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Viaggio disagio: la nostra avventura in MeryVan direzione Slovenia, parte 5

    Viaggio disagio Slovenia parte 5

    Dopo la notte passata a Lubiana, era tempo di proseguire il nostro viaggio disagio verso nuovi orizzonti, ma non prima della colazione!

    Se hai perso le parti precedenti:

    Viaggio disagio: la nostra avventura in MeryVan direzione Slovenia, parte 1

    Viaggio disagio: la nostra avventura in MeryVan direzione Slovenia, parte 2

    Viaggio disagio: la nostra avventura in MeryVan direzione Slovenia, parte 3

    Viaggio disagio: la nostra avventura in MeryVan direzione Slovenia, parte 4

    Vista la fissa che hanno in quella città per i draghi, non potevamo non prendere un dragon roll al pistacchio. Era una specie di brioches rotonda E-N-O-R-M-E ripiena di una crema fresca al pistacchio e colata in parte con un’altra crema al pistacchio e granella di pistacchio. L’abbiamo mangiata in due. Non so se fosse qualcosa di tipico, probabilmente era un’esclusiva di quella pasticceria, ma era super! C’era anche in altri gusti, ma quando io vedo “pistacchio” non capisco più nulla!

    Abbiamo poi fatto due passi ancora per il centro, entrando anche in un supermercato autonomo: una specie di stanza in legno e vetro, per entrare si passa la carta, poi si fa la spesa e si paga, il tutto in autonomia. Non ne avevo mai visto uno e l’ho trovato super carino e comodo.

    Poi ci siamo rimessi in auto per la prossima tappa.

    Il viaggio disagio continua, direzione incerta

    Qua avevamo tantissime scelte. La Slovenia è famosa per le sue grotte, ne ha moltissime e noi eravamo vicini a quelle di Postumia. Queste grotte sono molto grandi, si possono fare tour più o meno articolati e sembravano super belle. Il problema era che non aveva nemmeno senso per noi vedere ogni singola grotta che fosse sul nostro cammino. Certo, le avrei visitate volentieri, ma avevano anche un bel costo! Noi volevano sì visitare, ma anche stare in un certo budget. Inoltre anche in termini di tempo, non era possibile fare tutto. Così abbiamo (io ho in realtà…) scelto di saltare queste per dirigerci subito al castello di Predjama.

    Questo castello è incastonato nella roccia ed è molto suggestivo da vedere, anche se a dir la verità, noi lo abbiamo visto solo da fuori, parcheggiando vicino al cimitero per evitare €6,00 di parcheggio davvero buttati secondo me! Lì abbiamo fatto pranzo: insalata di borlotti e cipollotti, focaccia con pomodorini, olive, aglio e basilico e cavolfiori fritti con maionese, oltre al formaggio locale avanzato del giorno prima e grigliato in padella. Abbiamo dovuto mangiare nel cofano sopra al materassino dove dormivamo perché aveva iniziato a piovere. Comunque tutto buono, e poi, se no che viaggio disagio sarebbe stato?

    Una delle cose più belle di questo viaggio disagio

    Fatto questo, ci siamo diretti verso la prossima meta: le grotte di San Canziano (Skocjan). Alla fine abbiamo scelto di vedere queste perché costavano meno (€24,00) e perché patrimonio UNESCO.

    Consiglio: prenotate online con almeno un po’ di anticipo!

    Noi abbiamo prenotato verso le 12:00 e il tour rigorosamente guidato (almeno la prima parte), iniziava alle 15:00. Quando siamo arrivati tutti i biglietti di tutto il giorno erano sold out.

    Per fortuna abbiamo preso i biglietti delle 15:00 perché la visita guidata durava un’ora e mezza, più possibilità di uscire in 10 minuti o di allungare il giro di circa 40 minuti, fino a un massimo di un’altra ora e mezza. Noi abbiamo fatto il tour completo (col cacchio che pago, sono in un sito UNESCO e faccio scorciatoie!), ma al nostro passo ci abbiamo impiegato circa due ore e mezza.

    Per queste grotte appena possibile farò uno scritto a parte perché mi hanno colpito davvero molto e sarebbe troppo riduttivo dedicarci poche righe qui. Quindi appena sarà disponibile, troverai il link qui.

    Si prosegue in direzione Capodistria

    Dopo la splendida esperienza delle grotte, abbiamo iniziato a dirigerci verso il mare, a Capodistria. Qui il viaggio disagio è diventato un po’ più disagevole…

    Avevamo già in mente dove andare a dormire, un posto fuori città, su una collinetta con vista mare. Abbiamo pensato però di fare un giro in città prima: pessima idea. Non perché Capodistria fosse brutta o altro, era la classica cittadina di mare. Il problema era che c’era una specie di festival della pizza e noi appena visto abbiamo pensato: “Che figata!”.

    Le pizze sembravano buonissime e c’erano diverse opzioni. Il problema era che non avevamo prenotato nulla, era pieno di gente, ha anche iniziato a piovere e così ci siamo ritrovati a vagare per la città alle 20:30 in cerca di un posto dove mangiare, ma tutti ci dicevano che erano al completo e di riprovare tra qualche ora. Noi eravamo davvero esausti e sinceramente la mia pazienza era agli sgoccioli.

    Decidemmo dunque di passare oltre e metterci una pietra sopra, ma ormai era tardi e non avevamo nulla per farci da mangiare, quindi abbiamo iniziato a vagare in auto finché non abbiamo trovato una pizzeria vicino a un parco commerciale credo fosse.

    Pessima idea

    Il mio compagno ha preso una margherita più patate e io una vegetariana che dalla descrizione sarebbe dovuta arrivare con zucchine, champignon e peperoni. Beh, è arrivata una margherita, €4,00 di patatine in un piatto senza sale e la vegetariana era… Come posso dire… Un affronto a ciò che dovrebbe essere una pizza!

    Il pizzaiolo evidentemente non conosce il sale, l’impasto era dolcissimo. Poi i condimenti li metteva in uscita, qualunque essi fossero. Quindi di base era una margherita dolce con formaggio di discutibile qualità, poco cotta e con sopra zucchine, peperoni, champignon, pomodorini e mais a crudo!

    Hai capito bene, M-A-I-S!!!!!

    Ma chi cavolo mette il mais sulla pizza e manco te lo dice?!

    Io furiosa.

    Ce ne siamo andati in fretta e furia, portando via la pizza avanzata (odio buttare le cose) e siamo andati a riposarci.

    Se vuoi sapere come continua questo viaggio, puoi cliccare qui. Appena la prossima puntata sarà online, ci sarà l’accesso al link, ti consiglio di non perdertela, perché manca ancora il rientro con varie tappe!

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