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Vegetariani in Slovenia: cronache di pasti improvvisati e gioie inattese!

    Vegetariani in Slovenia

    Come ogni volta, amo fare un recap di cosa abbiamo mangiato come vegetariani in Slovenia. Per quanto mi riguarda, il cibo è a tutti gli effetti parte integrante di un viaggio. Io e il mio compagno siamo vegetariani appunto e non sempre è semplice trovare da mangiare qualcosa di buono e soprattutto tradizionale senza carne o pesce. Molti stati infatti, nella loro cucina tipica, hanno piatti a base di carne. Soprattutto alcuni paesi, tra cui la Slovenia.

    Vegetariani in Slovenia: non siamo morti di fame!

    Mi fa sempre sorridere dirlo ma sì, non siamo morti di fame e non abbiamo mangiato insalata o pasta ogni volta che dovevamo nutrirci!

    Questa volta però è stato difficile mangiare piatti tradizionali del luogo perché erano quasi sempre con la carne. In un primo momento ho pensato di buttarmi nei dolci quanto meno, ma sinceramente erano enormi e molto “cicciosi”, ricoperti di crema per lo più. Dall’aspetto a dirla tutta non mi ispiravano troppo, almeno per ciò che solitamente amo mangiare e se non mi fossero piaciuti sarebbe stato un guaio perché odio sprecare il cibo e Iuly di certo non li avrebbe toccati.

    C’è anche da dire che questa volta era un viaggio disagio low cost dove volevamo spendere poco, quindi non era in preventivo di mangiare spesso fuori. Inoltre, effettivamente in Slovenia siamo stati meno di tre giorni e quasi sempre nei boschi.

    Con queste premesse, ecco cosa abbiamo mangiato in questo viaggio tra nord Italia e Slovenia

    La prima sera a Bergamo siamo andati a mangiare per la prima volta a un ristorante indiano chiamato Guru Ganesh e abbiamo preso:

    • dal makhani (lenticchie nere con spezie);
    • malai kofta (crocchette di verdure e formaggio in salsa cremosa);
    • samosa (fagottini ripieni di verdura);
    • palak tikki (polpette di patate e spinaci);
    • pakora (verdure miste in pastella e fritte);
    • garlic nan (pane tipico all’aglio);
    • roti (pane tipico integrale).

    Io ho anche preso un Chai Latte e l’ho trovato super delizioso!

    Se passate da Bergamo e amate la cucina indiana lo super consiglio perché ci è piaciuto proprio tanto!

    Il pranzo seguente abbiamo mangiato una pasta al pesto da un amico che abita lì, mentre la sera abbiamo mangiato un panino scrauso fatto con pane del supermercato, wurstel vegetali e ketchup fatto da noi. Qua il mio compagno stava male, eravamo stanchi e infreddoliti e volevamo solo andare a dormire…

    Il giorno seguente il pranzo è stato composto da pane e una zuppa ai multicereali acquistata al supermercato e scaldata da noi. La cena invece è stata composta da penne proteiche con pesto di pistacchi fatta da me vicino al fiume. Questo è stato l’ultimo pasto prima di entrare ufficialmente in Slovenia.

    Ecco cosa abbiamo mangiato da vegetariani in Slovenia

    Il primo pranzo l’abbiamo fatto mangiando nuovamente le penne proteiche fatte da me, ma questa volta fatte con cacio sloveno (super buono tra l’altro), pepe nero e ceci.

    La sera siamo andati in un locale chiamato Veganika dove abbiamo preso:

    • cavolfiori panati con una salsa al lime, tipo maionese aromatizzata;
    • focaccia casereccia servita con aglio, olio, sale grosso, basilico, pomodorini ciliegini e olive taggiasche;
    • una specie di panino scomposto fatto con pane grigliato tipo dei saltimbocca napoletani, servito con accanto un padellino con all’interno dei pomodori cotti con erbette e olive;
    • polpette di soia al sugo con purea.

    Tutto molto buono, seppur dubito fortemente tipico della zona. Comunque se siete vegetariani in viaggio Slovenia, o vegani o semplicemente curiosi e passate da Lubiana, vi consiglio di farci un salto perché ci è piaciuto molto.

    Il pranzo successivo abbiamo mangiato i cavolfiori e la focaccia della sera precedente (era troppo per noi e odiamo sprecare cibo), insieme a formaggio locale grigliato in padella e a un’insalata di fagioli borlotti e cipollotto fatta da me.

    La sera da buoni vegetariani italiani in Slovenia abbiamo ben pensato di mangiare una pizza. Era orrenda e con sopra il mais (sia mai che ti avvisino che sulla tua pizza era in preventivo di metterci del mais…).

    Siccome ho già raccontato questa storia, se ti va di scoprirla, puoi leggere questo articolo dove, mentre racconto il nostro viaggio, ne parlo.

    Il pranzo successivo abbiamo finito la suddetta pizza e siamo usciti dalla Slovenia.

    I pasti non sono ancora finiti però…

    Eh sì, perché nel pomeriggio il mio compagno si è preso una maxi crepe al cacao con farcitura super cicciosa e generosa di crema e granella di pistacchio, mentre io ho preso un cono enorme con base biscotto al cacao, ripieno di pistacchio e con dentro gelato al gusto croccante della nonna, biscotto della nonna e caramello salato.

    Cena a questo punto leggera, con per me udon di verdura e per Iuly riso con verdura presi al take away lungo la strada.

    Il pranzo successivo, l’ultimo, tagliolini al tartufo nero mangiati in un bar ad Alba.

    Una colazione da re

    Fino a qui non ho menzionato le colazioni perché bene o male sono state frutta e/o cappuccino con brioches/croissant principalmente al pistacchio. A volte bevevamo anche succhi di frutta freschi di vario genera tra cui uno alla fragola che non bevevo da anni e mi ha ricordato la mia infanzia.

    Solo a Lubiana abbiamo preso il dragon roll al pistacchio, che era sempre una brioche pienissima di crema fresca al pistacchio e colatura di pistacchio in aggiunta.

    Inoltre una mattina siamo andati a fare colazione da Mug Bakery a Trieste, dove abbiamo preso una centrifuga deliziosa di frutta, zenzero e curcuma, una mini NY cheese cake con la frutta, un cookie al red velvet, una apple pie con mele e albicocche e un Mug cappuccino (cappuccino grande con cacao e cannella). Non è il posto più economico del mondo, però era veramente buono secondo me!

    Quindi diciamo che la colazione è quasi sempre stata una gran pacchia!

    Tiriamo le somme

    Obbiettivamente abbiamo mangiato più pasti “fuori” (inteso al ristorante/bar/chioschi ecc.) rispetto a quanto mi aspettassi. Il fatto è che il mio compagno ha anche piacere di godersi un minimo il viaggio quindi quella coccola ce la siamo concessa più del previsto. Panino scrauso anti-sbatti e pizza orrenda a parte (e lo so cosa stai pensando: “Come pensi possa essere una pizza all’estero? Cosa ti ha detto la testa?” ma la verità è che siamo passati davanti a un sacco di locali con pizze spettacolari, ma tutti pienissimi. Non c’era posto da nessuna parte! In più devo ammettere che ho già mangiato delle pizze molto buone anche all’estero), abbiamo sempre mangiato bene. Purtroppo di prodotti tipici ne abbiamo mangiati davvero pochi, ma quelli provati ci sono piaciuti molto!

    Quindi anche questa volta siamo sopravvissuti anche se siamo vegetariani.

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