo e il 98% dei partecipanti ha dichiarato che consiglierebbe la sfida del veganuary.
Chissà quest’anno a quanti partecipanti arriveremo!
Cos’è il veganuary e come aderire all’iniziativa
Il nome veganuary è una combinazione di “vegan” + “January” tradotto dall’inglese “vegano” + “gennaio”. In poche parole viene proposto alle persone di provare per un mese a essere vegane e quindi a sostenere uno stile di vita vegetale. Non è necessario essere rigidi, l’importante è provarci! Per sostenere questo progetto e aiutare le persone che vi aderiscono è stato creato questo sito dove ci si può iscrivere, per questioni di statistica ma non solo, infatti c’è la possibilità di ricevere uno starter kit scaricabile ed email di supporto giornaliere. Inoltre sul sito di veganuary si trovano ricette, curiosità, guide alimentari e molto altro.
Oltre a ciò, sono numerosissimi anche gli influencer che nei vari social quali Instagram, Facebook, TikTok, Pinterest e YouTube, sponsorizzano la sfida lanciando nuove ricette e/o raccontando la loro esperienza personale con il veganuary. Ne sono alcuni esempi Carlotta di Cucina Botanica, Chiara e Francesca di Cibo Supersonico e Riccardo e Luca di Di Pazza.
Dal momento che l’evento conta sempre più partecipanti, anche le aziende alimentari si sono mosse in direzione vegetale, promuovendo sempre più prodotti 100% plant based, soprattutto durante il mese di gennaio.
Una ricetta facilissima, velocissima e super buona
La ricetta che voglio proporti è l’humus, il piatto più classico della cucina vegetale secondo me. Tuttavia io amo i sapori decisi e mediterranei quindi quest’humus sarà qualcosa di speciale.
Ingredienti:
- 180 grammi di ceci cotti;
- 2 cucchiai di salsa tahina (non indispensabile, ma rende l’humus più buono, cremoso e nutriente);
- 5 pomodori secchi sott’olio;
- mezzo limone spremuto;
- 3 cucchiai d’olio extravergine di oliva (quello buono XD);
- 5 capperi;
- 2/3 spicchi d’aglio (in base a quanto ci piace);
- olive taggiasche;
- sale e pepe a piacere.
Per i ceci io personalmente consiglio sempre di acquistarli secchi e cuocerli da sé, con una pentola a pressione se la possiedi, per fare prima. So che richiede tempo, ma fidati, sono decisamente più buoni! Inoltre è solo attesa. Puoi anche scegliere di cuocerne una grande quantità (tipo uno o due pacchetti interi) e poi congelarli e tirarli fuori all’occorrenza. Se però preferisci comprarli già cotti, ti consiglio di scegliere quelli in vetro, possibilmente biologici.
Preparazione:
Sciacqua i ceci cotti e lasciati raffreddare, sotto dell’acqua fredda corrente (li renderai più digeribili) dopo di che, molto semplicemente, metti tutti gli ingredienti, fatta eccezione per le olive taggiasche, in un mixer e frulla il tutto. Puoi scegliere di fare una crema più omogenea o di lasciare l’humus frullato soltanto in maniera grossolana, cambierà la consistenza ma il gusto sarà il medesimo. Se il mixer fatica a frullare in modo uniforme, puoi aggiungere un goccio d’acqua. Trita poi grossolanamente le olive taggiasche e le spargile sopra all’humus. A questo punto stendi l’humus su dei cracker al rosmarino, sopra una focaccia, dei crostini, una piadina o quello che più preferisci e il gioco è fatto.

Ti lascio altre proposte vegane qui:
Orecchiette integrali con broccoli, pomodori secchi e pinoli Lenticchie in umido Capunet con coulis di pomodoro Burger super delizioso Polpettone di verdure ed erbette Cotolette alla mediterranea Polpette al sugo Paella Lasagne simil bolognese Pizza proteica senza glutine Torta di mele
Naturalmente trovi molte altre ricette e curiosità qui.
Attenzione però: io propongo anche ricette vegetariane, quindi fai occhio! Se sei onnivora/o e non te la senti di provare a mangiare 100% vegetale, ti consiglio di non lasciarti abbattere. Se ti fa piacere puoi provare delle ricette vegetariane appunto o almeno cercare di limitare il più possibile la carne, il pesce e i loro derivati se vuoi.
Già così puoi fare una grande differenza!
Tuttavia io ti consiglio di provare il veganuary e vedere come va, potresti rimare sorpresa/o di quanto è facile se sai come fare e possiedi le giuste informazioni.
Io ho partecipato per la prima volta l’anno scorso, nel 2022. Non nego che ho avuto delle difficoltà date da alimenti che avevo già in casa, ma nonostante ciò, è stato davvero interessante e stavo benissimo! Così quest’anno ho deciso di riprovarci con più grinta e determinazione. Puoi seguirmi sui social per vedere come sta andando il mio veganuary per prendere spunto, ma anche per darmi dei consigli utili se ne hai e ti va di condividerli =)

